La chiesa valdese di Milano si è fa promotrice di un registro e sportello pubblico per le direttive anticipate di fine vita, il cosidetto “testamento biologico“.
Radio Beckwith ha intervistato Monica Fabbri, membro del consiglio di chiesa e della commissione Biotetica della Tavola Valdese: “L’iniziativa è per tutti coloro che, a seguito di riflessioni simili, desiderino esprimere i loro desideri in merito ai trattamenti sanitari, ed eventualmente anche al loro funerale, e nominare una persona di fiducia cui affidare il corretto adempimento di tali direttive. La Chiesa Valdese di Milano vuole offrire la possibilità di farlo tramite la compilazione del modulo preparato appositamente, attraverso un aiuto e sportello aperto alla città, per la compilazione e/o per ricevere maggiori informazioni. Tali direttive verranno raccolte, firmate in presenza di testimoni, e conservate presso gli uffici della Chiesa”.
L’iniziativa è stata presentata il 2 dicembre a Milano, nel corso di una conferenza stampa che ha visto tra i relatori anche Maria Bonafede, pastora e moderatora, ovvero capo dell’esecutivo (detto “Tavola Valdese”, composto da sette membri eletti annualmente dall’assemblea sinodale che si riunisce annualmente a Torre Pellice) della Chiesa Valdese, Unione delle chiese metodiste e valdesi italiana, e Beppino Englaro.
I formulari pronti per la compilazione sono già scaricabili dal sito web www.milanovaldese.it alla voce “documenti comunitari”, dove si trova inoltre un documento con alcune note informative utili e risposte alle domande più frequenti, scaricabile in pdf. Per ulteriori informazioni, scrivere a media@milanovaldese.it.
Per saperne di più, ascolta l’intervista:
Approfondimenti:
Testamento biologico: come fare?




6 commenti
Non sono un credente, tuttavia apprezzo moltissimo la vostra iniziativa e spero che la vostra iniziativa possa avere seguito nel resto d’Italia.
Grazie
Lo considero una esigenza irrinunciabile, e considero tutte le azioni ad esso contrarie dettate da miope settarismo e volte a influenzare un certo tipo di elettorato.
Sono valdese, apprezzo la vostra iniziativa. Stiamo chiedendo al comune di Pinerolo di promuovere un registro, ma temo che saranno tempi lunghi.
Sono valdese di Ivrea, vorremmo avviare il Registro per testamento biologico, vorremmo sapere quale quesito fare al Comune. Se uil Comune non accetta, cosa dobbiamo fare? Bisogna far autenticare le firme?
Grazie
Graziella Mariani
Ho visto questa mattina il servizio su “Protestantesimo” mi potete dire perchè le persone riceventi sono tre? come si autenticano le firme? Grazie
Graziella Mariani
Gentile Graziella,
abbiamo girato le sue domande alla Chiesa di Milano, che probabilmente le risponderà al più presto.
La ringraziamo per il suo commento e per l’interesse.
La Redazione
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