Il panorama politico pinerolese diventa più complesso: ne parliamo con Gianpiero Clement, candidato a Sindaco della Federazione della Sinistra. La sua candidatura arriva dupo quella di Buttiero per il PD e quella di Covato per una lista civica supportata da SeL.
“Il nostro partito è 15 anni che è al governo di Pinerolo con le altre forze di centro sinistra. Da 6 mesi abbiamo avuto preoccupazioni per una coalizione che si stava frantumando. Noi pensiamo che l’unità sia importante ma purtroppo non siamo stati tenuti nella giusta considerazione. Da mesi si continua a parlare di nomi di coalizione, questo allontana i cittadini dalla politica. Alla fine due candidati all’interno del centro sinistra, uno più moderato, Buttiero, e Paolo Covato che verrà sostenuto da SeL. Noi abbiamo cercato di capire cos’era più opportino fare, e alla fine l’indicazione che è arrivata dal nostro elettorato è stata quella di non andare in coalizione con nessuno dei due, ma presentare una nostra candidatura di sinistra che sappia dare continuità una serie di problematiche di questi anni, e che possa essere riconosciuta dagli elettori. Noi sosterremo in ogni caso chi andrà al ballottaggio”.
“Su una serie di tematiche bisogna continuare il lavoro fatto fino ad oggi dall’amministrazione, come sulla scuola ad esempio. Su alcune altre questioni invece ci va discontinuità, come sul tema dell’urbanistica. Il piano regolatore è sovradimensionato per pinerolo, e va rivisto. Riguardo alla posizione di Covato è un provvedimento tampone, la moratoria è imprescindibile, ma non basta. Bisogna costruire un nuovo piano regolatore. In questi ultimi 20 c’è stata una cementificazione di territorio in Provincia di Torino più che in tutto il resto del mondo nella nostra storia. Bisogna recuperare pezzi della città e strutture industriali“.
“Dovremmo creare maggiore situazioni socialità a Pinerolo: la città ha già grandi elementi, come il volontariato e l’associazionismo. Bisogna potenziare queste situazioni, ma anche creare nuovi spazi”.


