Si sta svolgendo a Roma dal primo Giugno l’Eropride 2011, per portare l’attenzione alle tematiche dei diritti LGBT con eventi e manifestazioni, fino al 12 Giugno.
Sabato 11 è la volta del corteo centrale, che porterà per le strade della capitale più di un milione di persone, per ribadire la necessità di una legislazione chiara e tutelante di tutte le minoranze.
Questa volta è l’Italia ad ospitare la manifestazione europea che richiede la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, che ancora in alcune, troppe, parti del mondo, vengono discriminate e divengono vittime di violenze e condanne ingiuste.
L’Italia è quindi doppia protagonista, perché il nostro Paese è uno di quelli che, all’interno dell’Unione Europea, non ha ancora applicato alcuna legislazione per tutelare il popolo LBGT agevolando così il dilagare di omofobia e discriminazione, e poi perché quest’anno ospiterà l’Europride. Un’occasione importante per porre l’accento su una situazione anomala e controversa, che ancora una volta mette in luce la posizione ambigua dell’Italia nel sistema Europa, molto avanzato rispetto a questa e tante altre tematiche che invece il Bel Paese ignora.
Dopo l’importante esperienza del Torino Pride 2011, torniamo quindi sull’argomento per capire che aria si respira in queste ore a Roma e come si stanno preparando i partecipanti al corteo di Sabato 11 Giugno.
Ai nostri microfoni c’è Marco Giusta, presidente di Arcigay Torino, direttamente dalla capitale.
Scarica l’intervista in formato MP3
Articoli correlati, sul nostro sito:
Riferimenti e approfondimenti sul Web:
- Arcigay Torino, sito del comitato provinciale
- Roma Europride 2011, sito ufficiale




Un trackback