La scossa di terremoto si è sentita in tutto il Piemonte e anche in Liguria e Val D’Aosta. L’Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato che in Piemonte vi è stata una scossa “di notevole intensità”. Il sisma è stato registrato da più stazioni della rete sismica nazionale.
Le prime infografiche

La percezione del terremoto da parte degli utenti (effetto acustico). Fonte haisentitoilterremoto.it
La scossa di terremoto è stata avvertita alle 14.32 in Piemonte. Il sisma è stato distintamente avvertito a Torino e anche in Liguria e Val D’Aosta. L’Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato che in Piemonte vi è stata una scossa “di notevole intensità”. Il sisma è stato registrato da più stazioni della rete sismica nazionale. Molte persone sono scese in strada a Torino e in altre zone.
L’Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato che alle 14.32 di oggi vi stato un terremoto in Piemonte di magnitudo 4.3, con coordinate 44.28 di latitudine e 7.28 di longitudine, e con una profondit di circa 25 chilometri. I comuni prossimi all’epicentro sono stati Cantalupa, Pinasca Dubbione e Cumiana, in provincia di Torino.
Moltissime le persone che su Facebook hanno riversato le loro esperienze. Pare invece che la telefonia mobile abbia avuto dei problemi.
Dal pinerolese sono giunte centinaia di chiamate ai Vigili del Fuoco, alcune delle quali segnalano piccolissimi danni a edifici, come caduta di intonaci e tegole. Circolazione ferroviaria temporaneamente sospesa a scopo precauzionale dalle 14.30 sulle linee Torino-Modane e Torino-Torre Pellice dopo la scossa di terremoto. La sospensione – spiegano a Trenitalia – è necessaria per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana di effettuare le verifiche sull’integrità dell’infrastruttura. Sono previsti ritardi sulle linee della Val di Susa e del Pinerolese con possibili ripercussioni anche nelle aree limitrofe.
Il sistema regionale di Protezione civile si è messo immediatamente all’opera aprendo la Sala operativa e contattando tutti i Comuni interessati per verificare la situazione.
L’’Ospedale Agnelli di Pinerolo ha proseguito regolamente l’attività assistenziale e quindi non è stato evacuato neppure in minima parte (come una fonte incontrollata di informazioni televisive ha erroneamente riportato).
Come da immediato accertamento da parte della Direzione sanitaria del Presidio, non si è verificato alcun problema né interruzione di servizi assistenziali in corso di erogazione ai pazienti.
Dal Web
Piccola frana in Val Susa
Il flusso di notizie su Twitter
Le infografiche del CEA-DAM
I dati dell’INGV
La magnitudo secondo l’USGS è di 4.8
I segnali sismici della scossa sul sito dell’Arpa
Gli eventi storici nel pinerolese (fonte Wikipedia)
28/12/1703 - Villafranca Piemonte (TO) - VII-VIII Mercalli
30/03/1753 - Val Chisone (TO) - VII Mercalli - Numerose vittime. Per le frequenti scosse di assestamento molte persone dimorarono all’aperto per 3 mesi
2/04/1808 - Pinerolo, Val Pellice e Val Chisone (TO) - VIII Mercalli - Molti crolli di edifici
5/09/1886 - Val di Susa, torinese - VII Mercalli
26/10/1914 - Provincia di Torino - VII Mercalli
5/01/1980 – Giaveno (TO) - 4,8 Richter
11/02/1990 - Provincia di Torino - 4,3 Richter
21/11/1995 - Provincia di Torino - 4,1 Richter
25/07/2011 - Piemonte in Provincia di Torino, in prossimità diCantalupa, Pinasca Dubbione e Cumiana - 4,3 Richter - Si verificò alle ore 14:32 a 25 km di profondità circa, alle coordinate 44.28 di latitudine e 7.28 di longitudine. Avvertita lievemente nell’astigiano, più “nettamente” nel torinese.


