Emergency – Puntate di dicembre – S.O.S. EMERGENCY !!

Bombardamenti NATO in Aghanistan. Camilleri e i fantasmi. Striscia di Gaza. Poliambulatorio Emergency di Marghera. Malati di amianto. Corruzione in Africa e politici francesi. FRANCESCO AZZARA' LIBERO. Follia razzista a Firenze. S.O.S. EMERGENCY. Le audiostorie. Narcoleaks e le bugie della Casa Bianca. Il nuovo sito i PeaceReporter e E-il mensile.

Emergency – Puntate di novembre


Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Donne in Afghanistan. Parlamento Europeo. Audiostorie. Emergency. Afghanistan 10 anni di guerra: un video. Attentato a Mogadiscio. Ricominciare in Grecia. Armi al fosforo. Stupidorisiko, uno spettacolo teatrale e un libro. Napolitano e l'affondamento della Kater i Rades. Un cardiologo di Emergency in Africa. Hip hop ribelle. Fortress Europe.

Emergency – Puntate di ottobre


Puntate di ottobre della trasmissione. Le audiotorie. Le recensioni. Cessate il fuoco. "Dice il Parlamento Europeo", Report della Camera dei Rappresentanti USA sui finanziamenti USA ai talebani. Le bufale di Paolo Attivissimo.


  • 14 dicembre 2011

    Puntate di settembre

    Francesco Azzarà è stato rapito da 4 mesi e non è ancora libero. Il nostro logista del Centro Pediatrico di Nyala è stato sequestrato il 12 agosto di quest'anno nel Sud del Darfur. Il comunicato di Emergency di questi giorni dice: "Insieme con le autorità sudanesi, continuiamo a lavorare per la sua liberazione, che ci auguriamo sempre più vicina. Con la sua famiglia, gli amici, i colleghi e i volontari di Emergency continuiamo a chiedere, ogni giorno, che Francesco torni a essere un uomo libero."

    Ecco, con molto ritardo, traccia e podcast delle puntate di settembre

  • 9 settembre 2011

    Liberate Francesco /5

    Sono passate tre settimane dal rapimento di Francesco Azzarà, il logista di Emergency sequestrato a Nyala, in Darfur, il 14 agosto scorso. Da allora abbiamo dovuto aspettare fino al 7 settembre per avere finalmente notizie. Francesco sta bene. Ora siamo convinti che l'attenzione non debba scendere e per questo apprezziamo il gesto di interesse e solidarietà dei comuni (Torino, Firenze, Venezia, Milano, Reggio Calabria e molti altri) che hanno esposto la fotografia di Francesco sui loro palazzi ed approvato ordini del giorno per sollecitare la liberazione.

  • 28 agosto 2011

    Liberate Francesco /4

    Comunicato stampa 27 agosto 2011

    Sono passate due settimane dal rapimento di Francesco Azzarà, il logista di Emergency sequestrato a Nyala, in Darfur, il 14 agosto scorso. Da allora non se ne hanno notizie. Dopo un iniziale periodo di riserbo, d'accordo con la famiglia Emergency ritiene che sia il momento di rinnovare l'attenzione su Francesco e chiede ai cittadini, ai media e alle istituzioni italiane di mobilitarsi per la sua liberazione, esponendo la foto di Francesco sui palazzi delle istituzioni, partecipando e rilanciando le iniziative che Emergency organizzerà.

  • 21 agosto 2011

    Liberate Francesco /3

    EMERGENCY smentisce la richiesta di riscatto per Francesco Azzarà - c.s. 18 agosto 2011

    A 4 giorni dal rapimento dell'operatore di EMERGENCY Francesco Azzarà a Nyala, capitale del Sud Darfur, non è ancora pervenuta alcuna rivendicazione, né alcuna richiesta di riscatto.

    EMERGENCY smentisce pertanto le dichiarazioni riportate da alcuni quotidiani italiani sulla richiesta che sarebbe pervenuta al Governatore dello stato del Sud Darfur nella giornata di ieri.

    Né l'ufficio del governatore, né il capo della polizia locale, interpellati direttamente da EMERGENCY, hanno confermato questa notizia.

    EMERGENCY continua a seguire gli sviluppi della situazione e a lavorare per il rilascio di Francesco in stretta collaborazione con le autorità sudanesi e il Ministero degli Affari Esteri italiano.

  • 19 agosto 2011

    Liberate Francesco /2 – Intervista a Rossella Miccio

    Il 14 agosto il nostro logista del Centro Pediatrico di Nyala, sud Darfur, è stato rapito. Lasciando ad altri la cronaca, ci facciamo raccontare da Rossella Miccio la situazione del Darfur, la nascita del Centro Pediatrico, il lavoro di Francesco e poi le tante novità dei nostri progetti in Africa.   Rossella Miccio è la persona giusta per parlarne,  coordina l'Ufficio Umanitario di Emergency ovvero tutte le missioni della ONG.

  • 18 agosto 2011

    Liberate Francesco /1

    Il 14 agosto, alle ore 17.00 locali, un operatore di EMERGENCY è stato prelevato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l'aeroporto della città. Francesco Azzarà, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che EMERGENCY ha aperto in città nel luglio del 2010. EMERGENCY ha immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione e ha altresì informato il ministero degli Affari Esteri italiano. Un team di EMERGENCY sta seguendo gli sviluppi della situazione ed è in costante contatto con la famiglia, le autorità sudanesi e quelle italiane. EMERGENCY chiede la liberazione immediata di Francesco Azzarà e auspica piena collaborazione di tutti coloro che possano aiutare ad arrivare a un esito positivo di questa vicenda. Nella PROSSIMA PUNTATA ne parleremo.

  • 10 agosto 2011

    Testimone di guerra

    Oggi come oggi i giornalisti sembrano spariti dalla circolazione. Dai teatri di guerra, dalle zone più povere del mondo, ci parlano le veline delle ambasciate oppure le voci di testimoni diretti. Come lo è stato, ed ha pagato per questo, Vittorio Arrigoni, in Palestina. Lo ricordiamo, in questa puntata, e ricordiamo cosa sta accadendo in Palestina oggi.

  • 4 agosto 2011

    Cuori africani a Kabul – Intervistiamo Michela Paschetto

    E' stato impegnativo superare tutti gli ostacoli, anche logistici, per arrivarci, ma in queste settimane stanno affluendo i primi pazienti afgani per gli interventi di cardiochirurgia presso il Salam Center di Khartoum, in Sudan. Pazienti che si sono sottoposti ad uno screening negli ospedali di Emergency dell'Afganistan e continueranno poi, dopo l'intervento, ad essere seguiti presso queste strutture. Ce ne parla chi vive l'esperienza da vicino, Michela Paschetto, infermiera, in Afganistan da quasi 2 anni, da 1 anno medical coordinator dell'ospedale di Anabah, nella valle del Panshir.

  • 1 agosto 2011

    Se l’infermiere non c’è…

    Reclutare infermieri nei paesi in cui opera Emergency è difficile, talvolta impossibile.  La guerra complica ancora di più le cose, gli "aiuti" internazionali le peggiorano ulteriormente, distoglendo molte persone dalle loro occupazioni e mettendole a lavorare per i tanti stranieri che girano nel paese.  E allora, con Michela Paschetto, andiamo a visitare la "fabbrica degli infermieri" di Emergency

  • 23 luglio 2011

    Chi ferisce e chi cura. Chi distrugge e chi costruisce.

    Non possiamo non aprire questa puntata con un ricordo di Genova di 10 anni fa. Ai mali della democrazia di allora e di oggi, quelli veri, alla deriva verso una logica di guerra interna ed esterna, contro i paese del sud del mondo ed i loro abitanti e contro i cittadini ed i loro diritti si preferisce opporre la guerra alle auto blu, facciata dietro a cui sta semplicemente la guerra alle istituzioni democratiche. Sono malate, si, ma la cura proposta è quella di abbatterle. Forse è cominciato 10 anni fa... o forsa è cominciato prima, di certo stava già scritto nelle "istruzioni" di Licio Gelli. Noi continuiamo con l'unica risposta possibile alle violenze di ieri e oggi, alle ferite di ieri e oggi. Continuiamo a costruire.

  • 16 luglio 2011

    Fare medicina in Africa

    Fare medicina in Africa è possibile? Sono possibili interventi che vadano oltre l'emergenza? Che medicina portiamo in Africa? Si può veramente incidere? Sta cambiando qualcosa? Ve lo raccontiamo a partire dal nostro ospedale della Sierra Leone, giovedì 21 alle 21 allo "Stranamore" di Pinerolo, Via Bignone 89.

  • 11 luglio 2011

    Ti aiuto ad affondare

    Uno dei motivi per cui per un paese come l'Afganistan è difficile uscire dalla guerra è che tutti i mestieri diversi dalla guerra vengono sistematicamente distrutti proprio dai generosi eserciti stranieri. Facevi l'infermiere? Ti paghiamo 20 volte di più per fare l'impiegato per noi! Quanti soldi che girano... ma nel vortice dei soldi, il paese affonda.


  • Terra bruciata!

    La guerra non distrugge solo case, ospedali, strade, acquedotti, scuole... crea anche un'economia fasulla in cui tutti i mestieri ruotano intorno alla guerra. Ed alla fin fine, l'unico mestiere che vale è quello di uccidere. E tutti sono costretti ad impararlo.

  • 30 giugno 2011

    E’ la guerra, bellezza, è la guerra…

    Puntata 37 della trasmissione, 26 giugno 2011 E' un marine? Un ex-marine? E' un miliziano talebano? Un criminale? Un contractor pagato dagli americani? Se vi trovate davanti un uomo armato, con o senza un qualche tipo di divisa addosso, tutte queste... » continua a leggere

  • 21 giugno 2011

    Andate al mare, piuttosto

    "Andate al mare" è il consiglio che si potrebbe rivolgere a molti di quelli, che, armati di divisa o no e spesso anche con ottime intenzioni si recano in zone di guerra. Almeno questo li terrebbe lontani dall'Afganistan, con vantaggi per loro e per gli afgani. E con sorpresa di molti politici, che a domanda han già dimostrato di non saper rispondere se  l'Afganistan il mare ce l'abbia o no, Ma han votato per mandarci i soldati a combattere.


  • Di nuovo a Misurata

    Dato che la Libia non fa più parlare molto, in fondo c'è solo un sacco di libici e africani vari che si ammazzano, torniamo a parlarne noi. Più che altro, dopo la sosta forzata per motivi di sicurezza, torniamo a fare. Il team di Emergency è finalmente tornato a Misurata. Gestisce un ospedale in un'altra zona della città, più sicura.


  • Emergency, che fastidio

    "Curi gratis gli immigrati nel poliambulatorio di Emergency? E' un'attività in conflitto con quelle del SSN, smetti o ti licenzio". Così, parola più parola meno, l'incredibile ultimatum dei vertici sanitari veneti a medici ed infermieri volontari nel poliambulatorio di Emergency a Marghera. Strana idea su cosa sia un conflitto. Non diverso da sparare sulle ambulanze in guerra.

  • 31 maggio 2011

    Patriottismo

    Poco patriottici, i giornalisti americani, per loro le migliaia di oppositori arrestati negli Stati Uniti valgono molto meno degli oppositori degli altri paesi. Un po' d'orgoglio nazionale, via! Parliamo ancora di Afganistan con Giuseppe Villarusso, di formazione del personale locale, di progetti per le donne.

  • 30 maggio 2011

    Le prossime guerre

    Puntata 32 della trasmissione, 22 maggio 2011 Sommario L'America del premio Nobel per la pace Obama prepara la prossima dichiarazione di guerra totale: "E' morto Bin Laden? La lista di quelli da eliminare è infinita!"

  • 16 maggio 2011

    Viaggio in Iraq

    Intervista con Giuseppe Villarusso sul nostro progetto in Iraq


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Date 2010-10-01
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