Puntata 38 della trasmissione, 3 luglio 2011
La guerra non distrugge solo case, ospedali, strade, acquedotti, scuole… crea anche un’economia fasulla in cui tutti i mestieri ruotano intorno alla guerra. Ed alla fin fine, l’unico mestiere che vale è quello di uccidere. E tutti sono costretti ad impararlo.
Sommario
Proseguiamo il discorso sui paesi in guerra sempre parlando di Afganistan. Oggi cerchiamo di guardare un po’ più da vicino chi è tutta questa gente armata che circola. Ma ci occupiamo anche d’altro. Sentiamo al telefono Maso Notarianni che ci racconta cosa c’è nel quarto numero in edicola di “E-il mensile”. Poi intervistiamo Francesca Mercadante, che coordina il poliambulatorio Emergency di Palermo per migranti.
I dati sulla “libera circolazione” tra ruoli di soldati, miliziani, contractors e criminali comuni emergono da un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa del 29 aprile da Stefano Ruzza, docente all’istituto di Studi Strategici dell’università di Torino:
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=248&ID_articolo=189&ID_sezione=546&sezione=
Suggeriamo una lettura dell’articolo, decisamente interessante nel sottolineare come vi sia una sorta di libera circolazione dei ruoli. Guardie private possono diventare, al mutare della situazione, miliziani, e viceversa. Soldati possono diventare ex-soldati e mercenari. Mercenari possono diventare semplici criminali, se non trovano più ingaggio, o milizie private della criminalità organizzata. E criminali essere assoldati come esperti di sicurezza. Una costante sola, pace o guerra chi sa tenere un’arma in mano oggi come oggi trova sempre il modo di mettere a profitto questa competenza. E anche questo fa terra bruciata, l’uscita di scena degli eserciti stranieri lascerà sul campo già pronti i criminali al soldo dei signori della guerra locali.
Sul poliambulatorio di Emergency a Palermo, maggiori informazioni si possono trovare sul sito di emergency:
http://www.emergency.it/italia/poliambulatorio-palermo.html
Infine, alcune anteprima della rivista “E- il mensile” e altro, comprese audiostorie e il form per scrivere alla posta del cuore (curata nientemeno che da Claudio Bisio!) su:
http://www.e-ilmensile.it/
Podcast della puntata del 3-4 luglio 2011:



