Puntata 43 della trasmissione, 7 agosto 2011
Oggi come oggi i giornalisti sembrano spariti dalla circolazione. Dai teatri di guerra, dalle zone più povere del mondo, ci parlano le veline delle ambasciate oppure le voci di testimoni diretti. Come lo è stato, ed ha pagato per questo, Vittorio Arrigoni, in Palestina. Lo ricordiamo, in questa puntata, e ricordiamo cosa sta accadendo in Palestina oggi.
Sommario
- leggiamo insieme un passo del libro di Vittorio Arrigoni, “Gaza. Restiamo umani” ripubblicato in questi giorni da manifestolibri
- notizie dalla palestina: le conclusioni del comitato speciale ONU, rapporti di altre ONG
Il comitato speciale ONU non aveva mai potuto accedere alla striscia di Gaza, finora. L’ha potuto fare perché al momento attuale l’Egitto è un po’ meno propenso a sottostare agli ordini di Israele di quanto non fosse ai tempi di Mubarak, e dunque ha lasciato accedere i rappresentanti dell’ONU alla Striscia. Nell’incertezza attuale, sono stati anche sospesi, speriamo per sempre, i lavori che prevedevano uno sbarramento d’acciaio tra Egitto e Striscia. Approfondimenti su http://www.infopal.it/leggi.php?id=19058 insieme con tutte le ultime notizie sul mondo palestinese.
Sul diritto alla salute dei palestinesi, segnalo questo articolo di Claudia Milani, giurista e avvocato:
http://www.megachipdue.info/tematiche/guerra-e-verita/5482-armi-inumane-e-diritto-alla-salute-nella-striscia-di-gaza.html
E poi ancora, sugli effetti a medio e lungo termine dei bombardamenti israeliani a Gaza, una ricerca sul campo:
http://temi.repubblica.it/limes/gaza-leredita-di-metalli-pesanti-di-piombo-fuso/10029
Il rapporto originale cui si riferisce l’articolo, uno studio condotto da ricercatori di università italiane e del CNR, è reperibile all’indirizzo:
http://newweapons.org/?q=node/110
Podcast della puntata del 7-8 agosto 2011:



