Un operatore di EMERGENCY rapito in Darfur
Il 14 agosto, alle ore 17.00 locali, un operatore di EMERGENCY è stato prelevato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l’aeroporto della città. Francesco Azzarà, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che EMERGENCY ha aperto in città nel luglio del 2010. EMERGENCY ha immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione e ha altresì informato il ministero degli Affari Esteri italiano. Un team di EMERGENCY sta seguendo gli sviluppi della situazione ed è in costante contatto con la famiglia, le autorità sudanesi e quelle italiane. EMERGENCY chiede la liberazione immediata di Francesco Azzarà e auspica piena collaborazione di tutti coloro che possano aiutare ad arrivare a un esito positivo di questa vicenda. Nella PROSSIMA PUNTATA ne parleremo.
Puntata 44 della trasmissione, 14 agosto 2011
Italia, bel paese, Italiani brava gente. Già, proprio così, c’è stato recentemente un sondaggio su Repubblica e molta gente ci crede ancora. Che cosa credono? Credono ancora che noi italiani siamo un po’ speciali, che noi in fondo siamo bravi, i cattivi sono sempre gli altri. Che noi non facciamo mai male a nessuno? Si, qualcosa del genere…
Sommario
Oggi cominciamo un viaggio in Italia, e lo cominciamo ascoltando storie di immigrati in provincia di Foggia, raccolte dal nostro personale sanitario.
Parliamo anche di crisi economica e facciamo la nostra proposta, semplice ed efficace, per aiutare il povero Tremonti a trovare i soldi necessari a pareggiare i conti pubblici senza che poverino sia obbligato a toglierli da pensioni, stipendi e servizi. Quindi, parliamo dell’italia come la vedono gli altri, e gli altri, in questo caso, sono gli altri paesi che siedono nel consiglio ONU per i diritti umani. Infine, un po’ di novità di Emergency, dalla Sierra Leone al Sudan all’Uganda
Approfondimenti
Le storie di Abdullay, Yaw e degli altri migranti che si rivolgono ai nostri ambulatori mobili, le trovate sul sito di Emergency.
I dati sulle spese militari (solo le spese per nuovi investimenti) li trovate invece in questo articolo di Peace Reporter (ma basta veramente poco per procurarsi i dati delle spese militari in Internet):
Italia, servono miliardi? Risparmiamo sugli armamenti
Oppure in quest’altro, più dettagliato sulla Libia:
Priorità: finanziare le missioni di guerra
Nella puntata si parla delle inadempienze italiane di fronte al Consiglio dei Diritti dell’ONU, che ha aperto un procedimento contro l’Italia. Un pool di associazioni, sindacati, ONG ha fondato un’associazione per la tutela dei diritti e si occupa di monitorare l’attuazione degli impegni internazionali da parte dell’Italia. Il loro rapporto, sconfortante, si può trovare sul loro sito:
http://www.comitatodirittiumani.net/
Infine, per quanto riguarda le novità sui progetti di Emergency in Africa, meglio ascoltarle direttamente nell’intervista a ROSSELLA MICCIO (che coordina l’Ufficio Umanitario, ovvero tutte le missioni di Emergency) nella prossima puntata!
Podcast della puntata del 14-15 agosto 2011:



