Doccia gelata per i 1.800 del Cotta Morandini che vedono l’H.C. Valpellice ARCE uscire battuta per 2 a 1 da un Fassa Levoni inaspettato capoclassifica. Giovedì trasferta ad Alleghe, che condivide con i valligiani l’ultima piazza, e poi sabato prossimo il forte Val Pusteria a Torre Pellice.
Partita non bella come le precedenti per gli uomini di Vogin che non sono riusciti a perforare la ordinata e fortificata retroguardia fassana impostata da Coach Stierling a difesa dell’esiguo vantaggio ed imperniata sull’ottimo portiere canadese Dennis .
Ascolta le interviste del dopo-partita:
Coach Alain Vogin
Medico sociale Silvio Boer
Guarda il video:
Si parte con il doppio arbitro, Gagliardi e Pichler, con quest’ultimo che fa immediatamente rimpiangere l’esperimento fischiando, nel solo primo tempo, 5 penalità veniali alla Valpe e 3 ai ladini.
Nel gioco così spezzettato, dopo un’inizio tutto degli ospiti, sono comunque i biancorossi, minuto 8.01, a trovare per primi la via della rete (peraltro in un raro 5 contro 5) con una bella azione della terza linea e di Petrov in particolare che lavora un bel disco dietro gabbia e appoggia per Marco Pozzi che spara un missile da un metro che buca Dennis.
A 12.40 è uno sciagurato powerplay valligiano a consentire una veloce ripartenza di Edwardson che offre a Crampton l’assist per l’inaspettato pareggio. Il Fassa gioca meglio, chiude i varchi e quando riparte in velocità fa paura; Kowalski è chiamato a più di un intervento ma si salva sempre con bravura.
L’episodio decisivo dopo solo 31 secondi della ripresa con un’azione convulsa davanti alla gabbia di Kowalski ed un tocco maligno di Margoni a carambolare sulla pettorina del portiere e poi a finire in rete.
Da lì in poi nessuna rete per i restanti due terzi del match con i biancorossi all’affannoso e un po’ spuntato assalto nel terzo fassano e gli ospiti a difendersi con grande abilità e tenacia; Benysek & C. chiudono tutti i varchi e sporcano tutti i tiri, quelli che filtrano trovano l’estremo ladino sempre molto attento.
In un finale anche un po’ nervoso la ValpeARCE non riesce a sfruttare un paio di powerplay ed alla sirena si ritrova sconfitta di misura e temporaneamente ultima in classifica a pari con l’Alleghe.
Nel dopo partita Coach Stierling esalta la propria organizzazione difensiva (4 goal subiti in 3 partite) ma elogia la Valpe come squadra assai degna di questa serie A; Alain Vogin si rammarica per la poca lucidità sotto porta e per alcuni egoismi offensivi, specie tra i giocatori dei due primi blocchi, che non hanno saputo assicurare anche la fase di copertura; elogia invece il ruolo della terza linea che ha lavorato duro sia davanti che dietro e sottolinea comunque come i valori di questo campionato non siano ancora definiti e come le sorprese siano all’ordine del giorno.
Prende atto anche lui della grande organizzazione difensiva del Fassa di cui apprezza l’essere venuta a Torre Pellice a giocare un match con grande grinta ed umiltà; ciò che dovrebbe essere prerogativa di una matricola come la Valpe (grinta, velocità, difesa e contropiede) e di cui si erano viste le stigmati contro Renon e Asiago.
Ora la settimana prevede la trasferta di giovedì ad Alleghe, che condivide con i valligiani l’ultima piazza, e poi sabato prossimo il forte Val Pusteria a Torre Pellice.
H.C. VALPELLICE ARCE – H.C. FASSA LEVONI 1 – 2 (1 – 1) (0 – 1) (0 – 0)
Reti:
VLP 08.01 Pozzi (Petrov – Canale)
FAS 12.40 Crampton (Edwardson – Power)
FAS 20.31 Margoni (Edwarson – Crampton)
Tiri: Valpe 33 – Fassa 28;
Penalità Valpe 20 mn – Fassa 26 mn.




rbeskype
caravan@rbe.it
di Radio Beckwith
su Wikipedia