Il suolo è dei nostri figli è un libro scirtto a quattro mani dalla giornalista Chiara Sasso e dall'ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano Domenico Finiguerra, edito da Instar Libri. Racconta in prima persona l'esperienza di amministrazione di Finiguerra e della sua giunta.


La Valle delle donne lupo, di Laura Pariani.
"La Valle delle donne lupo" è l'ultimo libro di Laura Pariani, edito da Einaudi nel 2011. Porta su carta delle interviste realizzate dalla stessa autrice ad anziane signore delle alte valli del Piemonte: donne che nell'arco dei decenni si sono ritrovate ad essere le uniche residenti di villaggi ormai spopolati, tenutarie della memoria storica di tradizioni ed eventi locali.


Toghe Verdi, di Stefania Divertito
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25 aprile 2012
Per salvarsi dall'imminente esecuzione, Tonino Buttalammare, detenuto nel carcere californiano di San Quentin, inizia a raccontare una favola ai giudici che stanno per appenderlo come un cappone a Natale. Non una favola come tutte le altre, ma una favola moderna, incredibile, attuale: una favola che racconta di tutti noi.
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18 aprile 2012
«Ognuno di noi possiede nelle stratificazioni del cervello e dell'anima un suo museo ideale, quello che il coltissimo Giorgio de Chirico aveva ironicamente indicato dicendo che la fonte immaginifica dei suoi cavalli impennati sulle rive della Tessaglia era la pubblicità del cavallino del cioccolato Poulain...»
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11 aprile 2012
Nuovo appuntamento con i noir mediterranei pubblicati dalla Fratelli Frilli: si tratta di Per Sapere la Verità, il nuovo romanzo della scrittrice genovese Maria Masella, un’autrice molto apprezzata sia in Italia che in Germania, dove ha pubblicato i romanzi Morte a domicilio e Il dubbio, due episodi del ciclo di Mariani.
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29 febbraio 2012
Una Catania pittoresca, contraddittoria ma sincera, è il teatro di una travagliata storia di amore e dipendenze, che in quattordici anni intreccia le vite non soltanto di Fabio e Marco, i protagonisti della vicenda, ma di altri personaggi che in qualche modo sono sia vittime che carnefici, attori e spettatori nel gioco della vita.
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13 febbraio 2012
«Il titolo è forte e provocatorio, uno schiaffo, un graffio, un urlo. Non me ne vogliano i miei amici africani, in Congo ho trovato la parte più intima di me, quella più nera, quella più libera. La mia indole un po’ vagabonda mi ha fatto conoscere una terra che già da tempo calpestava i miei sogni…Ne è uscito un diario giornaliero che raccoglie il mio sguardo lì tra le bellezze e le brutture di una terra che urla a gran voce due verità: vita e morte».
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