Non è sempre semplice presentare in radio un saggio, soprattutto quando il volume in questione si pone come l’inizio di un percorso di critica ad un ordine globale come quello neoliberista. Sembrerebbe una materia per gli addetti ai lavori, visto che per altro l’analisi prende il via attraverso la lente del “principio di legalità”, vera e propria ideologia contemporanea a favore dei più forti, secondo gli autori.

La copertina del libro
Ascolta l’intervista a Ugo Mattei
Ugo Mattei. Laura Nader
Il saccheggio
Bruno Mondadori, 2010
259 pagine
ISBN: 8861593348
22,00 €.
A più di vent’anni dal crollo del Muro di Berlino, celebrato nell’occidente come la fine della storia, si può cominciare a tracciare un primo bilancio dell’avventura globale nell’economia di mercato. Si può però anche iniziare a tracciare una mappa dei conflitti e delle contraddizioni che questa avventura produce.
La fine della contrapposizione Est/Ovest ha prodotto il crollo del compromesso sociale che aveva portato alle stagioni dei diritti e del welfare state. Oggi l’intero arco dei diritti e sotto scacco e urge un ragionamento approfondito in merito.
In particolare questioni come i beni comuni, l’acqua, l’istruzione, le conoscenze, la gestione diretta del territorio emergono come scenari di conflitti globali sempre più frequenti. Da questo, per Ugo Mattei, si deve partire per costruire premesse differenti e alternative possibili.




3 commenti
Mi sembra di notevole interesse ma purtroppo non posso ascoltare l’audio e non riesco a capire la ragione… E’ possibile dedicare un link specifico per questo intervento audio da riportare su una e.mail?
A dir il vero anche altri file audio non possibile ascoltare…
Ci risuklta che il file venga caricato e riprodotto in modo corretto. Hai provato a verificare la tua connessione internet o la versione del flash player?
In ogni caso questo è il link diretto da cui scaricare l’mp3.
http://rbe.it/inediti/files/2010/10/Il-saccheggio-Ugo-Mattei-Matteo-27-10-2010-low.mp3
Ciao e grazie
La redazione
Grazie. Sono molto contento di questa intervista. Desidero ricordare che ho finanziato pubblicamente la campagna elettorale americana a favore delle primarie del fratello dell’antropologa Neder. Sono decisamente di parte e fiero. Non sono per la “loro legalità” ossia per non far pagare le tasse agli imprenditori che dichiarano meno di 10000 euro di imponibile lordo e poi affermano che non ci sono risorse da redistribuire
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