L’autore collettivo Wu Ming torna con una raccolta di racconti brevi ricca di sfaccettature. “Anatra all’arancia meccanica” raccoglie 10 anni di produzione.
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Wu Ming
Anatra all’arancia meccanica
Racconti 2000-2010
Einaudi StileLibero Big, Torino, 2011.
pp. XXVIII – 426
ISBN: 978-88-0620-638-3.
€ 20,00
www.wumingfoundation.com
“Anatra all’arancia meccanica” prende il titolo da uno dei racconti presenti nella raccolta, “Canard à l’orange mecanique”, ed era un omaggio allo spirito ribelle di Paperino, sfruttato, oppresso, vilipeso dal grande capitale, che attraverso una piccola incomprensione scopre il marxismo e la lotta armata, in uno sfogo di ultraviolenza politicizzata e scorretta il giusto.
“Anatra all’arancia meccanica” vuole sottolineare proprio lo spirito “incazzoso e irridente” di tutto il libro.
Molti di questi racconti sono nati per il web, una componente fondamentale della produzione dei Wu Ming, e poi solo successivamente pubblicati in forma cartacea.
Appena iniziata la lettura ci si imbatte in alcuni metaracconti, versioni “fumettose” di esperienze degli autori nel mondo dell’editoria, in continuità con l’attività di “insiders” del mondo editoriale che caratterizza da sempre la produzione del collettivo. Un’attività che non si limita a raccontare storie e parlare di letteratura, ma che entra in contatto col mondo reale e con la sua dimensione politica, civile. “Noi ci occupiamo della vita” – dice Wu Ming 1 – “e la politica non si può rimuovere dalla vita. Non può esistere una vita senza occuparsi della polis. Non vediamo distinzioni tra poesia, letteratura, vita e politica. La politica oggi è dove si svolgono i fatti, non dove dovrebbe essere per legge”.
Scarica l’intervista in formato mp3




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