Sei percorsi e sei biografie che raccontano come è cambiata la percezione dell’artista dal ’900 in avanti. Dalì, Warhol, Basquiat, Koons, Hirst e Cattelan. “Eccentrici, dissoluti, mondani. Difficile dire se siano stati più influenti come artisti o come personaggi. Di certo hanno saputo andare oltre le loro opere e sono diventati delle vere e proprie stelle”.
Luca Beatrice
Pop. L’invenzione dell’artista come star
Rizzoli, Milano, 2012.
180 pagine.
ISBN: 17054249.
€ 18.
Artisti ma soprattutto venditori di se stessi, i protagonisti del libro di Luca Beatrice. Sei personaggi che hanno intuito prima di tutti l’innovazione portata dai nuovi mass media, che hanno saputo sfruttarli a proprio vantaggio e usarli per accrescere la propria popolarità e anche le loro quotazioni. Una svolta epocale che ha trasformato la concezione romantica dell’artista bohemien, insicuro, isolato, puro e ispirato per fare spazio all’artista rockstar. Imitati, seguiti, ospiti d’onore ai party e nelle occasioni mondane più importanti, questi sei artisti hanno rivoluzionato il mondo dell’arte non soltanto con le loro opere, ma soprattutto grazie alla capacità e alla volontà di diventare delle star.
Luca Beatrice è nato a Torino. Critico d’arte e docente all’Accademia Albertina di Torino è stato curatore della Biennale di Praga (2003-2005) e della programmazione culturale per il Comune di Perugia (2005-2009). Nel 2009 è stato co-curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Ha pubblicato volumi e saggi sulla giovane arte italiana, fra cui, Nuova arte italiana(Castelvecchi 1998) e una monografia su Renato Zero, Zero (Baldini Castoldi Dalai 2007). Scrive per “Il Giornale” e collabora al settimanale “Torino Sette” de “La Stampa”, a “Il Domenicale” e alle riviste “Arte”, “Max”, “Rumore” e “Hurrà Juventus”.
Ascolta l’intervista a Luca Beatrice, autore del libro.
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