Che cos’è il patouà oggi?
Chi parla patouà è più legato al suo territorio?
E quando si è costretti ad andare via, il patouà parte coi valligiani?
Abbiamo posto queste e altre domande ad alcune persone che si adoperano per la tutela e la promozione della lingua occitana nelle valli Chisone e Germanasca. Ci hanno risposto Claudio Tron, di Massello, presidente della Valaddo, e Marta Baret, anche lei impegnata nell’associazione di Villaretto; Marinella Baral, dell’Associzione Amici della Scuola Latina, e un signore di Soucheres Basses, che preferisce rimanere anonimo.
Con quest’ultima puntata si chiude il ciclo di puntate di SLENGadOC dedicate alla val Chisone. La redazione, composta da Luca De Villa Palù, Aline Pons e Luca Poetto, vi ringrazia per averci ascoltati, e vi consiglia di rimanere all’ascolto: il venerdì alle 15.30 e in replica il sabato mattina alle 10.10 continuano le trasmissioni in occitano con i Timangle e poi con le nuove serie di SLENGadOC dedicate alla val Germanasca e alla val Pellice.




