Lady Lovely emancipata presenta F.E.T.W. – From East to West

Vi capita mai di svegliarvi, accendere il computer, guardare se vi sono arrivate delle mail vere oltre lo spam e gli sconti al supermercato, e poi dopo trenta secondi fare un check su Facebook prima di andare a fare di meglio?

Bene, oggi mi è successo come spesso capita di guardare un pò di notizie e ho pensato ci fosse necessità di dare rilevanza all’attività che sta facendo Lady Lovely.

Lady Lovely (Lady Lovely Locks and the Pixietails) è una serie televisiva a cartoni animati prodotto da Mattel e DiC. Ahahahah!

LadyLovely Website

MySpace Lady Lovely

A parte gli scherzi, dopo una ricerca sull’origine del nome di questa etichetta discografica emancipata ed indipendente con annesso studio di registrazione in Pomaretto, dovrò davvero chiedere o ricordarmi il perchè Ru Catania e soci abbiano questo nome.

Stavo per postare il video della sigla d’apertura del cartone animato Lady Lovely per punizione, ma mi sono già fatto male io per cui vi risparmio il dolore. Parlando di cose serie, ovvero di musica, ricapitoliamo, mi son svegliato, lavato e varie, poi internet, facebook e …. e vedo postate informazioni su una figata che è stata lancia dalla fine di Marzo da Lady Lovely.

Di compilation si, ce ne sono tante, gratuite, pure quelle, ma aspettate, di solito

una compilation, gratuita, o ti rifila un abbonamento a qualche rivista, un periodo di prova del software per la pulizia del disco fisso, insomma una gabula te la fa sempre.

Ma a sto giro, vi posso assicurare che è tutto vero, la compilation è gratuita e soprattutto di alta qualità! Oltre a Wah Companion, Betzy e A dog to a Rabbit, di cui abbiamo parlato e ascoltato in radio e di cui avvaloriamo il buon far musica, ci sono novità internazionali che motivano la scelta del titolo della compilation da Est a Ovest ( From east to west) per i motivi a seguire.

Scarica la Compilation F.E.T.W.

Lascio le presentazioni riprendendo l’articolo dal sito Ladylovely, alla fine avrei scritto lo stesso, o quasi ….

FROM EAST TO WEST.

Perché si, questa volta ci siamo spostati anche dall’Italia.

A noi in questo momento l’Italietta dei varietà, degli scandali e del potere, ci fa schifo.

Quindi, a fianco degli ormai “classici” dell’etichetta, la traccia di Betzy (il blues-rocker, in classifica Rockit tra i primi 100 migliori dischi italiani del 2010), “Kir Royale” della WAH Companion (ricordate il video di Cutiemish, la lolita koreana star di youtube?) e dei A dog to a rabbit, il trio rock duro e puro di Firenze, abbiamo buttato lo sguardo e le orecchie altrove:


Galapaghost. Songwriter e polistrumentista folkeggiante di Woodstock (cioè: Woodstock). Immaginatevi un intimista spettinato, camicia a quadri, ukulele, che incontra i Midlake (non è un caso che abbia da poco finito la tourné con John Grant!) e fa un concerto lo-fi a Central Park. E’ lui: Galapaghost.


The Goldroom. Band di Nashville. Capitale del country e città della Gibson. La fabbrica della Gibson, proprio quella. Chitarre e bassi, arrivano da lì. Ma loro non fanno country e non fabbricano chitarre o bassi. Però li suonano. Densità sonora, impasti di chitarre che tirano agli anni ‘90 e voce alla Chris Cornell.


Kid Mud. Dalla California, un indie naif, sfuocato e malinconico. Come guardare un film girato con il super8. Sonorità delicate, voci rilassanti, evoluzioni melodiche da minimalismo electro.

Mettetevi le cuffie e attaccate il vostro mp3, salite in macchina e accendete l’autoradio, oppure sedetevi sul divano e accendete lo stereo. Insomma; dove e come volete.Ma godetevela.


(Fonte articolo: www.ladylovely.it)


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Date 2010-10-01
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