Digitale Terrestre - Risintonizza il decoder!

Contenuto audio ascoltabileDal PiemonteDall'ItaliaLa protesta dei lavoratori Ex Wagon Lits: per ora poche certezze

La protesta in Piazza Castello. Fonte Ansa

Dalle proteste di dicembre, i lavoratori della Servirail, ex Wagon Lits, hanno istituito una raccolta firme, che ha ricevuto più di 12 mila firme solo a Torino, e quasi 50 mila in tutta Italia. Il 26 gennaio dovrebbe esserci un incontro in Regione Piemonte, alla presenza dei responsabili di Trenitalia, per ottenere delle risposte certe.

«Anche il sindaco di Torino Piero Fassino ha firmato la petizione, e nei giorni scorsi ha ricevuto una nostra delegazione - ci ha detto Orazio Arrigo, ex operaio della Servirail – perchè oltre al danno, abbiamo subito una piccola beffa: ci hanno trattenuto 450 € dall’ultimo stipendio, “a scopo cautelativo”  per l’utilizzo delle divise, anche se le avevamo già consegnate, con tanto di ricevuta. I nostri datori di lavoro sono irreperibili».

«Cerchiamo di non far perdere la visibilità dell’opinione pubblica e non cadere nell’indifferenza, qualche giorno fa in piazza Castello abbiamo raccolto le firme con una finta carrozza letto, davanti a Palazzo Reale, e c’è stata una simulazione del lavoro degli addetti ai treni notte: preparazione delle cuccette, diffusione di annunci sonori, distribuzione di caffè ai cittadini».

«Oggi (25 gennaio, ndr) siamo stati ricevuti dal presidente del Consiglio Regionale Cattaneo, per renderlo consapevole dei nostri ulteriori problemi, oltre al licenziamento: non abbiamo mobilità, cassa integrazione, e la disoccupazione ordinaria non è ancora arrivata; abbiamo pensato di andare nei nostri comuni per cercare di usufruire di eventuali sussidi, ma a quelli non possiamo accedere, perchè ci sono delle leggi nazionali che ce lo impediscono. Cattaneo ci ha ascoltato e ha promesso di portare la nostra problematica Consiglio».

“Verificheremo con la Giunta regionale quali strumenti legislativi mettere in atto per poter, al più presto, riuscire ad anticipare ai lavoratori licenziati da Servirail, quantomeno l’indennit di disoccupazione che spetta loro per legge”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, che ha incontrato oggi i lavoratori della ex Wagon Lits a Palazzo Lascaris.I lavoratori hanno ricordato che, contro la soppressione dei treni notte, hanno raccolto, soltanto a Porta Nuova, oltre 13 mila firme di viaggiatori. All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri Eleonora Artesio (Fds), Nino Boeti (Pd), Davide Bono (5Stelle), Andrea Buquicchio (Idv), Monica Cerutti (Sel) e Michele Giovine (Pensionati), Aldo Reschigna (Pd). “Siamo soddisfatti – ha detto Cerutti – che sia stato ipotizzato un impegno finanziario da parte della Regione per anticipare le indennit di disoccupazione, l’unico istituto a cui i lavoratori potranno al momento accedere. Un piccolo sostegno per alleviare seppur minimamente il disagio economico che stanno vivendo”.

Fonte: Ansa

«Per quello che riguarda un’ eventuale ricollocazione, staremo a vedere, noi siamo aperti al dialogo e a qualsiasi soluzione» ha detto Arrigo.

Ascolta l’intervista a Orazio Arrigo

Scarica

Post to Google Buzz
Bookmark this on Google Bookmarks
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Buzz This
Bookmark this on Delicious
Share on LinkedIn
Bookmark this on Digg
Share on StumbleUpon




Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai comunicata ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*