I lavoratori dello stabilimento Indesit di None manifesteranno il 25 maggio a Torino, dove è previsto in mattinata l’incontro tra Regione, sindacati e istituzioni locali del pinerolese. Il corteo partirà dalla stazione di Porta Nuova e raggiungerà l’assessorato regionale al Lavoro.
Il 12 giugno i lavoratori di None incontreranno l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia. L’Indesit ha intenzione di chiudere la fabbrica, che ha circa 400 dipendenti, e di concentrare la produzione di lavastoviglie da incasso in Polonia. Contro questa ipotesi sono in programma, entro la metà di giugno, uno sciopero di otto ore e una manifestazione nazionale a Fabriano, sede del gruppo.
Contrarietà rispetto alla scelta di chiudere lo stabilimento di None è stata espressa espressa – in un incontro svoltosi il 23 maggio alla Regione Marche – dai sindacalisti di Fim, Fiom, Uilm delle province di Ancona e Ascoli Piceno, insieme alle rsu degli stabilimenti Indesit Company di Melano, Albacina (Ancona) e Comunanza (Ascoli Piceno). Le organizzazioni sindacali – riferisce un comunicato – hanno inoltre sollecitato un intervento delle istituzioni in merito alle preoccupazioni anche sui siti presenti nelle Marche e la necessità di convocare un tavolo nazionale dell’elettrodomestico presso il Ministero.
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