Archivi delle categorie Lavoro
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Euroball Pinerolo, “gli operai non possono dare di più”
Mercoledì 20 marzo 2013 i lavoratori della Euroball di Pinerolo hanno deciso di proclamare uno sciopero e di presidiare l’area dello stabilimento per protestare contro le decisioni dell’azienda, comunicate dalla proprietà, e che prevedono la messa in mobilità di 70 dipendenti, nonostante gli ammortizzatori sociali non siano stati sfruttati appieno. Ne abbiamo parlato con Alberto Coalova, rappresentante sindacale Uilm.
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Emergenza laureati: la generazione di mezzo
L’emergenza che riguarda i neolaureati in Italia è un problema di cui si discute sempre più spesso. Proprio in questi giorni il tema difatti è tornato al centro dell’attenzione pubblica all’interno dei media nazionali. Per farci spiegare meglio la situazione e le motivazioni economiche e sociali che portano al formarsi di tale fenomeno abbiamo contattato Bachelor, …
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No Terzo Valico: lo stop delle trivelle ad Arquata
La notizia è comparsa il 16 Gennaio sul sito web nel movimento No Terzo Valico. Arquata ha imposto lo stop alle trivelle degli scavi dell’ormai famoso terzo valico. Mancherebbero infatti alla ditta che si occupa dei lavori, alcuni documenti e autorizzazioni fondamentali.
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Il M.U.O.S. in Sicilia è illegale?
Il M.U.O.S. (Mobile User Objective System) è un moderno sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense, dotato di cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni di terra, di cui una a Niscemi (provincia di Caltanissetta), dotate di tre grandi parabole del diametro di 18,4 metri e due antenne alte 149 metri. Sarà utilizzato per coordinare capillare tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel globo, in particolare i droni, aerei senza pilota che saranno allocati anche a Sigonella.
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“Volevamo braccia e sono arrivati uomini”, i diritti negati ai lavoratori agricoli migranti
“Secondo l’Articolo 7 del Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali, gli stati parti hanno l’obbligo di rispettare, proteggere e realizzare “il diritto di ogni individuo di godere di giuste e favorevoli condizioni di lavoro”. Da questo presupposto parte lo studio che ha portato al rapporto “Volevamo braccia e sono arrivati uomini”, pubblicato da …
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Il metalmeccanico resiste in Val Pellice
Graziano, Microtecnica, Corcos: sono molte le aziende metalmeccaniche che operano e lavorano in Val Pellice. E possiamo dire che la Val Pellice ha sempre puntato storicamente sul metalmeccanico e per essa è molto importante questo settore produttivo. I venti di crisi che hanno colpito il mondo e l’Italia si sono fatti sentire anche in Piemonte …
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Speciale lavoro: Lo stato del lavoro in Val Chisone
Iniziamo un viaggio di approfondimento sul lavoro nel nostro territorio. In questa prima puntata, andiamo in Val Chisone e affrontiamo la realtà e lo stato dell’attività produttiva, di fabbriche, aziende e imprese. Ne abbiamo parlato insieme al sindacalista dell’Alp-Cub, Unione dei lavoratori del pinerolese, Enrico Lanza.
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Luserna S.G., il comune non fallirà
Nei giorni e nelle settimane scorse, alcuni giornali e settimanali locali hanno lanciato l’allarme: il comune di Luserna San Giovanni ha un debito di oltre 800.000 euro con la Comunità Montana del pinerolese ed è a rischio fallimento e commissariamento. La situazione si è chiarita solo qualche giorno fa. Noi ne abbiamo parlato direttamente col sindaco Livio Bruera che ha assicurato. Luserna non rischia niente, ha un debito di 90.000 euro che intende rispettare e saldare al più presto.
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Speciale lavoro: Ricostruire la solidarietà tra lavoratori, la sfida è lanciata
Nella giornata di domenica 16 dicembre si è svolta a Villar Perosa una manifestazione dei lavoratori delle aziende delle valli Chisone e Germanasca e degli enti locali.
Di fronte alla Tekfor, prima conosciuta come RIV e poi come SKF, si sono radunati circa 300 manifestanti, preoccupati per la situazione occupazionale del Pinerolese e più in generale per l’indifferenza di molti per questa situazione. -
La Tavola Valdese: sugli ospedali da mesi senza risposte dalla Regione
Dopo la cessione degli Ospedali Valdesi da parte della Tavola alla Regione Piemonte, una commissione avrebbe dovuto dare il proprio parere sui cambiamenti della struttura Torinese. Dal 2010 non viene nemmeno convocata. A metà novembre il Moderatore ha scritto una lettera a Giorgio Napolitano e al Ministro della Salute Renato Balduzzi per chiedere di intervenire in una situazione difficile, ma più di tutto poco chiara. Quali risposte sono state date fino ad ora, quali sono le prospettive? Ne abbiamo parlato con Eugenio Bernardini, Moderatore della Tavola Valdese.
