Archivio per mese: marzo 2011

Dal “Senso religioso” a Piazza Tahrir

L’esercito ha da poco annunciato la dichiarazione costituzionale tanto attesa, che comprende in tutto 63 articoli. Già si prevede, nei prossimi giorni, un intenso dibattito, ma intanto vediamo i punti fondamentali della dichiarazione:

Gli emendamenti alla legge di formazione dei partiti

La scena egiziana continua a essere ricca di avvenimenti importanti e certo non annoia. La notizia di rilievo delle ultime ore è l’annuncio, da parte dell’esercito, di ulteriori emendamenti alla legge sulla formazione dei partiti. I nuovi partiti, dunque, dovranno sottostare a precise condizioni, che riassumo qui sotto:

Nervosismo in Egitto

Dopo un’interruzione di pochi giorni, ritrovo l’Egitto in un clima nervoso. C’è grande attesa per la dichiarazione costituzionale temporanea che ancora non è stata emessa. In una conferenza stampa di questo pomeriggio, l’esercito ha promesso che sarà pronta tra due giorni (in realtà, aveva già promesso che sarebbe stata pronta 48 ore dopo l’annuncio del …

40 giorni dopo la rivoluzione

Il Consiglio Militare, qualche ora fa, ha incontrato i rappresentanti della Coalizione e dell’Unione dei Giovani della Rivoluzione. Molti sono stati i punti in discussione, a cominciare dall’interferenza religiosa nella politica, in occasione dello scorso referendum. L’esercito ha condannato questa interferenza, promettendo che in futuro si intraprenderanno delle misure per impedire che si ripeta.

Passato il referendum…

Passata l’euforia referendaria, e mentre è ancora in corso il dibattito sul risultato, l’Egitto è ripiombato in mezzo alle agitazioni. Sono tornate le proteste e, purtroppo, anche gli incendi di oscura origine. Nella mattinata di oggi, infatti, sono scesi in piazza decine di migliaia di poliziotti che hanno organizzato una manifestazione di fronte al Ministero …

“Sono egiziano e rispetterò il risultato del referendum”

In Egitto si festeggia oggi la festa della mamma, giorno quasi sacro per gli egiziani. I giovani della rivoluzione, tuttavia, hanno lanciato un appello, affinché chiunque, dopo i doverosi auguri alla propria madre (regalo compreso), si rechi a omaggiare la madre di uno dei martiri del 25 gennaio. Un’altra occasione per non dimenticare, dunque.

Nuovo senso civico e vecchio umorismo

Con rapidità inaspettata, i risultati del referendum sono stati proclamati questa sera, alle 19 ora egiziana, anche se già ieri notte si era capito come sarebbe andata a finire. Hanno vinto i sì agli emendamenti costituzionali con il 77%, per un numero di votanti pari a 18 milioni.

La giornata del referendum

Oggi è stata una giornata memorabile per l’Egitto, già entrata nella storia del paese. I seggi hanno aperto alle 8 del mattino e da subito c’è stata un’affluenza immensa, in alcuni casi incontenibile. Se nel passato l’astensione dal voto si aggirava attorno al 90%, oggi l’affluenza è stata tale che non tutti sono riusciti a …

All’interno dei Fratelli Musulmani

Mentre nel Giappone la situazione si aggrava, mentre ci si prepara alla no-fly zone sulla Libia (e chissà cos’altro), mentre in Oman la gente è in sciopero, mentre in Bahrein gli sciiti in rivolta, violentemente repressi, minacciano di chiedere aiuto all’Iran, mentre in Yemen si spara sui manifestanti, uccidendone a decine, mentre la sollevazione in …

Referendum e presidenziali

Manca poco, ormai, al referendum. L’esercito ha decretato che domani, vigilia della consultazione popolare, i mass media si astengano dal dibattere gli emendamenti costituzionali. Naturalmente, questo divieto non può riguardare le moschee e, siccome domani è venerdì, è probabile che la propaganda referendaria prosegua per bocca dei predicatori (a proposito, lo sceicco di al-Azhar e …