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Archivio per mese: aprile 2011

Non solo Fratelli Musulmani

Il consiglio della Shura dei Fratelli Musulmani, il primo dopo sedici anni, si è concluso oggi con una conferenza stampa. Il consiglio si è tenuto a porte chiuse, come voluto dal movimento. Si è discusso del nuovo partito, Libertà e Giustizia, e si è dato l’annuncio dei nomi che andranno a costituirne la leadership. Il …

I fraintendimenti sulla laicità

l’eco della notizia dello storico accordo tra Hamas e Fath, che dovrebbe ricondurre all’unità palestinese, non si è ancora spento in Egitto, dove tuttavia le opinioni non sono unanimi in proposito, sia sulle ragioni di tale accordo, sia sul suo futuro.

Con gli egiziani non si sa mai

Vorrei abbandonare la cronaca per un giorno e rivolgere l’attenzione a un aspetto molto interessante della rivoluzione egiziana, di cui ho già parlato in una lettera precedente. Si tratta del grande amore per lo scherzo che ha reso famosi gli egiziani nel mondo arabo.

Un’esplosione all’alba

Questa mattina l’Egitto si è svegliato all’alba con una nuova esplosione presso la stazione del gas a sud di el-Arish, alla quale è seguito un incendio che ha nuovamente interrotto l’erogazione del gas a Israele e Giordania. E’ il secondo attentato al gasdotto, il precedente era accaduto prima della destituzione di Mubarak. Anche Porto Said …

E l’esercito smentisce…

Sono giunte due smentite, oggi, da parte delle forze armate egiziane, sempre attraverso la pagina di Facebook dell’esercito. La prima riguarda le pressioni che Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti starebbero esercitando sull’Egitto, con minacce di rinnovare i visti ai lavoratori egiziani, affinché Mubarak non sia processato.

Il 25 aprile in Egitto

Il 25 aprile è la festa della liberazione anche in Egitto. Si tratta, tuttavia, della liberazione del Sinai, avvenuta il 25 aprile 1982, in seguito al ritiro delle truppe israeliane dalla penisola.

Correzioni storiche in attesa della Pasqua

La rivoluzione del 25 gennaio è anche l’occasione di rivedere i manuali di storia delle scuole elementari e medie, considerati troppo pro-Mubarak e pro-Partito Nazional Democratico. Dei manuali ideologici, più che dei manuali di storia. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha pertanto incaricato una commissione di storici di verificarne i contenuti e proporre delle modifiche.

Un altro venerdì rivoluzionario

Un altro venerdì e un altro giorno di proteste in tutto il mondo arabo, specie in Siria. Il venerdì, per gli arabi, non è più il giorno del riposo. Anche in Egitto ci sono state manifestazioni, seppur non di grande impatto.

Conflitto religioso o complotto controrivoluzionario?

La situazione a Qena è sempre più complicata e rovente. La missione del ministro degli interni Mansour Essawi, giunto sul posto per mediare con i manifestanti, è fallita. Il Consiglio Supremo delle Forze Armate aveva anche inviato a negoziare due predicatori musulmani, Mohamed Hassan e Safwat Hegazi, più l’ex parlamentare Mostafa Bakri.

Salafiti, Sorelle Musulmane e interrogatori

Continuano le proteste di migliaia di persone contro il nuovo governatore copto di Qena, nell’Alto Egitto. Le manifestazioni, sempre più insistenti, hanno interrotto le ferrovie e le autostrade, oltre a chiudere gli ingressi alla città.