Digitale Terrestre - Risintonizza il decoder!

Archivio per mese: giugno 2011

I postumi degli scontri

La situazione si è calmata in Egitto, anche se in piazza Tahrir resta un presidio di circa duemila persone. Per domani, alcuni gruppi di giovani della rivoluzione hanno invitato a una nuova milyoniya, con una settimana di anticipo rispetto all’appuntamento dell’8 luglio già programmato. Ci sono stati inoltre vari sit-in, in sostegno dei familiari dei martiri …

Riesplode la violenza in Egitto

Da ieri sera la tensione è tornata ad esplodere in Egitto. E’ stata una lunga giornata di battaglie nel centro del Cairo, attorno a piazza Tahrir. Come sempre, ma questa volta ancora di più, è difficile districarsi tra le storie contraddittorie che giungono dall’Egitto. Persino per gli egiziani che vivono là non è facile, secondo …

Elezioni amministrative in vista?

Passo dopo passo, un’altra richiesta della rivoluzione è stata accolta: lo scioglimento dei consigli amministrativi locali. In tutto sono 1750, considerati feudi del Partito Nazional Democratico, l’ex partito di governo. Anche se il PND è stato sciolto, i suoi membri occupano ancora, a stragrande maggioranza, le amministrazioni locali, centri di potere quasi intatti del vecchio …

Smentite e ammissioni del Consiglio Militare

Dopo il persistere per giorni di notizie intorno al presunto rifiuto, da parte del Consiglio Militare, del bilancio annuale presentato dal governo ad interim, l’esercito ha confermato oggi di averlo approvato. Si tratta del bilancio che fa a meno del prestito del Fondo Monetario Internazionale, ricorrendo invece a risorse interne e aiuti di altro tipo.

Le piramidi non valgono la libertà

Oggi purtroppo non ho tempo per una news articolata, ma visto che è la giornata internazionale della lotta contro la tortura, vi invito a leggere il dossier di al-Ahram. E’ in inglese, ma ne vale la pena.

A caccia di corrotti

Giornata senza scossoni in Egitto, con poche notizie rilevanti. La più importante è forse l’annuncio del ministro delle finanze che l’Egitto non ricorrerà al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale per salvare la propria economia. La decisione è stata presa dopo aver ricalcolato il decifit all’8,6% del PIL, stima più bassa della precedente, e …

Manifestazioni variegate del venerdì egiziano

Il caldo estivo non ha impedito, nemmeno questo venerdì, lo svolgersi di varie manifestazioni di protesta, in diversi luoghi della capitale egiziana. In attesa della prossima milioniya, le dimostrazioni proseguono in maniera frammentata, così come si frammentano movimenti e partiti. Si potrebbe quasi dire che si tratti di una reazione naturale al paradigma del leader unico …

La riscossa dei giovani Fratelli Musulmani e dei liberali

Sembra davvero che la rivoluzione sia stata la cosa peggiore capitata ai Fratelli Musulmani, o almeno alla vecchia leadership. Il movimento, infatti, continua a frantumarsi. Oggi è arrivato un altro duro colpo, con la notiza della fondazione di un nuovo partito da parte dei giovani della Fratellanza, in contrasto con le direttive dei dirigenti e …

Giustizia mancata nei processi contro i poliziotti

Come è stato ribadito più volte, la rivoluzione egiziana è scoppiata soprattutto per opporsi all’opprimente e corrotto stato di polizia del regime Mubarak. Non a caso il primo giorno di proteste, il 25 gennaio 2011, è occorso in occasione della Festa della Polizia. Inizialmente, le manifestazioni chiedevano le dimissioni del ministro degli interni Habib el-Adly, …

La Chiesa si organizza e i poveri chiedono attenzione

Le Chiese copte egiziane hanno deciso di prendere l’iniziativa e rivendicare attivamente i propri diritti. Copto-ortodossi, copto-cattolici e copto-evangelici si sono riuniti per discutere il nuovo disegno di legge unificata sulla costruzione dei luoghi di culto, presentato dal Consiglio Militare. Il disegno di legge ha attirato molte critiche da parte dei cristiani, i quali hanno …