Più che una band li si potrebbe definire una collaborazione tra artisti, ma in questo caso le etichette fanno poca presa: i Contesti Scomodi hanno trovato un nuovo ed interessante modo per fare poesia in musica.

Prendete le poesie di Franco Cadoni, la voce di Bobby Soul e i disegni di Alberto Valmigli, miscelate insieme con una bella linea di basso ed una spiccata sensibilità artistica ed avrete ottenuto una novità particolarmente originale, i Contesti Scomodi.
Il loro progetto si compone di un CD e di un libro, Ometto, volutamente aperto a diverse interpretazioni di significato. Qui la musica e le parole si fondono, sulla voce black più italiana e funky che si conosca, con le illustrazioni di un artista visivo versatile e sagace.
I successi, sia in campo letterale che musicale, stanno facendo ben sperare anche per i progetti futuri.
La genesi del progetto, così come dei tasselli di cui si compone, è molto semplice. Una serata da condividere, idee che si mescolano, una linea di basso improvvisata e soprattutto la volontà di comunicare in una maniera diversa le emozioni ed i sentimenti, così come la società stessa.
I Contesti Scomodi scoprono così una bella alchimia che si realizza in progetti belli da vedere, da leggere e da ascoltare, sia dal vivo che sul libro-CD che hanno da poco realizzato.
La lunga esperienza dei singoli componenti della band è forse il punto su cui si fonda l’equilibrio che si è instaurato all’interno del gruppo: da una parte, la volontà di mettere a frutto e approfondire ciò che in tanti anni si è appreso, sperimentato e realizzato, dall’altra quella di dimenticare un po’ il passato e buttarsi a capofitto in qualcosa che sia in grado di uscire un po’ dalle regole, ma esprimendo comunque un messaggio forte e vigoroso.
Per ascoltare l’intervista ad Alberto Valmigli, utilizzare il player integrato.
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