Spingersi oltre a volte significa anche fare un passo indietro. Questa è l’idea che sta alla base del progetto Sista (o C*), con solo basso, batteria e voce. Semplice ed efficace.


Tre personaggi che con la musica ci hanno sempre lavorato. Collaborazioni importanti, produzioni, composizioni, arrangiamenti, registrazioni, e poi, alla fine, la voglia di creare qualcosa di proprio. Qualcosa che però potesse fare da ponte tra lo studio e l’esibizione dal vivo, qualcosa che potesse raccontare di esperienze ed emozioni vissute da un altro punto di vista, un punto di vista al femminile, come un racconto da una sorella. Il progetto nasce spontaneo, e volutamente, quindi, ridotto ad una sola ed attenta linea di basso, una batteria potente ed adrenalinica, ed una voce capace di padroneggiare le note e tenera a bada i compagni di band.
Sista è quindi un progetto semplice, e proprio per questo interessante. Grazie alla lunga esperienza nel mondo delle sette note, la band sa destreggiarsi agevolmente tra l’urgenza e la forza degli strumenti alal delicata e profonda raffinatezza della voce, senza mai sbilanciarsi, producendo così un rock pulito, d’impatto, immediato, eppure sfaccettato nei significati dei testi pensati e meditati.
In studio come nei live c’è energia, e la doppia cittadinanza musicale, italiana e statunitense, permea la produzione di una band che con un trittico scarno ma completo ha concretizzato una delle novità musicali italiane più fresche degli ultimi tempi.
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