Digitale Terrestre - Risintonizza il decoder!

Intervista a Roberto Angelini

Quello di Roberto Angelini è un nome che, per chi lo ricorda, è sinonimo di Gattomatto, un grande successo pop del 2003. Ma Roberto ha sempre avuto altre passioni musicali e artistiche, ed a svelarle è un nuovo, profondo album, La Vista Concessa.

Roberto Angelini

Non rinnega il suo recente passato, Roberto Angelini, ed il suo celeberrimo Gattomatto lo ricorda con affetto, come un pezzo della sua storia e della sua maturazione artistica. Ma di suo, Gattomatto aveva ben poco, dato che era un’idea del produttore, che aveva deciso per lui musica e sound.
Quella di Roberto è la storia di chi si ritrova a dover fare un lavoro che non lo rappresenta, e nel caso specifico una musica che non è la sua. E infatti dopo il brano felino, il suo nome è scomparso, o meglio, è uscito dal circuito mainstream per ricomporsi in una nuova identità, più vera e più profonda.
I progetti musicali infatti non si sono interrotti, hanno solo preso una strada diversa, la strada che avrebbero sempre dovuto seguire, quella del jazz, del blues, di un cantautorato romantico e delicato, sentito, e profondo, sicuramente non commerciale.
È quindi un ritorno alle proprie passioni, quelle concretizzatesi all’inizio della sua carriera, nel 2001, con Sig. Domani, proseguite poi con un progetto molto particolare e astratto, Pong Moon. Sognando Nick Drake, nel quale Roberto riveste il ruolo di produttore e di artista della plastilina. E si arriva poi, attraverso varie espereinze legate al cinema e alla musica, al nuovo La Vista Concessa, che riassume e condenza un animo sensibile, attento e modesto, quello di un cantautore che finalmente può permettersi di fare quelloc he gli piace, con passione ed entusiasmo, producendo autonomamente il proprio lavoro senza che qualcun altro gli dica cosa e come farlo.
Personaggi di plastilina compresi.

Per ascoltare l’intervista a Roberto Angelini, utilizzare il player integrato.

[Scarica il file MP3 dell'intervista a Roberto Angelini]

Post to Google Buzz
Bookmark this on Google Bookmarks
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Buzz This
Bookmark this on Delicious
Share on LinkedIn
Bookmark this on Digg
Share on StumbleUpon

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai comunicata ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *.

*
*