Una grintosa band della Val Chisone ha realizzato un ottimo CD autoprodotto con una rock elettronico, testi ricercati e tanta voglia di farsi ascoltare. Sono gli Officine Lumière.

Officine Lumière, parola d’ordine: perseverare, sempre. Sembra questo il messaggio che traspare dalle parole del chitarrista e co-fondatore della band, Ones. Perché le Officine non sono un progetto appena nato, e nemmeno creato per gioco. Sono un canale per comunicare emozioni e sensazioni, sono un punto focale nella vita dei membri della band, e sono una creatura da curare e far crescere. Non solo artisticamente, ma anche a livello di presenza live.
È vero, le difficoltà sono molte: i soldi, il tempo, i luoghi dove suonare, ma ogni sforzo è ripagato da una storia che continua, dopo anni, a dare le sue soddisfazioni.
Provenienti tutti, chi più chi meno, da esperienze musicali esterne, le idee che confluiscono nelle Officine Lumière sono diverse e originali, e hanno creato uno stile rock elettronico molto pulito, efficace e diretto, non rumoroso ma comunque forte e chiaro che, grazie ai testi ricercati ed al sound attentamente elaborato, sanno lasciare una buona traccia nell’orecchio anche più distratto.
Nasce quindi, a coronare un sogno a lungo custodito, un album equilibrato e piacevole, Cali Di Serotonina, che prima di ogni altra cosa cerca il giusto compromesso tra serietà e ironia, tra realtà e metafora, complice anche la grande esperienza del paroliere.
Una band da scoprire e apprezzare, una band che richiede attenzione, e restituisce entusiasmo.




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2 commenti
Sounds good!!!
Bellissima intervista … Ones sei un figo… i topi non avevano nipoti…