- SteelA – Nei Tuoi Silenzi
- Tilt – Quello Che Resta
- A Classic Education – Baby, It’s Fine
- Eva’s Milk – Al Tempo Di Caronte
- Valery Larbaud – Proiettili

► SteelA – Nei Tuoi Silenzi
Realizzato presso gli studi valligiani di Madaski, il nuovo lavoro dei salentini SteelA suona all’insegna della contaminazione tra dub, reggae, elettronica e naturalmente tradizione del Salento. Un Passo Un Dubbio è un lavoro maturo che presenta una band con i piedi per terra, ma perfettamente in grado di immaginare scenari molto evocativi.

► Tilt – Quello Che Resta
Gli emiliani Tilt esordiscono con un bell’album, diretto e completo, che non lascia nulla al caso. Asciutto, rock ed elettronico, non è comunque asettico, ma anzi rende vive e vivide le immagini che forse passerebbero inosservate nella vita di tutti i giorni. L’Evoluzione Delle Ombre sa farsi ascoltare attirando l’attenzione sui punti giusti, con forza.

► A Classic Education – Baby, It’s Fine
Nella musica degli A Classic Education ci sono diversi riferimenti, anche molto diversi, ma educatamente e raffinatamente miscelati. Si strizza l’occhio al rock classico, alle sonorità vintage, alle chiarre pulite, ai reprise ben calibrati. Il loro Call It Blazing è un album internazionale che saprà piacere a tutti.

► Eva’s Milk – Al Tempo Di Caronte
Per poter pubblicare i loro lavori son dovuti andare in Germania, ma gli Eva’s Milk sono tutti italiani, novaresi per la precisione, e nella loro musica ci mettono tutto di loro stessi. Il rock è forte e travolgente, irruento, duro e quasi arrabbiato, con i suoi accenni alternative e noise. Altamente energetico.

► Valery Larbaud – Proiettili
I Valery Larbaud si spostano repentinamente dal rock al cantautorato, alla classica, al blous, con un effetto caleidoscopico e inebriante, producendo un rock quasi teatrale, che coinvolge e ipnotizza, in un mosaico senza fine di suoni e immagini.




