Digitale Terrestre - Risintonizza il decoder!

Contenuto audio ascoltabileArticolo musicaleIntervista a Ottodix

Il quarto album di Ottodix consacra il leader del progetto, Alessandro Zannier, a portabandiera ufficiale dell’elettropop fantascientifico italiano. Nella raffinata elettronica di Robosapiens si celano testi meditati e scritti per raccontare il nostro mondo da un altro mondo.

Ottodix

Per ascoltare e scaricare l’intervista a Ottodix, utilizzare il player integrato.

Ottodix

Ottodix - Robosapiens
Ottodix
Robosapiens
  1. Robosapiens
  2. Ufo Robot Generation
  3. La Guerra Dei Mondi
  4. La Legge Della Rosa
  5. Aliena
  6. Aiko
  7. Fantasmi
  8. Colonia Umanoide Di Fukushima
  9. La Fortezza
  10. Alpha Centauri
  11. Camaleonte
  12. Odissea Tra Le Stelle

Ottodix - Robosapiens

La sfida del progetto Ottodix è una sfida grande e importante, che Alessandro Zannier ha raccolto e che ora, con il quarto album Robosapiens, probabilmente si può dire abbia vinto. Perché l’elettropop in italia non è mai stato visto di buon occhio, è sempre stato considerato un genere facile e privo di spessore, un genere di serie B, ma che ora ha un rappresentate di tutto rispetto, che sta riuscendo ad invertire la tendenza, raccogliendo consensi ed ascolti interessati.

Ottodix esordisce nel 2003, e fin dall’inizio si capisce che non è ciò che appare. I testi, rigorosamente in italiano, raccontano molto più di quanto si potrebbe immaginare; la metafora è grande, e articolata, e la musica non è solo pop sintetico, è musica elettronica a tutti gli effetti, che omaggia la new wave degli anni ottanta e il fanta-retrò. Siamo di fronte ad un progetto cantautorale sotto ogni punto di vista, nel quale si ritrovano i temi che da sempre sono cari all’animo dell’artista: le persone, le emozioni, i sentimenti, la società ed il mondo nel quale vive e immagina.

La scelta coraggiosa di raccontare la propria visione delle cose in una modalità futurista e sintetica, sfida il pregiudizio verso un genere costantemente lasciato da parte, ma che ha molte cose (ancora) da dire. Basti pensare anche all’attenzione suscitata dal progetto al quale hanno aderito anche personaggi come Madaski, Luca Urbani e Garbo.

Nella realtà virtuale di Ottodix ci sono i robot e lo spazio profondo, ma ci sono anche – e soprattutto – gli esseri umani e la loro vita, le loro paure, le loro abitudini, la loro storia strana e affascinante. L’ambientazione diventa metafora e pretesto, e basta ascoltare con attenzione per scoprire quanto l’aggiunta scenica sia davvero leggera, e come appena al di là dello schermo ci sia una tangibile realtà, raccontata con sensibilità e intelligenza.

Post to Google Buzz
Bookmark this on Google Bookmarks
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Buzz This
Bookmark this on Delicious
Share on LinkedIn
Bookmark this on Digg
Share on StumbleUpon

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai comunicata ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *.

*
*