“La presa di posizione del Sinodo – sottolinea Grillini – mi rende molto felice, intanto perche’ smentisce in modo radicale ed esplicito tutte le teorie dell’estremismo Vaticano sul fatto che riconoscere diritti dei gay leda il diritto degli altri. Forse la chiesa cattolica adesso capira’ che non ha il monopolio della cristianita’”.
Roma, 27 ago. – (Adnkronos) – “I 105 voti favorevoli alle unioni gay del Sinodo Valdese indicano un orientamento piuttosto netto, di cui siamo grati ai Valdesi.”, cosi’ Franco Grillini, responsabile nazionale di gaynet commenta all’ADNKRONOS il primo si’ di una Chiesa Cristiana alle unioni omosessuali.
“La presa di posizione del Sinodo – sottolinea Grillini – mi rende molto felice, intanto perche’ smentisce in modo radicale ed esplicito tutte le teorie dell’estremismo Vaticano sul fatto che riconoscere diritti dei gay leda il diritto degli altri. Forse la chiesa cattolica adesso capira’ che non ha il monopolio della cristianita’”. Il consenso delle singole chiese locali, che il Sinodo ha dichiarato necessario per celebrare l’unione e’, per Grillini: “una prova del fatto che la chiesa valdese e’ organizzata secondo principi democratici, quanto di piu’ lontano dall’assolutismo del Vaticano” (segue)
(Anp/Gs/Adnkronos) 27-AGO-10 12:50
GAY: GRILLINI, GRATI A SINODO VALDESE PER SI’ A UNIONI OMOSESSUALI (2) =
(Adnkronos) – “Tutto cio’ per noi e’ uno stimolo – prosegue il responsabile nazionale di Gaynet – a continuare, come facciamo da anni, a fornire la precisa indicazione di devolvere l’8 per mille ai Valdesi, ovvero ad una confessione che fa della laicita’ un valore fondamentale dello Stato. In Italia gli omosessuali sono una tra le categorie piu’ discriminate, costrette ad andare all’estero per poter vedere regolamentati i propri diritti, oltre che oggetto di continui e sempre piu’ frequenti episodi di violenza. Anche per questa ragione da ora in poi tutti potremo dire di essere un po’ valdesi”.
“Infine – conclude Grillini – voglio esprimere una particolare gratitudine ai pastori valdesi per la loro esibizione del ‘triangolo rosa’ durante il corteo per l’apertura del Sinodo a Torre Pellicce.
Indossare il triangolo rosa significa non solo esprimere solidarieta’ alle persone lgbt ma soprattutto ricordare le persecuzioni contro gli omosessuali che nel mondo, ed anche in Italia, non sono mai finite”.
(Anp/Gs/Adnkronos) 27-AGO-10 12:55
GAY: SI’ DEI VALDESI A BENEDIZIONE COPPIE OMOSESSUALI, E’ SVOLTA IN ITALIA =
PER LA PRIMA VOLTA UNA COMUNITA’ CRISTIANA RICONOSCE UNIONI OMOSESSUALI
Roma, 27 ago. (Adnkronos) – Per la prima volta una in Italia una Chiesa cristiana, la Chiesa evangelica valdese, ha dato il suo avallo alla benedizione delle coppie gay, sia pure previo il consenso delle singole chiese locali. Si tratta di una novita’ assoluta e del primo segnale di apertura, anche nel nostro Paese, a un riconoscimento delle unioni omosessuali da parte di una comunita’ cristiana.
Il Sinodo valdese, infatti che si tiene in questi giorni a Torre Pellice, in provincia di Torino, ha sancito, al termine di un lungo dibattito, la possibilita’ di dare la ”benedizione” alle coppie dello stesso sesso. ”A conclusione di un lungo, articolato ed approfondito dibattito” si afferma infatti in un comunicato, nella tarda serata di mercoledi’, ”il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ha approvato con un ordine del giorno la benedizione di coppie dello stesso sesso, laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni”. (segue)
(Fpe/Gs/Adnkronos) 27-AGO-10 11:10
”Una clausola impostasi – si spiega – data l’impossibilita’ emersa nel corso delle discussione di un ‘si’ incondizionato reputato ancora prematuro. L’accento e’ posto infatti sul percorso di maturazione delle stesse coppie e delle rispettive comunita’ locali. La decisione e’ stata presa con 105 voti favorevoli, 9 contrari, e 29 astenuti”. ”Un passo in avanti chiaro e netto, certo, ma da collocare in un percorso che andra’ ancora meglio definito, soprattutto per quanto attiene il rapporto tra le chiese e le stesse coppie omoaffettive”, e’ stato a caldo il commento del presidente del Sinodo, Marco Bouchard.
”Il Sinodo – si spiega – riconosce le differenze nel percorso di integrazione e riconoscimento delle persone omosessuali nelle chiese locali, ed invita al rispetto delle diverse sensibilita’ dei membri di chiesa”. (segue)
Al tempo stesso il Sinodo ”consapevole del fatto che la benedizione, nel contesto esclusivamente liturgico e pastorale delle nostre chiese, testimonia un riconoscimento ed una condivisione annunciata e proclamata della Grazia di Dio rivolta ad ogni creatura umana, esprime con forza la sua convinzione che le parole e la prassi di Gesu’, cosi’ come esse ci sono testimoniate negli Evangeli, non possono che chiamarci all’accoglienza di ogni esperienza e di ogni scelta improntate all’amore quale dono di Dio, liberamente e consapevolmente vissuto e scelto”.
Di conseguenza, il Sinodo chiede alle chiese di approfondire la riflessione sulla realta’ omosessuale all’interno delle chiese stesse e della societa’. Chiede inoltre che, ”ove sorelle e fratelli membri della nostra Chiesa o appartenenti ad una Chiesa evangelica richiedano la benedizione di una unione omosessuale, si proceda nel cammino di condivisione e testimonianza e, laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni, essa si senta libera di prendere le decisioni conseguenti, rimanendo in costruttivo contatto con gli appositi organismi”. E alle istituzioni politiche del nostro paese rivolge una richiesta ben precisa: ”attenzione verso la situazione di discriminazione delle persone gay-lesbiche-bisex e transessuali, e in particolare la regolamentazione dei diritti delle coppie di fatto”.
(Fpe/Gs/Adnkronos) 27-AGO-10 11:24
ER) GAY. GRILLINI (IDV): DA OGGI SIAMO TUTTI UN PO’ VALDESI
DIRITTI CIVILI E CRISTIANESIMO COMPATIBILI
(DIRE) Roma, 27 ago. – “Da oggi siamo tutti un po’ valdesi. La decisione del Sinodo Valdese di impartire la benedizione anche alle coppie omosessuali rappresenta una svolta storica nel cristianesimo italiano e dimostra la grande apertura della confessione della chiesa Valdese. E conferma, soprattutto, la piena e perfetta compatibilita’ tra cristianesimo e diritti civili”. E’ quanto afferma in una nota il responsabile dei diritti civili e dell’associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini. “In Italia- spiega l’esponente dell’Idv- gli omosessuali vengono discriminati, sempre piu’ frequentemente sono vittime di vere e proprie aggressioni, e sono costretti ad andare all’estero per vedere riconosciuti i loro diritti. Anche per questo, dobbiamo essere grati agli amici valdesi”.
(Com/Vid/ Dire) 15:46 27-08-10




