Valdesi: il Sinodo critica l’affollamento delle carceri e la mancanza di libertà di religione
(ASCA) – Roma, 26 ago – Il Sinodo valdese e metodista si avvia alla conclusione dopo aver approvato, tra ieri e oggi, una serie di ordini del giorno legati dal filo conduttore dell’inviolabilita’ dei diritti umani fondamentali. A preoccupare i protestanti italiani sono la condizione della liberta’ religiosa in Italia, le condizioni disumane in cui sono costretti i detenuti nei penitenziari, la liberta’ di scelta in materia di assistenza sanitaria, la possibilita’ per le persone dell’area extra-Schengen di viaggiare e soggiornare in Italia.
Approvato anche un atto ”ambientalista” sulla necessita’ di cambiare gli stili di vita a cominciare dalle chiese.
In particolare, sulla liberta’ religiosa, il Sinodo, pur valutando positivamente l’approvazione al Senato delle nuove intese con ortodossi e Chiesa apostolica, ha denunciato il ”ritardo nell’iter parlamentare di approvazione delle Intese con la Chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli ultimi giorni (mormoni), l’Unione induista italiana, la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, l’Unione buddhista italiana, le ultime due siglate per la prima volta dal Governo nell’ormai lontano 2000”.
Di fronte all’insostenibile sovraffollamento degli istituti penitenziari in Italia, i valdesi ricordano che la mancanza di risorse non puo’ giustificare condizioni detentive che violano i diritti umani, e sottolineano la difficolta’ per i detenuti di ottenere assistenza spirituale: ”Per noi credenti in Cristo, occorre uscire dal torpore e far risuonare dai tetti la parola di Gesu’: ‘Fui prigioniero e veniste a trovarmi. Quando l’avrete fatto a uno di questi minimi, l’avrete fatto a me”’.
Sul testamento biologico, il Sinodo ha espresso la sua ”contrarieta’ all’approvazione dell’attuale legge in discussione in quanto e’ una legge contro l’autodeterminazione del cittadino ad esprimere le sue volonta”’, auspicandone una ”radicale revisione” che ”riconsideri la volonta’ finale del paziente e la valenza terapeutica di idratazione ed alimentazione”. I valdesi hanno ribadito l’impegno delle loro chiese nella ”raccolta dei testamenti biologici”.
Il Sinodo ha anche riaffermato la ”liberta’ di movimento della persona” contro ”ogni chiusura” delle frontiere verso chi viene da altri Paesi o professa fedi diverse, denuncando la ”discrezionalita’ delle nostre leggi, che non offrono a tutte le confessioni religiose le medesime possibilita’ di ottenere visti per motivi religiosi”.
Infine, l’ordine del giorno ”Tempo del Creato” invita a ridurre le ”emissioni di CO2 come segno di una conversione”.
I valdesi hanno invece affidato ad una commissione di studio la riflessione sull’opportunita’ di allargare le benedizioni anche alle coppie di fatto anche non omosessuali.
A un anno dall’atto che ha aperto alla possibilita’, per le comunita’ che lo volessero, di benedire le unioni gay, il Sinodo ha infatti incoraggiato le chiese a proseguire ”nel cammino intrapreso, estendendo la propria riflessione ai temi della famiglia e della genitorialita”’, ”a impegnarsi per migliorare il clima di ascolto reciproco, evitando giudizi squalificanti”, senza tuttavia nascondere il fatto che nelle chiese sono presenti ”posizioni e sensibilita’ molto diverse sull’argomento”.
Il Sinodo, che si concludera’ con le elezioni per gli incarichi esecutivi, ha anche approvato un ordine del giorno sulla ricorrenza dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia, ricordando che e’ il Risorgimento che ha prodotto quella ”liberta’ politica” e ”di coscienza che per un certo numero di italiani ha significato la liberta’ di adesione alle Chiese evangeliche”.


rbeskype
caravan@rbe.it
di Radio Beckwith
su Wikipedia