Questa settimana la rubrica curata da Sergio Pasetto si concentra soprattutto sulla crisi che sta investendo l’Europa intera, per quanto riguarda la crisi economica, e su quella che sta coinvolgento l’Italia da un punto visita politico e morale, analizzando gli ultimi fatti della settimana che maggiormente hanno fatto discutere l’opinione pubblica.
Standard & Poor’s ha modificato, abbassandolo, il rating dell’Italia, e questa novità ha provocato una serie di ripercussioni e di destabilizzazioni interne. Gli attacchi del Presidente del Consiglio all’agenzia sul giudizio a suo dire politico, la reazione delle banche e delle borse, che si sono ritrovate a dove far fronte a nuovi momenti di tensione, e le polemiche dell’opposizione sono solo alcune di queste.

Berlusconi e Bossi dopo il voto su Milanese
La crisi sta inoltre mettendo in ginocchio il sistema monetario globale, basato sul valore dell’oro, che continua a crescere, provocando contraccolpi importanti sull’economia europea ed italiana, acutizzando la sensazione di impotenza economica soprattutto del mercato comune.
C’è spazio anche per una riflessione sul voto che doveva decidere se concedere o meno la possibilità di procedere, da parte dei pubblici ministeri, all’arresto di Marco Milanese, deputato del PdL ed ex braccio destro del ministro dell’economia Giulio Tremonti. Il salvataggio risicato di Milanese apre diverse prospettive per il governo, rimettendo in discussione la compattezza della maggioranza, il ruolo della Lega Nord, e la pressione che nuove idee politiche stanno nascendo nel nostro Paese.




