SCALETTA ARGOMENTI di Voce delle Chiese – sabato 3 ottobre
La trasmissione è realizzata in collaborazione con l’agenzia stampa NEV di Roma, Notizie Evangeliche, e il settimanale Riforma – Eco delle Valli Valdesi, oltre al contributo delle varie chiese che fanno pervenire a Radio Beckwith i comunicati stampa e le attività.
notizie di cronaca, nazionali ed internazionali, attualità dall’agenzia stampa NEV, eventuali interviste…
- Ambiente. Le chiese protestanti italiane chiamate a cambiare stili di vita
“Utilizzare fonti energetiche rinnovabili”, “eliminare l’usa e getta”, “preferire l’uso di carta riciclata”, “esplorare i sistemi informatici ‘open source’”: queste solo alcune delle raccomandazioni rivolte a chi vive e lavora in ambito ecclesiastico, scaturite dal recente seminario di studio e formazione “Cosa fare per una spiritualità energetica”, promosso dalla Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). Battisti, luterani, metodisti e valdesi – pastori, diaconi, responsabili di gestione di concistori, consigli di chiesa ed istituti -, dal 18 al 20 settembre hanno riflettuto sul “che fare” per rendere più sostenibili le comunità. La GLAM fa parte della Rete cristiana europea per l’ambiente (ECEN) con cui condivide l’impegno per la salvaguardia del creato (www.ecen.org). Scopo della Commissione è sensibilizzare le chiese membro della FCEI sui problemi del cambiamento climatico e dell’ingiustizia economica. La GLAM segue il cammino tracciato dalla cosiddetta “Confessione di Accra”, che mette al centro della testimonianza di fede i temi dell’ingiustizia economica e dalla distruzione ecologica. La “Confessione di Accra” è stata approvata dalla 24° Assemblea generale dall’Alleanza riformata mondiale (ARM) tenutasi nel 2004 nella capitale del Ghana.
- Ora di religione. Laici ed evangelici chiedono il rispetto delle norme vigenti
Rispettare la libera scelta di chi non si avvale dell’insegnamento della religione cattolica (IRC), permettendo a chi la richiede la frequentazione dell’ora alternativa: è quanto chiedono il Comitato Scuola della Repubblica e il Coordinamento genitori democratici in un comunicato stampa indirizzato ai dirigenti scolastici. Il comunicato stampa diffuso il 28 settembre è stato sottoscritto anche dall”Associazione 31 Ottobre, per una scuola laica e pluralista, promossa dagli evangelici italiani” e dal Comitato insegnanti evangelici italiani (CIEI). “Sempre più spesso l’ora alternativa all’IRC non viene istituita in nome del risparmio finanziario, un atteggiamento che finisce con il discriminare fortemente le minoranze religiose”, spiega Nicola Pantaleo, presidente della “31 ottobre”. Nel comunicato si ricorda che: “sia il Nuovo Concordato (1984), sia le leggi applicative, sia i pronunciamenti della Corte Costituzionale e della Giustizia Amministrativa, le stesse circolari ministeriali, impongono la piena facoltatività dell’IRC e, contestualmente, il pari diritto di coloro che non si avvalgono a veder rispettate le proprie libere scelte: un’attività formativa con apposito docente, studio individuale libero o assistito, la possibilità di assentarsi dalla scuola. Trattandosi di diritti è obbligo dell’amministrazione scolastica assicurarne la fruibilità. Coloro che non scelgono l’IRC non possono venire trasferiti come pacchi da una classe all’altra, o essere costretti a rimanere in classe durante l’IRC come ‘uditori’, o essere invitati a uscire dalla scuola per non creare problemi, se ciò non corrisponde a una spontanea richiesta” (testo: http://www.genitoridemocratici.it/htm/cs090928.htm). Intanto la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e la “31 ottobre”, assieme ad altre associazioni, hanno sottoscritto un ricorso difensivo al Consiglio di Stato dopo l’impugnativa della sentenza del TAR Lazio sui crediti scolastici da parte del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini.
- Diritti umani. L’Esercito della Salvezza internazionale dice “no” alla Tratta
Il traffico di esseri umani è una forma moderna di schiavitù ed è da condannare senza appello, perché “contrario ai principi di libertà e dignità”. L’Esercito della Salvezza internazionale dal suo Quartier generale di Londra, la scorsa settimana ha emanato le linee guida per combattere la piaga del traffico umano in ogni sua manifestazione. Una presa di posizione lunga ed articolata pubblicata in occasione della Giornata internazionale di preghiera contro la tratta di esseri umani, svoltasi lo scorso 27 settembre. Il testo, elaborato da medici, teologi, psicologi e scienziati che compongono l’autorevole “Comitato per le questioni etiche e morali” dell’Esercito della Salvezza internazionale dice “no” allo sfruttamento sessuale, “no” al traffico di organi, “no” alla riduzione in schiavitù. Inoltre l’Esercito della Salvezza si impegna a favore delle vittime, mentre ritiene che i trafficanti vadano fermati, senza tuttavia lasciarli soli, ma aiutandoli a trasformare “la mente e il cuore”.
- Sanità. L’appello degli evangelici napoletani per l’Ospedale “Villa Betania” di Napoli
C’è preoccupazione tra la popolazione del quartiere Ponticelli a Napoli, tra i medici e gli infermieri della struttura, e tra gli evangelici napoletani, per la difficile situazione in cui si trova l’Ospedale evangelico “Villa Betania”, oggi a serio rischio di chiusura. Fondato oltre quarant’anni fa da alcune chiese protestanti dell’area partenopea, operante come ospedale generale di zona nel difficile quartiere di Ponticelli, unico ospedale in un’area di 250mila persone, “Villa Betania” si trova ad essere creditore di una ASL che dall’aprile 2007 ha smesso di inviare i rimborsi dovuti per le prestazioni ospedaliere. “I ritardi nei rimborsi non sono una novità, spiega Sergio Nitti, presidente della Fondazione Villa Betania, ma stanno creando sempre maggiori difficoltà al bilancio dell’ospedale”. Questa situazione è poi aggravata dai difficili rapporti con la Regione Campania che dal 1995 “ha imposto a Villa Betania l’apertura di un pronto soccorso attivo per il quale però non ha mai riconosciuto alcun tipo di rimborso. In più, i tagli previsti alla sanità campana, al momento, comporterebbero una diminuzione del contributo regionale a “Villa Betania” da 40 a 30 milioni annui. Un insieme di fattori che potrebbe seriamente preludere alla fine dell’attività dell’ospedale. “Sarebbe triste veder chiudere “Villa Betania” a causa delle inadempienze dell’ente pubblico e per dei tagli ai bilanci regionali che colpiscono indiscriminatamente anche gli esempi di buona sanità”, afferma Salvatore Cortini, sovrintendente del Circuito campano delle chiese metodiste e valdesi. Proprio il Circuito valdese e metodista ha diffuso in questi giorni un comunicato per fare appello alle autorità competenti affinché la situazione dell’ospedale venga presa in considerazione. “È un appello che lanciamo non solo come evangelici ma anche come cittadini – ha aggiunto Cortini. La fine delle attività di Villa Betania lascerebbe infatti sguarnita da qualsiasi presidio ospedaliero una zona di 250mila abitanti; porrebbe fine a una struttura di eccellenza che, per esempio, opera 50mila prestazioni di pronto soccorso ogni anno e ha reparti all’avanguardia come la terapia intensiva neonatale. Infine provocherebbe il licenziamento di circa 400 lavoratori che andrebbero ad allungare il già numeroso elenco di disoccupati campani”.
A difesa di “Villa Betania” è prevista lunedì 5 ottobre una fiaccolata nel quartiere di Ponticelli, azione partita con il tam tam su internet per iniziativa di alcune associazioni del quartiere.
- Libertà di stampa. L’Unione battista aderisce alla manifestazione del 3 ottobre a Roma
“La verità vi farà liberi”. Con questo versetto biblico l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI) aderisce alla manifestazione nazionale in difesa della libertà di informazione a Roma di oggi. “Le ragioni di questa adesione sono radicate nella convinzione che solo in una società in cui è garantita la libera circolazione delle idee è possibile essere cittadini e cittadine responsabili delle proprie scelte in ogni campo – spiega in un comunicato stampa la pastora Anna Maffei, presidente UCEBI -. Indipendentemente dalle posizioni politiche dei singoli, che vanno tutte rispettate, le chiese battiste esprimono con questa adesione la loro preoccupazione per il tentativo in atto nel nostro paese di soffocare e screditare tutte le voci che direttamente o indirettamente dissentono dalle politiche di governo e pongono domande politicamente legittime a chi ci governa. La storia mostra come spesso l’insofferenza diventa intolleranza, l’intolleranza censura e la censura violenza. Riteniamo che sia importante fermare questo processo degenerativo per evitare gravi derive anti-democratiche e forme imposte di conformismo politico e culturale. L’Evangelo di Gesù Cristo ci spinge a non aver paura della verità, anche delle verità più scomode che mettono in questione il nostro stile di vita e le nostre scelte in campo etico e politico. La nostra convinta partecipazione alla manifestazione per la libera stampa è anche impegno a contribuire ad un’informazione non pilotata dai poteri forti e non impostata sulla base del maggiore profitto del mercato pubblicitario”.
- Il prossimo 8 ottobre le associazioni promotrici della Campagna contro il razzismo “Non aver paura. Apriti agli altri. Apri ai diritti”, tra le quali figura anche la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), saranno ricevute dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quell’occasione saranno consegnate le firme raccolte a sostegno del manifesto che condanna ogni atteggiamento xenofobo e di intolleranza e riafferma i diritti di ogni persona, con particolare riferimento ai “più di quattro milioni di persone di origine straniera che oggi vivono in Italia” e che con il loro lavoro “contribuiscono al benessere del nostro paese” entrando lentamente e faticosamente “a far parte della nostra comunità”. All’incontro interverrà il portavoce dell’Alto Commissariato ONU per i rifugiati (ACNUR). Per la Federazione evangelica sarà presente Franca Di Lecce, direttore del Servizio rifugiati e migranti della FCEI.
- “Io non respingo” è la parola d’ordine della fiaccolata è svolta ieri sera , 2 ottobre, a Pinerolo per protestare contro il “pacchetto sicurezza” approvato dal Parlamento. Tra i promotori della manifestazione figurano la locale chiesa valdese, la Caritas, la comunità di base, l’ARCI, i sindacati, il Comune di Pinerolo, insieme a numerose altre sigle. “Proprio il numero consistente delle adesioni è un primo successo dell’iniziativa”, ha dichiarato Davide Rosso, presidente del Concistoro valdese di Pinerolo. Come si legge nel volantino di presentazione dell’evento: “Il decreto sicurezza approvato dal Parlamento rende il nostro paese più insicuro introducendo la discriminazione tra persone in base alla distinzione di condizioni personali e sociali. Rispetto all’introduzione del reato di clandestinità, all’obbligo di denuncia da parte di pubblici ufficiali quali sono anche gli insegnanti e gli operatori sociali, all’introduzione delle ronde, “è urgente esprimere in maniera pubblica il dissenso e attuare forme di obiezione di coscienza contro norme che feriscono le ragioni del diritto, della convivenza e della civiltà”. La fiaccolata partirà alle 20.30 del 2 ottobre da piazza Facta.
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- Dopo quelle dedicate ai riformatori Lutero e Calvino, l’editrice Claudiana propone una nuova collana di opere scelte di Filippo Melantone (1497-1560). Noto come il “precettore della Germania” per l’influenza esercitata sull’umanesimo tedesco dai suoi interessi pedagogici, Melantone fu una delle personalità più significative della cultura del XVI secolo. Filosofo e teologo, fedele collaboratore di Lutero, seppe concretare una profonda conciliazione di Umanesimo e Riforma. La collana dedicata a Melantone viene inaugurata con la pubblicazione de “I libri di Fisica” presentati dall’editrice Claudiana in due tomi (“Inizi della dottrina fisica”, pagg. 1-656, euro 140; “Il libro dell’anima”, pagg. 657-1264, euro 140), curati da Dino Bellucci. Con questa sua ponderosa opera, Melantone offrì alla causa della Riforma un sistema filosofico in accordo con i principi protestanti fondamentali. Costituita da tre libri dedicati allo studio sistematico del cosmo e un quarto che ne applica in campo antropologico le tesi, la Fisica si propone di conciliare le leggi dell’universo con una natura umana dotata di libertà, e affermare, al di là della netta distinzione tracciata, la reciproca necessità di filosofia e Vangelo: la fisica è necessaria per chiarire i punti controversi nelle dispute religiose e, al contempo, solo il Vangelo può dare alla nozione filosofica di natura tutta la sua ampiezza e validità. Claudiana, via S. Pio V 15, 10125 Torino; www.claudiana.it
- “Servizio civile, i cristiani e la pace”, “Iniziativa divieto minareti, protestanti contrari”, e “Gaudenzio Giovanoli, socialista in Bregaglia” sono i titoli di copertina del numero di settembre di “Voce evangelica”, mensile della Conferenza delle chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera (CELIS). In sommario, diritti degli animali, Assemblea generale della Conferenza delle chiese europee (KEK), verità cristiana e dialogo interreligioso, ora di religione nelle scuole ticinesi, donne protagoniste della Riforma. Voce evangelica, via Landriani 10, 6900 Lugano, Svizzera; www.voceevangelica.ch
TELEVISIONE – rubrica di RAIDUE curata dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI). In onda a domeniche alterne alle ore 24.30 circa, in replica il lunedì successivo sempre alle ore 24.30 e dopo una settimana, il lunedì mattina alle ore 7 in orario estivo. Domenica 4, su RAIDUE all’una di notte circa, la rubrica “Protestantesimo” manda in onda una puntata con i servizi “Acqua, un diritto per tutti. Incontro con Alex Zanotelli”, “Giovanni Calvino in Italia” e “L’evangelo secondo il disegnatore Schubert”. Replica lunedì 5 sempre su RAIDUE all’una di notte circa.
RADIO – Ogni domenica mattina alle 7.30, su RAI Radiouno, “Culto Evangelico” propone una predicazione , notizie dal mondo evangelico, appuntamenti e commenti di attualità. Le trasmissioni possono essere riascoltate collegandosi al sito di RAI Radiouno, attraverso il link alla pagina www.fedevangelica.it/servizi/ssrtv031.php. 4 ottobre, Sergio Tattoli
- Radio Beckwith Domani come sempre doppio appuntamento della domenica con i culti su Radio Beckwith:
- alle10, culto evangelico valdese in italiano. Domani la predizicazione sarà curata dal pastore RUGGERO MARCHETTI della chiesa di SAN SECONDO. Ricordiamo che il culto viene replicato in settimana su Radio Beckwith il mercoledì sera, dalle 19 alle 19,30. E’ possibile ascoltare i culti anche collegandosi al sito internet www.rbe.it e scaricandoli dalla sezione “ascolta RBE”.
- Alle ore 11 “Actualitè de l’Evangile”, culto evangelico in lingua francese, in collegamento satellitare con Radio Suisse Romande di Ginevra, che ogni domenica propone l’ascolto di un culto dalle varie comunità delle chiese della Svizzera.
Appuntamenti chiese locali (leggere appuntamenti del torinese e valli dalla NEV, e soprattutto dall’Eco Valli, nella sezione Nelle chiese valdesi, …)
Eventi – Cuneo – Domenica 4 ottobre si svolgerà a Cuneo, alla fondazione casa delfino, in corso Nizza, la presentazione del circolo evangelico, alle 10,30 del mattino, con la predicazione del pastore Alberto Romussi, sul tema “Perchè evangelici, perch+ protestanti”. Porteranno il saluto il sindaco di Cuneo, Valmeggia, e rappresentanti di altre comunità, tra cui Mario Alberione, predicatore di Torre Pellice, e altri della comunitò ebraica e cattolica. Nei prossimi mesi si svolgeranno altre conferenze, la prima il 5 novembre, con il pastore valdese Giorgio Bouchard.
- C’è tempo fino al prossimo 15 ottobre per iscriversi al campo formazione sud della Federazione giovanile evangelica italiana (FGEI) che si terrà presso il Centro evangelico Bethel di Taverna (Cz) dal 23 al 25 ottobre prossimo. Titolo dell’incontro è “Divers* da chi?”, un percorso di fede contro “le discriminazioni di genere e di orientamento sessuale, con un occhio alla Bibbia e uno al giornale”. A fare da guida alla riflessione, il versetto biblico della Prima lettera di Giovanni 2:10 “Chi ama suo fratello rimane nella luce e non c’è nulla in lui che lo faccia inciampare”. Per informazioni e iscrizioni: cassa.fgei@gmail.com
Sabato 3 ottobre si svolge a Torino l’inaugurazione dei nuovi locali della chiesa valdese in corso Oddone. Sono previsti interventi e saluti dalle 15,30 in avanti e a seguire, alle 17, taglio del nastro ufficiale per l’inaugurazione. Alle 17,30 momento buffet e dalle 18 alle 22,30 la festa continua con musica e divertimento.
Radio Beckwith seguirà in diretta l’inaugurazione, dalle 15 alle 20 di sabato 3 ottobre, con un collegamento continuo, animato dai conduttori della radio e con interviste, musica e intrattenimento. Seguiteci numersi e partecipate insieme a noi a questo momento di festa della chiesa valdese di Torino!
Radio Beckwith si ascolta sulle frequenze 96.550 e 87.800, oppure in streaming dal sito internet www.rbe.it. Per contatti redazione@rbe.it oppure il telefono 0121.954194.
RBE Skype: rbeskype
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