L’importanza di una rete di esperienze e buon pratiche sul tema del testamento biologico. E’ questo, in sunto, l’elemento saliente che Simone Giorgetti porta alla riflessione collettiva, presentando quanto il gruppo giovanile delle Chiese valdese e metodista di Trieste (aderente alla FGEI) ha organizzato sul tema.
Un convegno previsto per il 5 giugno, come primo luogo in cui promuovere l’apertura di un registro per il testmento biologico a Trieste. “Ci siamo affidato alle lienee guida che abbiamo avuto dalla Chiesa Valdese di Milano. Si tratta di individuare dei volontari tra i membri di chiesa, che assistano un avvocato nel momento in cui le direttive anticipate di fine vita vengono depositate. Il registro verrà conservato nei locali dela Chiesa Metodista di Trieste“.
Un’esperienza nata dal gruppo giovani della Chiesa, diversamente da altre esperienze. “Abbiamo presentato l’iniziativa alla Chiesa che fin dall’inizio ci hanno dato il loro più incondizinato sostegno. Un consenso unanime che non ci aspettavamo. E’ stata una bella sorpresa.”






Un commento
Bravi ragazzi! Andate avanti così. Sono con voi. Lia
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