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Benedizione matrimonio lesbico: favorevoli o contrari?

Radio Beckwith cerca di fare chiarezza sulla vicenda che ha occupato le pagine di attualità nazionali e locali, cioè la benedizione di un matrimonio lesbico a Trapani.

Ai nostri microfoni Alessandro Esposito, pastore della chiesa evangelica valdese di Trapani, che ha effettuato concretamente la benedizione della coppia di donne tedesche.
Sull’argomento sono state comunicate notizie contrastanti e spesso errate, parlando inizialmente di una celebrazione di matrimonio, complicando ancora di più la gestione dell’argomento e suscitando opinioni, polemiche e proteste da varie sfere, non sempre solo religiose.
Non solo pareri contrari sono però arrivati alla chiesa di Trapani, ma anche apprezzamenti per questo gesto di apertura e fratellanza, nel rispetto dei diritti di tutti e tutte.

Ascolta l’interessante e chiara esposizione del pastore Esposito, intervistato da Diego Meggiolaro per RBE:

A proposito di questa vicenda, pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dalla tavola valdese, inviato il giorno stesso della pubblicazione della notizia, con le precisazioni della pastora Maria Bonafede, moderatora della tavola valdese:

In seguito alla notizia, battuta oggi dalle agenzie e ripresa ampiamente sulla stampa, riferita alla benedizione di una coppia gay da parte del pastore valdese di Trapani, la pastora Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese (organo esecutivo dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi) ha precisato quanto segue:

Nella chiesa valdese di Trapani è stata invocata la benedizione su due donne evangeliche tedesche, anche se non appartenenti alla chiesa valdese, il cui legame affettivo era stato già validato in Germania con la stipula di una unione civile. Pertanto non si è celebrato alcun matrimonio ma si è pregato con convinzione e affetto per due persone che si impegnavano a vivere insieme la loro vita.

L’ordinamento della Chiesa valdese non contempla la celebrazione di matrimoni di persone dello stesso sesso, né la chiesa ha mai assunto una posizione sul tema del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nelle nostre chiese però si è cominciato a dibattere della possibilità di testimoniare anche a livello liturgico dell’accoglienza e del riconoscimento di unioni di vita di persone dello stesso sesso.

Come già affermato nel Sinodo valdese congiunto con le chiese battiste nel 2007: ‘La relazione umana d’amore, vissuta in piena reciprocità e libertà, è sostenuta dalla promessa di Dio’. Questo tema così delicato giungerà anche all’esame del prossimo Sinodo delle chiese valdesi e metodiste.

Per la Chiesa valdese e i suoi pastori resta il mandato evangelico a predicare la grazia dell’amore di Dio su tutti i suoi figli e le sue figlie. Questa grazia è stata invocata anche nel corso della benedizione impartita nella chiesa di Trapani”.

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2 commenti

  1. Claudio | Pubblicato 26 giugno 2010 alle 16:07 | Permalink

    Penso che sarebbe bello fosse stato un matrimonio.
    Invece come precisa la moderatora si è trattato di una mera benedizione.
    Ma è comunque un passo in avanti per la dignità di tutti, per la felicità di quelle due donne -che per quanto mi riguarda sono, di fatto, mogli- oltre che per una Chiesa valdese più inclusiva, rispettosa dell’Amore in tutte le sue manifestazioni.

  2. Stufo | Pubblicato 9 agosto 2010 alle 15:55 | Permalink

    Arriva ora che Bonafede metta di nuovo la Chiesa sulla strada dell’avanguardia. Non esiste valido motivo religioso per rifiutare la benedizione MATRIMONIALE a una coppia gay. Fra poco l’Uruguay, come l’Argentina viene di fare, riconoscerà i matrimoni gay. La Chiesa Valdese di Rio Plata si rifiuterà dunque di partecipare per accomodare il bigottismo del papa? Maria, è arrivato l’ora di contemplare seriamente <>. Anzi, è ora di finire di contemplare e invece è arrivato l’ora di agire.

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