Ferve il dibattito in ambito evangelico, dopo la pubblicazione a pagamento su Riforma, di un appello al Sinodo valdo-metodista perchè prenda posizione contro l’invocazione di una benedizione a Marsala per una coppia omosessuale sposata in Germania e il battesimo a Roma di due gemelli figli di una coppia gay di cui uno solo è il padre biologico.

Agape Centro Ecumenico
Con il passare dei giorni ed in vista dell’inizio del Sinodo i toni del dibattito si vanno accendendo e marcano sempre più profondamente le divisioni esistenti sul tema. Se da un lato infatti crescono costantemente le adesioni all’appello (un’ottantina al 19 agosto), è pur vero che la maggior parte di esse provengono da chiese e denominazioni diverse da quella valdese, cosa che ha fatto domandare a qualcuno se fosse legittimo inseguire i termini del dibattito su questo sentiero senza rischiare di compromettere i già non semplici rapporti tra Chiese Protestanti storiche e nuove denominazioni evangeliche.
Se la discussione non è semplice è anche vero che molto spesso viene lamentata una certa non conoscenza della storia del dibattito sull’omosessualità in seno alle Chiese valdesi e metodiste e battiste. Per fare quest’operazione di memoria in vista del Sinodo, partiamo dallo spunto offerto da Pasquale Quaranta su Babilonia, dal titolo “In principio fu Agape”:
Agape, un centro ecumenico che, nel luglio del 1980, ospitò a Prali (Torino) il primo convegno sul tema «Fede cristiana e omosessualità». Agape è stata ed è un punto di riferimento importante nel Protestantesimo italiano, da 50 anni un luogo di formazione, di elaborazione teologica, di impegno politico, di accoglienza e valorizzazione delle differenze.
Il nome Agape indica l’«amore» di Dio per l’umanità che «non verrà mai meno» ed esprime una spiritualità forte ma laica, dove credenti e non credenti si sentono egualmente a proprio agio. In questo splendido scenario naturale nell’estate del 1980 si incontrarono decine di omosessuali credenti italiani. Quattro di loro avrebbero dato vita, il 20 dicembre 1980, al gruppo «Il Guado» di Milano. I fondatori entrarono poi in contatto con don Domenico Pezzini che, nel 1979, aveva risposto alla lettera di un giovane omosessuale.
Agape, il Centro Ecumenico della Val Germanasca legato alla Chiesa Valdese, fu uno dei primi luoghi in cui
hanno preso consistenza temi relativi alla soggettività: si sono aperti nuovi filoni di riflessione come il dialogo fra ebrei e cristiani e il campo “fede e omosessualità”, iniziato nel 1980 come luogo di ricerca e riflessione a partire dalla propria identità.
Che Agape fosse luogo di frontiera ce lo raccontava qualche anno fa Francesca Spano, spiegando il ruolo dell’eleborazione nel centro ecumenico, in relazione alla Chiesa Valdese.
Sugli anni ’80 un’analisi approfondita resta da fare. Agape come frontiera significa un luogo di incontro, di elaborazione, di ricerca con uno sguardo a quel che succede nel mondo e uno sguardo a quel che succede nella chiesa. Questa cerniera ha permesso di travasare nella chiesa quello che succedeva nel mondo e di parlare di Gesù Cristo alla gente del mondo, fossero intellettuali, militanti politici, pacifisti o femministe che ad Agape venivano per la loro settimana di ricerca. Questa frontiera ha pure condizionato la vita della chiesa valdese in modo irreversibile. II pastore Tourn al sinodo di quest’anno ha sostenuto la tesi secondo cui non è Agape figlia della chiesa valdese, ma la chiesa è stata condizionata nel suo sviluppo dalla ricerca di Agape.
Un dibattito con una storia lunga 30 anni che tuttavia appare essere la grande assente nella discussione in pre-sinodale.
Altra tappa importante per la storia che stiamo raccontando è la nascita nel 1998 della Refo la «Rete evangelica fede e omosessualità» che si propone di coordinare quanti, all’interno delle Chiese evangeliche italiane, curano l’accoglienza delle persone omosessuali.
Proprio la Refo sarà tra i promotori del G.l.Om
Il G.l.Om è il gruppo di lavoro sull’omosessualità nominato, in seguito all’atto N/00 dell’Assemblea-Sinodo 2000, dalla Tavola Valdese e dal Comitato Esecutivo dell’UCEBI (n.d.r. Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia) il 18 novembre 2000, composto da 3 membri battisti, Claudia Angeletti, Giorgio Rainelli e Silvia Rapisarda, da un membro metodista, Bruno Giaccone, e da due membri valdesi,. Daniele Bouchard e Letizia Tomassone (che ha sostituito nel 2004 Monica Michelin-Salomon).
Gay Pride di Milano - 2008
Il gruppo ha ritenuto inizialmente di svolgere il compito affidatogli di rilanciare il dibattito nelle chiese a proposito dell’omosessualità non redigendo un documento sistematico (come richiesto dall’atto N/00), bensì producendo quattro agili schede su temi propedeutici:
1) chi sono gli/le omosessuali?; 2) la Bibbia e l’omosessualità;3) come accogliere e valorizzare le diversità; 4) le relazioni d’amore al di là degli schematismi.
Tali schede sono state pubblicate in un inserto sul settimanale delle nostre chiese “Riforma” n. 44 del 15/11/2002 con l’invito alle chiese, alle associazioni regionali, etc. ad invitarci per poterne insieme discutere.
E’ stata questa una scelta tesa ad attivare un autentico dialogo dal basso, che ha effettivamente provocato una ripresa del dibattito sull’argomento. In questi termini: le nostre schede proponevano l’idea che le persone omosessuali altro non sono che persone come tutte le altre, che i pochi passi biblici inerenti l’omosessualità devono essere interpretati non letteralisticamente, ma nel loro contesto storico-culturale ed alla luce dell’Evangelo, che pertanto è necessario che le chiese si dispongano ad accettare le diversità di ciascuna/o senza discriminazioni né pregiudizi, infine che qualsiasi relazione d’amore dev’essere valorizzata come espressione dell’amore di Dio.
Il G.l.Om giunge a conclusioni chiare, in una relazione scaricabile in Pdf dal sito di Viottoli (siamo nell’anno 2007). Posto infatti che
La situazione delle nostre chiese è per ora “a metà del guado” e perciò piuttosto problematica e rischiosa a motivo della sua indefinitezza, determinata non solo dalla nostra struttura ecclesiale, ma anche dal permanere al nostro interno sia di diffidenze moralistiche verso l’omosessualità, sia di timori circa i rischi di divisioni e di scissioni che si corrono, come dimostra il disaccordo delle chiese anglicane dell’Africa sull’ordinazione di persone dichiaratamente omosessuali (caso Gene Robinson), o la recente fuoriuscita della Southern Baptist Convention dall’Alleanza Battista Mondiale (BWA), accusata di “liberalismo teologico inaccettabile” anche per le aperture sull’omosessualità.
nel documento viene primariamente posta un’attenzione alla questione della benedizione della coppie omosessuali.
Qualche anno fa la Tavola Valdese ha chiesto al Corpo pastorale valdese e metodista se riteneva potessero esservi degli ostacoli alla consacrazione al ministero pastorale di una persona che si dichiarava pubblicamente omosessuale.
Il dibattito fu unanime nel non vedere il problema, mentre segnalò che sarebbe stato opportuno occuparsi della questione della benedizione di unioni omosessuali.
Il nostro gruppo di lavoro condivide quella posizione. Riteniamo che l’orientamento sessuale, in quanto è una delle caratteristiche che costituiscono la particolarità di ogni persona (insieme al genere, al carattere, ai doni e difficoltà particolari etc.), concorra a definire le potenzialità ed i limiti della particolare persona nell’esercizio concreto del ministero che la chiesa le affida, ma non abbia alcuna rilevanza quanto alle condizioni di ammissione a qualunque ministero nella chiesa. Ci auguriamo quindi che non vi sia da proseguire la discussione sull’argomento.Viceversa, la questione della benedizione delle unioni di fatto, omosessuali ed eterosessuali, ci pare meriti un approfondimento. Il gruppo è convinto che, laddove due persone si ritengano unite in matrimonio o in un progetto di vita comune e chiedano la benedizione di questa unione, le chiese dovrebbero accogliere la richiesta, indipendentemente dalle forme che la coppia ha scelto o ha avuto la possibilità di adottare per certificare pubblicamente il proprio matrimonio o la propria unione.
Se l’origine della benedizione è in Dio, le chiese non possono accampare alcun potere su di essa, ma sono semplicemente chiamate al servizio di trasmettere tramite la loro parola umana il sì di Dio a tutta la sua creazione, senza distinzione alcuna.
La benedizione (berakhah) in tutta la Bibbia, in particolare nell’Antico Testamento, si configura come la promessa di una vicinanza amorevole e solidale di Dio pronunciata in una situazione specifica della vita delle persone.
E’ una parola di grazia, alla quale si congiunge da una parte l’impegno della comunità benedicente a pregare per sostenere la/le persone benedette nel loro specifico progetto di vita, dall’altra la confessione di fede delle persone che, chiedendo la benedizione, manifestano il bisogno dell’aiuto di Dio nella loro esistenza e la fiducia nel Signore.Nelle Chiese protestanti storiche le benedizioni sono pronunciate non solo in occasione dei matrimoni, ma anche di battesimi e presentazioni dei bambini, confermazioni, anniversari, consacrazioni pastorali, diaconali e dei ministeri locali, nella fiducia della disposizione benevolente di Dio di fronte a tutte queste situazioni.
Le coppie omosessuali come le coppie eterosessuali desiderano condividere la loro vita con la persona amata, a tutti i livelli, da quello spirituale, a quello materiale, da quello affettivo, a quello erotico-sessuale.
Il desiderio di essere riconosciuti come coppia a livello ecclesiale e sociale, oltre a manifestare una volontà di continuità nel progetto di vita, produce l’espansione dell’amore nel mondo, al pari delle coppie eterosessuali.
Come afferma Desmond Tutu, “che un uomo ami una donna o un altro uomo, o che una donna ami un uomo o un’altra donna, a Dio sempre amore appare, e si rallegra ogni volta che riconosciamo di avere bisogno degli altri”.L’unica differenza è nel fatto che le coppie omosessuali non richiedono la benedizione per la procreazione.
D’altronde, la maggior parte delle liturgie nuziali protestanti non parlano della procreazione, bensì sottolineano fortemente che la vita di coppia si configura come uno spazio creativo in senso lato.Infine, nelle liturgie nuziali protestanti si dà prova di una grande libertà liturgica e pertanto auspichiamo che nella revisione delle liturgie per matrimoni e benedizioni di matrimonio possano essere inseriti elementi adatti anche per le coppie omosessuali.
La conclusione è importante:
In conclusione, il nostro gruppo di lavoro ritiene che la richiesta di benedizione delle coppie omosessuali chiama le chiese locali (prima della decisione in Assemblea-Sinodo BMV) a riavviare il dibattito sull’argomento, in vista della maturazione di una posizione consapevole, che, sola, permetterà la piena partecipazione dei membri omosessuali alla vita della comunità.
Il dibattito è dunque rimandato alle chiese locali in previsione del Sinodo. Dopo un alcuni interventi nelle varie chiese, il Sinodo del 2007 si esprime sull’omosessualità e, con solo quattro voti contrari, viene approvato questo testo:
Il Sinodo, considerata
— la condizione di discriminazione sociale e legislativa in cui versano molte persone omosessuali nel nostro paese che, limitando oggettivamente il loro diritto ad avere una affettività serena e responsabile, le rende oggetto di violenza fisica e psicologica;
— la situazione, lesiva per i fondamentali diritti umani, a cui sono sottoposti milioni di omosessuali nel resto del mondo là dove le persone omosessuali sono esposte a persecuzioni nell’indifferenza quasi assoluta dei governi occidentali, disinteressati anche alla problematica della concessione del diritto d’asilo a coloro che sono soggetti, nel proprio paese d’origine, a minacce, pene corporali e sovente anche a pena capitale per il loro diverso orientamento affettivo;Un momento ad una delle conferenze stampa del Sinodo del 2007
esprime
— la propria solidarietà alle persone omosessuali oggetto di discriminazioni e persecuzioni;
— la propria preoccupazione per il repentino aumento degli episodi di omofobia sociale e fisica in Italia;
— la propria condanna ferma ed assoluta verso le persecuzioni e le condanne capitali emesse in molti paesi nei confronti di persone omosessuali;invita
— in vista dell’Assemblea delle Chiese battiste e del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste riuniti in sessione congiunta nel novembre 2007, le chiese ad appoggiare organizzazioni, gruppi e iniziative tese a sensibilizzare l’opinione contro il pericolo strisciante dell’omofobia e coloro che si impegnano per salvare dal boia migliaia di persone condannate ingiustamente a causa del loro diverso orientamento affettivo;
— le chiese a sostenere le veglie ecumeniche di preghiera contro l’omofobia che, nell’ultimo anno, si sono susseguite in varie città d’Italia, specialmente il 28 giugno (giornata internazionale di festa del movimento di liberazione omosessuale) con l’appoggio trainante di alcune nostre comunità locali.
Probabilmente anche contro questo passaggio (ormai vecchio di 3 anni) si rivolgono gli estensori dell’appello quando chiedono che l’assemblea
esaminando la questione omosessualità, ricordi i numerosi passi biblici che la condannano e temperino la tendenza a ritenerli semplicemente riflessi di una società non abbastanza evoluta, considerando che il principale di questi passi, Levitico 18, che riassume tutti i divieti biblici in materia sessuale, ne include solo sei: incesto, rapporti durante il ciclo mestruale, adulterio, sacrificio dei primogeniti, omosessualità, accoppiamento con animali; ricordi altresì le parole del pastore Alessandro Esposito, secondo il quale questo argomento “può provocare una spaccatura in seno alle nostre chiese” e “incrinare i rapporti ecumenici e inter-evangelici” e valuti se è conforme ai nostri fondamenti creare quella spaccatura.
Come giustamente faceva notare su Confronti qualcuno, all’epoca il testo approvato dal Sinodo conteneva
tre punti di forza, una questione problematica e un’omissione.
I punti di forza. Primo, inserisce l’omosessualità nel contesto delle relazioni d’amore che, se vissute nella reciprocità e libertà, sono sostenute dalla promessa di Dio. Un’affermazione tutt’altro che scontata visto che da altri pulpiti cristiani si è spesso dichiarato che quello omosessuale non è vero amore. In secondo luogo, battisti, metodisti e valdesi hanno voluto affermare l’impegno per i diritti civili delle persone e delle coppie omosessuali. Si tratta di un’affermazione che esprime bene la convinzione dei protestanti italiani sull’importanza di uno Stato laico le cui leggi debbono rispecchiare i diritti dei cittadini piuttosto che le convinzioni di fede di questa o quella confessione religiosa. Infine, il documento contiene una chiara condanna dell’omofobia, contro la quale si era già esplicitamente espresso nell’estate scorsa il Sinodo metodista e valdese.Il corteo sinodale nel 2007
Naturalmente, nell’approvazione del documento, non tutto è andato liscio come l’olio. La discussione ha evidenziato pareri discordanti, poi tramutatisi in voti contrari alla mozione, su questioni non secondarie. «Esistono ancora settori delle nostre chiese che considerano l’omosessualità un peccato e pur condividendo l’idea di accogliere le persone omosessuali si aspettano da loro una conversione o almeno una vita di astinenza sessuale», ci dice Rainelli. Questo dipende dal permanere di una interpretazione letteralista della Bibbia che porta alcuni a leggere i brani che condannano l’omosessualità senza porli nel loro contesto storico e culturale originario. Questi pareri discordi non hanno impedito l’approvazione del documento, ma è chiaro che sul tema dell’esegesi biblica c’è ancora bisogno di proseguire un confronto interno e per questo, ci dice ancora Rainelli, «ritengo che il cammino per una reale accettazione dell’omosessualità in alcune nostre chiese locali sarà ancora lungo».
Infine, veniamo all’omissione: nel testo non si parla di benedizioni di coppie dello stesso sesso. Durante l’Assemblea sono, in effetti, circolate delle mozioni più avanzate che contenevano un chiaro riferimento alle benedizioni di coppie omosessuali, ma anche la richiesta di inserire nei percorsi catechetici uno spazio adeguato ai temi della sessualità, o la condanna della transfobia, cioè della violenza contro i transessuali. Evidentemente il cammino non è finito. D’altra parte è inutile riempirsi di bei principi se poi questi non corrispondono al reale vissuto delle comunità. Per le benedizioni di coppie omosessuali le chiese – e quando si dice «chiese» in un contesto protestante si indica l’intero popolo di Dio, pastori e fedeli allo stesso modo – non sono forse ancora pronte: devono ancora riflettere e vivere le esperienze necessarie per formarsi un convincimento radicato nell’evangelo e nella fraternità.
Come abbiam visto si tratta di un dibattito trentennale che ha portato le Chiese protestanti storiche ad aprirsi (talvolta anche solo parzialmente, il che è meglio che tacere) al tema dell’accoglienza verso le persone omosessuali. Considerata in questa prospettiva, la benedizione invocata a Marsala non è altro che uno dei passi che prima o poi dovevano accadere nel percorso sul tema. Probabilmente, visto il dibattito, è giunto il momento che con serenità e nella discussione si sciolgano i nodi lasciati aperti 3 anni fa.








99 commenti
forse mi sbaglio, ma mi sembra che in questa interessante scheda/resoconto manchi proprio la mozione approvata a conclusione dell’Assemblea-Sinodo del 2007 sul tema dell’omosessualità. Oltre al riferimento al lavoro del GLOM, del quale ho fatto parte, credo sia importante dare voce alla delibera finale della nostra AG-S. sia per i contenuti sia per valorizzare le nostre strutture democratiche. grazie.
silvia rapisarda
Ciao Silvia. Se ci son della parti mancanti, e se tu ne sei in possesso, sarebbe molto bello e interessante che tu ce le possa inviare via mail in modo da rendere più esaustivo il testo. La mail è redazione@rbe.it
Grazie
A me invece sembra che in questa scheda/resoconto manchi la cosa più importante: cosa dice la Bibbia… Almeno se nel 2010 ci idientifichiamo ancora con il “popolo del Libro”, cioè quei Valdesi che portarono il messaggio del Vangelo in Italia al costo della propria vita e senza fare compromessi con il peccato.
Calogero vive in Belgio, non è Valdese, e ha una lettura fondamentalista della Bibbia.
Non credo di aver detto di essere valdese, caro Sandro, ma questo non m’impedisce di nutrire un profondo rispetto e una comunione fraterna con i miei fratelli e sorelle di altre chiese, specialmente nei confronti di una chiesa storicamente pioniera nell’evangelismo italiano e la cui testimonianza è costata la vita a tanti credenti. Quello che normalmente ci accomuna è il nostro rapporto con la Bibbia: Sola Scriptura. Cosí è sempre stato. Se io devo essere tacciato di lettore fondamentalista, beh allora bisognerebbe anche tacciare di fondamentalista/fideista la Confessione di Fede Valdese. E a quanto mi risulta, non è stata mutata una sola volta da quando essa fu messa per iscritto. C’è una grande differenza tra volere seguire l’insegnamento cristiano biblico e essere fondamentalisti o omofobi. Io non sono di questi e non mi permetterei mai di offendere (figuriamoci malmenare!) chichessia, fosse anch’egli omosessuale, ma non posso neanche mandare in frantumi l’insegnamento biblico evidente riguardo al peccato di omosessualità. Se lo faccio per questo, devo farlo anche per tutti gli altri peccati elencati, e da cosa Cristo è venuto a salvarci se non dai nostri peccati?
Calogero scrive:”llora bisognerebbe anche tacciare di fondamentalista/fideista la Confessione di Fede Valdese. ”
N el 1615 non esisteva il metodo storico-critico di esegesi biblica, che, credo, esista da circa 200 anni, e che la chiesa valdese utilizza per l’esegesi biblica. Il dibattito sull’omofilia è stato a lungo affrontato sul forum valdese negli ultimi 8 mesi, al quale rimando.
Infatti! E i Valdesi attaccati alla Sola Scriptura si creavano molto meno problemi nel sottomettere la propria vita al pensiero di Cristo, proprio perchè a loro interessava di più sapere cosa Cristo ha insegnato e non cosa l’andazzo di questo mondo dicesse loro di fare. Quando mettiamo i “nostri metodi” al di sopra dell’autorevolezza divina delle Scritture, non mi sorprende che poi siamo noi a decidere cosa è peccato e cosa non lo è.. É tempo di tornare al Primo Amore, perchè Gesù sta per ritornare. Troverà Egli la fede in terra? O troverà soltanto i nostri metodi storico-critici?
Esiste un testo che la rete REFO ha distribuito: si intitola “peccato contro natura ?” “Omosessualità da una prospettiva di fede” L’interpretazione cristiana dipende da come leggiamo la Bibbia.
La parola di Dio è “una lampada al nostro piede e una luce sul nostro cammino” “ma quando si fa luce nelle tenebre, si proietta anche la propria ombra. E? possibile che chi abbia scritto i testi biblici lo abbia fatto senza proiettare in qualche modo la sua ombra, cioè i propri valori culturali e morali, sulla parola di Dio?” “C’è chi adotta un’interpretazione “letterale” del testo, definita “fondamentalista”. ” E chi crede che la parola di Dio non possa coincidere esattamente con le parole umane – e quindi legate a un determinato contesto storico, sociale e culturale_- lettura “storico critica.”
IL testo “REFO” continua così. “Nel corso dei secoli l’interpretazione biblica ha subito cambiamenti sostanziali. Es. circa 150 anni fa’, nel sud degli Stati Uniti, la schiavitù di uomini e donne neri era vista come una istituzione ordinata da Dio e fondata su un certo ordine della creazione (La Bibbia NON condanna la schiavitù). Ciò è alla base della teologgia dell’ *apartheid* in Sudafrica. E’ cambiata la Bibbia o è cambiato il modo di leggere la Bibbia ?”
Continua il testo diffuso dalla REFO. “La Bibbia è stata scritta in un contesto storico e culturale che vedeva la donna come oggetto di proprietà dell’uomo dal punto di vista economico, sessuale, giuridico.
Il messaggio liberatorio e dirompente di Gesù Cristo non è stato colto nella sua pienezza così da cambiare subito tale situazione, in modo chiaro, inequivocabile.—-Altri cristiani, che adottano un’interpretazione “Letterale” delle Scritture, pensano che i gruppi cristiani più aperti, si siano lasciati trascinare dalle “mode”, quali
la lotta per l’emancipazione della donna, e abbiano dimenticato gli insegnamenti biblici, che danno alla donna un ruolo ben preciso, nella soggezione rispetto all’uomo”:
Caro Sandro, se cominciamo a scartare dalla Bibbia i peccati che ci appetiscono, cosa ci impedisce di non scartare poi tutti gli altri peccati? Se Paolo avesse proiettato la propria ombra su quello che ci fa scomodo, allora possiamo prendere tutte le sue epistole e tutti i Fatti degli apostoli e mandarli a quel paese! Dobbiamo essere noi a sottometterci a Cristo e non vice versa Cristo piegarsi alle nostre propensioni carnali e peccaminose.
Se Gesù riprese severamente i religiosi che volevano applicare il loro “metodo storico-critico” con la “lettera di divorzio”, figuriamoci cosa Egli direbbe oggi se si trovasse al Sinodo Valdese… Seguire Gesù significa anche “prendere la propria croce”, non vuol dire camminare sulla via larga dell’andazzo di questo mondo, ma implica sopratutto rinuncie e sacrifici. Il metodo storico-critico non puó essere applicato a chiari insegnamenti e avvertimenti riguardo al fatto di vivere una vita santa. Sopratutto quando essi vengono ribaditi più volte da diversi apostoli, e da Gesù in persona. Nelle ultime parole del libro dell’Apocalisse, Gesù ribadisce attraverso la penna di Giovanni: “Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna! IO, GESÚ, ho mandato il mio angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino». Non sono parole di Paolo o di Giovanni ma l’autore è Gesù! Per cui, non dirmi adesso che anche Gesù si proietta anche la propria ombra quando insegnava lui?? Il vostro metodo storico-critico non resiste all’esame accurato della Parola. Questo metodo non è altro che una volontà di far valere le proprie opinioni a discapito del pensiero di Cristo.
Mi fa sorridere quando si usano e si accettano volentieri (alla lettera) come slogan le parole di Gesù “amatevi gli uni e gli altri” e nello stesso tempo si applica subito un metodo storico-critico dubbioso quando lo stesso Gesù punta il dito sui nostri peccati, invitandoci ad abbandonarli e fare la Sua volontà e non sempre la nostra. Che strano peró…
Caro Sandro, dove sei andato a trovare che Dio abbia voluto e stabilito la schiavitù o acconsentito all’apartheid?? Non è perchè la Bibbia non condanna la schiavitù che la approva! Mentre per quanto riguarda il peccato di omosessualità, sia nel Nuovo che nell’Antico Testamento viene condannato chiaramente, al pari con tutti gli altri peccati (adulterio, fornicazione, ecc). E per quanto riguarda la realtà sociale di quel tempo, nel Nuovo Testamento, viene chiesto ai maestri di non opprimere tantomeno malmenare gli schiavi che lavorano per loro! Per cui la Bibbia, semmai, ne parla del trattamento degli schiavi, e siccome a quell’epoca questa classe sociale esisteva e faceva parte alla realtà di quel tempo, l’apostolo Paolo, ispirato da Dio, chiede ai Cristiani di praticare l’amore anche nei rapporti tra maestri e schiavi. La Bibbia non è cambiata, ma sono cambiate le nostre leggi e la nostra cultura. Paolo stava già ponendo le basi della nuova legge secondo Cristo: “Non c’è né Giudeo né Greco, non c’è né schiavo né libero, non c’è né maschio né femmina, perché tutti siete uno in Cristo Gesú.” Per cui, l’apartheid non puó trovare nessun riscontro biblico o valenza “storico-critica” se ci atteniamo al pensiero di Cristo!
Come mai Paolo non dice ai Galati “non c’è più eterosessuale ne omosessuale perchè tutti siete uno in Cristo?
Per quanto riguarda i peccati di natura sessuale, agli occhi di Dio l’adulterio era peccato e lo è tutt’oggi, come anche la fornicazione o l’omosessualità. É già stato scritto tanto in merito. Per cui mi fermo quà e ti saluto. Chi vuole santificarsi, si santifichi ancora, dice la Bibbia. Chi non vuole, avrà poi da rendere conto a Dio, non a me o ad una chiesa.
Continua il testo REFO :”i versetti incriminati”:”discussione sull’omosessualità” “Ogni versetto biblico, per essere compreso, va situato nel suo contesto storico, culturale e letterario, ma va sempre messo in tensione critica con altri testi” “La Bibbia non la leggo come se fosse un libro di ricette, da seguire alla lettera, per arrivare alla perfezione. Essa non ha prescrizione etiche dettagliate e adatte a ogni a ogni situazione.”
“IL peccato di Sodoma (Genesi 19, 1-25) Nel capitolo 18 di Genesi, Dio manda due angeli a Sodoma, dove Lot, il nipote di Abramo li persuade ad accettare l’ospitalità della sua casa.. Nel
capitolo successivo, i vicini di Lot gli chiedono di far uscire i due ospiti, così che essi “potessero conoscerli”: conoscenza carnale.
Il racconto si riferirebbe a un tentativo di stupro di gruppo.
Nell’antichità, alcune società sottoponevano gli stranieri, le popolazioni vinte, alla penetrazione fallica, usata come segno di subordinazione e sottomissione. Ma Lot sa che già Abramo, intrattenendo due stranbieri, aveva in realtà ospitato due messaggeri di Dio (Genesi 18,1-15). Per non infrangere l’ospitalità Lot cerca di proteggere i suoi ospiti, offrendo alla folla impazzita le proprie due figlie. La gente di Sodoma rifiuta l’offerta.
Perchè Dio condanna queste due città ancor prima di questo terribile incidente? Nei capitoli successivi Lot commette incesto con le figlie (Genesi 18, 1-15). Se Dio distrugge Sodoma e gomorra, perchè condanna l’omosessualità, e protegge Lot, che
prima offre le figlie vergini, per essere violentate dalla folla, e poi ha rapporti sessuali con loro: Vuol dire che la violenza sulle donne e l’incesto sono comportamenti sessuali accettabili?”
Il testo REFO continua ancora e sarà ripreso da me questa sera.
Sandro, un dettaglio che il testo REFO si è dimenticato di precisare è che le figlie di Lot fecero ubbriacare il proprio padre per avere rapporti con lui! Perchè conoscendo la legge di Dio, Lot era ben conscio che l’incesto fosse un peccato! Non ha nulla a che fare con il peccato di omosessualità commesso da persone consententi e non ubriache.
Avviso. il documento REFO è in possesso dei deputati valdesi al Sinodo. Pertanto non è necessaria la sua pubblicazione qui se non per un’eventuale informazione pubblica, che non so se riuscirò a ultimare dato il sopravvenire di un mio impegno straordinario di lavoro. Cercherò di riassumere il massimo, saltando per necessita passi importanti.————Perchè Dio distrugge Sodoma ? dice il profeta Ezechiele al capitolo 16: “Questa è stata la colpa di Sodoma : era orgogliosa di vivere nell’abbondanza e nella sicurezza. Non aveva preoccupazioni, tuttavia non ha aiutato i poveri e gli oppressi. E’diventata arrogante e ha compiuto azioni che io detesto. allora io l’ho fatta
scomparire dalla faccia dellla terra come tu sai(Ezechiele16,49-50
E’ chiaro che il peccato di cui si parla in questi versetti si riferisce all’ingiustizia e all’idoloatria.
Senza poi dimenticare che i figli nati da questi rapporti furono cagione di maledizione per il popolo di Israele, figli la cui discendenza diede poi moltoi problemi a Israele, perchè appunto nati da un incesto tra Lot (ubriaco e inconsapevole) e le due figlie (disubbidienti a Dio e molto probabilmente influenzate dalla dissoluzione in mezzo alla quale erano cresciute). Dettagli che mi sembrano comunque di massima valenza contestuale e di cui i pensatori REFO si sono dimenticati. O che hanno voluto troncare dalla critica storica per non scomodare i loro punti di vista :-\
continua il documento REFO : I divieti del Levitico
Levitico 18,22
levitico 20,13
Chi fra i Cristiani del XXI secolo si sognerebbe di interpretare come legge del Signore tutte le regole presenti nel libro del Levitico?
Per esempio sarebbe vietato chiedere interessi per un prestito concesso a una persona nel bisogno (Lev.25,35-37). Non si vedono molti cristiani protestare indignati davanti a banche e società fiduciarie. L’esempio del Levitico è un chiaro esempio dell’incoerenza, se non dell’ipocrisia, delle interpretazioni “letteralistiche ” della Bibbia . (Chi accusa altri cristiani di scegliere solo quelllo che li aggrada della Bibbia, dovrebbe interrogarsi seriamente sulla propria pratica di prendere alcuni versetti come rivelazione ultima di Dio su un certo argomento, per poi dimenticare completamente gli altri).. Sarebbe più serio e coerente riflettere su come possiamo davvero incontrare la parola di Dio in una raccolta di libri scritta da persone viventi in altri tempi e contesti storici.
E’ FONDAMENTALE SOTTOLINEARE che i rapporti omosessuali conosciuti da chi ha scritto i testi biblici- quali la
prostituzione sacra dei culti pagani, la pederastia, la violenza
fallica sui vinti – non sono affatto le relazioni d’amore, paritarie,
consenzienti e durature. Nell’antico Israele l’omosessualità maschile era molto probabilmente aborrita in quanto comportava uno spreco di seme maschile, in una cultura che attribuiva un valore altissimo alla fertilità e alla procreazione.——————–
Romani 1,26 è l’unico versetto nella Bibbia ad avere un possibile riferimento al lesbismo. Alcuni vi hanno visto un riferimento a rapporti eterosessuali in cui la donna aveva un ruolo dominante: anche questo nella società patriarcale del tempo, poteva essere visto come un comportamento contro natura.
“Atti contro natura”: in termini moderni, questa espressione potrebbe anche indicare un rapporto che va contro il il proprio naturale orientamento sessuale. Se accettiamo che l’omosessualità è una cosa naturale, allora un rapporto conto natura potrebbe essere quello di un uomo gay che si imponga di vivere come un eterosessuale. compiere atti contro natura potrebbe anche essere la condizione nella quale si è stati creati, compreso l’orientamento sessuale.
Il Silenzio di Gesù (continua documento REFO)
nei Vangeli non troviamo nessuna condanna nei confronti dell’omosessualità. Questo silenzio sarebbe già il segno che questo per Gesù non costituiva un problema fondamentale, e forse non era affatto un problema. Un racconto neotestamentario metterebbe Gesù in contatto con una persona che era, molto probabilmente, omosessuale: è il racconto della guarigione del servo del centurione romano (Matteo 8,5-13, Luca 7,1-10).
I due vangeli usano termini diversi per parlare del servitore:
per matteo è un “pais” un ragazzo, per Luca un “doulos”, un servo
In entrambi i casi il termine potrebbe riferirsi al costume, abbastanza diffuso nella società romana, di avere al proprio seguito un giovane che era al tempo stesso “compagno” e servitore. Il Testo di Luca 7,2 sottolinea che che questo servitore era “molto caro” al centurione romano, usando il termine “entimos”, che si traduce con prezioso, caro, importante.
L’ufficiale romano era dunque “molto affezionato” (così la traduzione interconfessionale in lingua corrente , la TILC) a quest’
uomo ora in punto di morte., tanto da andare da Gesù e chiedergli di guarirlo. Se tale interpretazione è corretta, il comportamento di Gesù assume per la nostra riflessione una valenza particolare.
Gesù non giudica in nessun modo la relazione dei due come
“sospetta”, ma loda anzi il centurione, un pagano, per la sua fede.
Infine guarisce l’infermo. Questa è una storia di fede, amore, e compassione, non di condanna, e durezza di cuore.”
fonte documento REFO (Rete Evangelica Fede Omosessualità)
Tale documento è molto più esteso dei punti da me trattati: mi ricordo per esempio l’amore omofilo tra DAvide e Jonathan.
Mi scuso se non ho potuto per mancanza di tempo trascrivere
tutto il documento REFO. e mi ritiro dalla discussione per il soprannominato lavoro straordinario. Sandro Prada
caro Calogero fai bene a ricordare che non bisogna santificarsi da soli, solo Dio può farlo.
1) mi permetto di dirti però che forse nemmeno te hai bisogno di essere santificato ma solo di un bravo PSICHIATRA. E’ ben noto che siete una massa di invasati con il cervello logorato dal plagio, dalla manipolazione mentale, dalla “glossolalia” come la chiamate voi, dagli affari da milioni di dollari che circolano nelle mani dei vostri pastori, le bambine scomparse(Angela Celentano..do you remember???)…sono ben noti i REATI e i CRIMINI (e quindi anche i PECCATI CONTRO L’UMANITA’) perpetrati e compiuti dalla setta cui appartieni(pentecostale o fondamentalista che sia) quindi prima di parlare a sproposito della Parola di Dio converrette sciacquarti un po’ la boccuccia..e rendere conto TE PER PRIMO a Dio dei TUOI peccati, in quanto complice di queste sette… se proprio vogliamo interpretare il passo di Sodoma credo che l’unica grande Babilonia/Sodoma ATTUALE siete proprio voi..visto che peccate di arroganza e superbia..e strumentalizzate Gesù per compiere malvagità al prossimo,
2) in secondo luogo forse dimentichi che il “SOLA SCRIPTURA” per Martin Lutero che lo introdusse la prima volta non coincideva certamente con la Parola di Dio. la Scrittura NON E’ Parola di Dio ma la CONTIENE. Questo sosteneva Lutero. E questo sostenevano i Valdesi del 1600 e le altre confessioni evangeliche da sempre. voi fondamentalisti invece, da uns ecolo a questa parte, avete scelto la BIBLIO-LATRIA, idolatrate un libro invece del Creatore. E’ il vostro nuovo “vitello d’oro”. E’ come se si scambiasse lo scrigno con il tesoro che contiene, così fate voi.
la PAROLA DI DIO si è manifestata nella storia attraverso migliaia e migliaia di esperienze umane, culture e conoscenze scientifiche diverse, è piena di sedimenti umani. L’unica bussola è il “comandamento” lasciato da Gesù: AMATEVI COME IO VI HO AMATO. Tutto ciò che vive nell’amore, nella pace e nella giustizia, nella fratellanza del genere umano, viene da Dio.
Quindi ANCHE l’amore omosessuale, NON CONOSCIUTO ai tempi del Levitico che ne vedeva solo come un atto di violenza e sottomissione, PROVIENE DA DIO.
Non credo di aver detto di essere valdese, caro Sandro, ma questo non m’impedisce di nutrire un profondo rispetto e una comunione fraterna con i miei fratelli e sorelle di altre chiese, specialmente nei confronti di una chiesa storicamente pioniera nell’evangelismo italiano e la cui testimonianza è costata la vita a tanti credenti. Quello che normalmente ci accomuna è il nostro rapporto con la Bibbia: Sola Scriptura. Cosí è sempre stato. Se io devo essere tacciato di lettore fondamentalista, beh allora bisognerebbe anche tacciare di fondamentalista/fideista la Confessione di Fede Valdese. E a quanto mi risulta, non è stata mutata una sola volta da quando essa fu messa per iscritto. C’è una grande differenza tra volere seguire l’insegnamento cristiano biblico e essere fondamentalisti o omofobi. Io non sono di questi e non mi permetterei mai di offendere (figuriamoci malmenare!) chichessia, fosse anch’egli omosessuale, ma non posso neanche mandare in frantumi l’insegnamento biblico evidente riguardo al peccato di omosessualità. Se lo faccio per questo, devo farlo anche per tutti gli altri peccati elencati, e da cosa Cristo è venuto a salvarci se non dai nostri peccati?
Senti Sandro, ma prima di avviarti nel Levitico e altre interpretazioni moderne, non dovevi prima verificare il racconto con Lot e le due figlie, visto che c’è già un errore nel dimenticare il fatto che l’incesto è stato premeditato dalle figlie e non da Lot? Un passo alla volta. Intanto, leggo il seguito della REFO e sono scandalizzato da quanto leggo come esternazioni completamente fuori da ogni contesto biblico e anche storico-sociale di quel tempo. É tremendo constatare con quali metodi fate dire alla Bibbia quello che non ha MAI detto. Sono semplicemente dei preconcetti che non trovano riscontri con tutto il contesto delle Scritture. E lo sai bene.
3) terzo e ultimo punto. Tu parli della maledizione che ha colpito i figli di Lot.
peccato che non sai, preso come sei dal lavaggio di cervello indotto dal tuo pastore, che ANCHE L’APARTHEID E LA SEGREGAZIONE RAZZIALE vennero giustificati tramite un passo della Genesi..la famosa maledizione che ha colpito i “figli di Cam”(dalla cui discendenza provengono i camiti, quindi la gente africana e di colore)…tuttora il Ku Klux Klan la rivendica come “Parola di Dio”..
molto divertente quando dici “C’è una grande differenza tra volere seguire l’insegnamento cristiano biblico e essere fondamentalisti o omofobi.”
fai sorridere, è come se dicessi “non vi meno però dovete cambiare i vostri sentimenti”. NON E’ violenza fisica, ma è sempre violenza morale e psicologica mio caro.. così come a me non sembra di vedere alcuna differenza tra chi impone il VELO alle donne in chiesa, imponendole di TACERE(tra cui molte tue chiese), e chi invece le malmena o le impone il BURQA(TALEBANI islamici). tuttora le considerate INFERIORI,anche se vi vergognate perfino voi di dirlo apertamente.
molto divertente anche il tuo ossimoro “Non è perchè la Bibbia non condanna la schiavitù che la approva” è una contraddizione in termini. Se la Bibbia NON condanna un certo atteggiamento, vuol dire che secondo l’interpretazione fondamentalista questo atteggiamento è LECITO, PUNTO. Non puoi dire in un primo momento che le nostre chiese “seguono l’andazzo delle mode moderne”..e subito dopo dici che “la Bibbia non cambia mai, ma cambiano soltanto le leggi e la nostra cultura” eh no mio caro! FAI PACE CON IL CERVELLO! Delle due l’una..sono SEMPRE MODE MODERNE(ivi inclusa l’abolizione della schiavitù) o sono sempre EVOLUZIONI CULTURALI, FATTI DI CIVILTA’?
Tu ti richiami al versetto paolino dicendo che Paolo nelle sue parole, pur giustificando e approvando da una parte la schiavitù, dall’altra ne profetizza la totale abolizione “non c’è né schiavo né libero” ponendo le nuove basi della legge dell’amore. Ma come ben ricordi c’è scritto anche NE’ MASCHIO NE’ FEMMINA(il che comprende anche gli orientamenti omo ed etero) andando oltre i ruoli secondo lui “naturali” per l’uomo e la donna stessa. secondo Paolo la donna era “naturalmente” SOTTOMESSA all’uomo. Ma Paolo NON conosceva da un punto di vista scientifico il concetto stesso di “ORIENTAMENTO SESSUALE”(etero/omo/bisex che sia) per questo non lo citava, non conosceva nemmeno relazioni d’amore e sentimenti duraturi omosessuale, pensava gli atti omoerotici fossero soltanto pratiche pagane contrarie alla natura stessa dell’uomo e della donna. Oggi c’è la CULTURA come dici tu stesso, c’è conoscienza scientifica che sfata ogni dubbio: l’omosessualità è una condizione NATURALE. ma allora quel che diceva Paolo è del tutto invalido? NO! oggi il suo insegnamento è tuttora valido x chi vuole andare contro la PROPRIA natura, per chi gay è costretto a diventare etero(come alcuni CIARLATANI della tua setta costringono a fare) e per chi etero diventa gay contro la propria natura…
E per sfatare ogni dubbio lo stesso Paolo aggiunge con umiltà di guardare LA VERITA’ ATTRAVERSO UNO SPECCHIO(opaco come una lastra di ferro)..qui profetizza lo stesso principio di Lutero..che il Sola Scriptura non coincide certo con la Parola di Dio. Parola e Scrittura sono due cose ben distinte.
Allora, non so chi è l’autore del testo Refo riguardo il commento sui divieti del Levitico e la presunta “ipocrisia dei Cristiani del XXI secolo”, ne su quale esegesi biblica appoggia questi suoi preconcetti, ma mi sembra ovvio che questo(a) signore(a) si sia dimenticato una delle epistole fondamentali per rispondere a queste sue interrogazioni, cioè l’Epistola agli Ebrei dove l’autore spiega a coloro che volevano ancora applicare certi divieti nella legge di Mosè, imponere la circoncisione, osservare il Sabato o non mangiare carne degli animali “impuri” che Cristo è venuto ad adempiere la Legge una volta per tutte tramite il suo sacrificio, e che attenersi a questi precetti non serviva più a nulla visto che, per citare solo un esempio, Cristo diventa il nostro Sabato, cioè il nostro “riposo”, visto che in Cristo nessuna carne è più impura (da contestualizzare anche con la visione che Pietro ha riguardo agli animali puri e impuri a proposito dei quali Dio gli rivela il senso del Nuovo Patto). Si deve leggere tutta l’epistola agli Ebrei per capire perchè oggi i Cristiani non osservano più i riti e i divieti della legge mosaica. Ma questo non vuol dire che non vi sia più nessuna legge divina da rispettare riguardo alla morale sessuale o altro. Se no, il Nuovo Testamento non ribadirebbe la validità di alcuni comandamenti fondamentali. Per cui, invece di correre ciecamente dal presupposto, sarebbe opportuno studiare con più serietà e più onesta intellettuale tutta la Bibbia e non soltanto quello ci fa comodo. Se invece di spendere tutto questo tempo a voler fare dire alla Bibbia quello che non ha mai detto lo si spenderebbe nell’evangelizzare le anime perdute (come d’altronde facevano i nostri padri), onoreremmo molto di più il Signore e anche la memoria di coloro che ci hanno preceduti e che ci hanno lasciato una gloriosa testimonianza cristiana nella Chiesa e nella società.. e invece di essere appena 30.000 membri, sareste milioni a quest’ora.. (detto da un fratello valdese che conosco).
Continuo in risposta al presunto “silenzio di Gesù” sull’omosessualità:
Visto che il testo REFO si limita a evocare il racconto del Centurione, sarebbe invece opportuno citare qualche dettaglio (sfuggito alla REFO ma non a chi non fa della Bibbia una lettura “menu-à-la-carte”!):
“Un centurione romano, là aveva un servo molto stimato che era molto ammalato e stava per morire. Quando il centurione sentì parlare di Gesù, mando alcuni anziani giudei a chiedergli di venire a guarire il suo servo. Essi cominciarono a pregare Gesù con insistenza: “Se c’è qualcuno che merita il tuo aiuto” dicevano, “è proprio lui. Quest’uomo ama la nostra nazione e ci ha perfino fatto costruire la sinagoga!” Gesù ando con loro e stava già per arrivare alla casa, quando il centurione gli mando incontro alcuni amici per dirgli: “Signore, non ti disturbare ad entrare in casa mia, perché non sono degno di tale onore, è per questo che non ho osato venire da te di persona. Di’ soltanto una parola e il mio servo guarirà!”
1) Da quando mai essere ‘molto affezzionato’ a qualcuno implica necessariamente un rapporto omosessuale???
2) Quel Centurione era molto amato dai Giudei, e il testo ci dice che lui amava il popolo d’Israele, facendo costruire adirittura una sinagoga! Chi conosce un po la cultura ebrea di quell’epoca sa molto bene che per il Giudeo i Romani erano considerati pagani immondi (adirittura porci!) proprio per i loro usi, costumi e immoralità. Per cui, quel centurione non sarebbe mai stato apprezzato e stimato dai Giudei se avessero saputo che questi aveva rapporti omosessuali con il servo! Anzi, quel centurione era un eccezzione, e doveva molto probabilmente essersi convertito al giudaismo visto che amava Israele e visto che si era messo in cuore di costruire persino una sinagoga, cosa davvero insolita e inconcepibile per gli altri Romani! Se stava bene con i Giudei, mi sembra inverosimile che quest’uomo praticasse il peccato di omosessualità, abominevole per un Giudeo!
3) Altro dettaglio evidente: non si è ritenuto degno di ricevere Gesù in casa sua ! Fatto insolito e assurdo per un Centurione romano di quel tempo! Non ritenersi degno di ricevere Gesù in casa sua, un ebreo, rivela che egli aveva capito di trovarsi davanti a qualcuno di molto più autorevole e più grande di lui! E dunque, questo dimostra che il centurione aveva un cuore già ben preparato e disposto davanti a Dio. Per cui a questo punto non si puó minimamente pensare che questi osservasse ancora le credenze pagano-romane e tantomeno credere che questi praticasse il peccato di omosessualità. Questi preconcetti non reggono davanti a questi inevitabili dettagli…
Inutile provarci. Alcuni liberali mi citano la donna adultera che sta per essere lapidata e ribadiscono le parole di Gesù “dove sono i tuoi accusatori? Neanch’io ti condanno.” E si fermano lí, dimenticandosi le parole che seguono, uscite anch’esse dalla bocca di Gesù: VA e NON PECCARE PIÚ.. Se lo dice per l’adulterio, figuriamoci per l’omosessualità!
Strano metodo storico-critico il vostro. Preferisco mettere da parte questi vostri metodi e attenermi a cosa dice la Bibbia, senza forzature e senza preconcetti.
Mi sembra che le argomentazioni di calogero siano più complete di quelle del REFO. A dire il ver un noto esegeta, Hays, arriva alle stesse conlcusioni. E pensare che il suo testo è ancora usato nella facoltà valdese. Sarebbe il caso di andare a leggere la sua argomentazione.
visto che il signor Calogero de noantri persiste nelle sue lunghe(e noiosissime!) repliche mi vedo costretto a replicare…e non comprendo come mai i miei commenti sono ancora “in attesa di approvazione”..
partiamo dai “preconcetti”. SINGOLARE che parli di preconcetti l’adepto di una setta che ne è portatrice assai nei confronti di donne, omosessuali, divorziati e conviventi.. guardacaso sempre sul tasto del SESSO.. la sessuofobia di costoro come già detto raggiunge spesso livelli patologici..e perfino da codice penale.. mi chiedo di quali “preconcetti” della Refo va cianciando costui visto che è tutto STORICAMENTE accertato. che le chiese TUTTE(cattoliche e protestanti) abbiano gravemente e spesso PECCATO contro lo stesso Dio che predicavano(attraverso roghi, crociate, inquisizioni, cacce all’eretico, ecc ecc) è un dato di fatto, salvo poi “condonare” alcuni gravi peccati come il razzismo, l’antisemitismo, la sottomissione delle donne, e non ultima ora l’omofobia.
Inoltre il signor Calogero de noantri continua a fare OSSIMORI, a contraddirsi in pieno quando dice che “Cristo è venuto ad adempiere la Legge una volta per tutte tramite il suo sacrificio, e che attenersi a questi precetti non serviva più a nulla” quindi ne deduciamo che ALCUNE PARTI DELLA BIBBIA(LEVITICO IN PARTICOLARE) NON SERVONO PIU’ A NULLA GIUSTO? MA COME..UN MOMENTO PRIMA NON DICEVA CHE ERA PAROLA DI DIO? Ma che strano…ma se alcune parti della Bibbia(il precetto del sabato, la circoncisione ecc) non valgono più anche se una volta erano considerate ABOMINIO e valevano perfino la CONDANNA A MORTE(e Gesù fino a prova contraria non è “MORTO DI SONNO” ma è stato CROCIFISSO)…allora come mai deve valere ancora il precetto dell’omosessualità vista come peccato..e il velo imposto alle donne o il divieto loro di parlare in assemblea??? DUE PESI DUE MISURE, non le fanno certo le chiese “liberali” ma proprio i fondamentalisti invasati come lui.
“Cristo diventa il nostro Sabato cioè il nostro “riposo”, visto che in Cristo nessuna carne è più impura” Amen! ben detto! quindi deduco anche qui dall’ossimoro ennesimo di Calogero che pure LA SESSUALITA’ FINO AD ALLORA CONSIDERATA “IMPURA” ORA NON LA E’ PIU’, CHI VIVE NELL’AMORE DI CRISTO, ETERO O GAY CHE SIA, E’ AUTOMATICAMENTE “PURO”.
“oggi i Cristiani non osservano più i riti e i divieti della legge mosaica”
APPUNTO, ALLORA PERCHE’ CIO’ VALE PER I CROSTACEI..MENTRE NON VALE PER L’OMOSESSUALITA’?
“Ma questo non vuol dire che non vi sia più nessuna legge divina da rispettare riguardo alla morale sessuale o altro”
OVVIO,INFATTI ORA VALE SOLTANTO IL COMANDO DELL’AMORE.
“sarebbe opportuno studiare con più serietà e più onesta intellettuale tutta la Bibbia e non soltanto quello ci fa comodo”
ma veramente signor Calogero sei proprio tu a giustificare solo ciò che ti fa comodo e tagliare tutto il resto, pur di giustificare il tuo fanatismo..e i danni cerebrali che la tua setta ha prodotto al tuo cervello..sei un invasato, devi curarti, prendine atto, e non scassare con i tuoi inutili sermoni le chiese che hanno preso una strada diversa dalla tua.
“Se invece di spendere tutto questo tempo a voler fare dire alla Bibbia quello che non ha mai detto lo si spenderebbe nell’evangelizzare le anime perdute (come d’altronde facevano i nostri padri), onoreremmo molto di più il Signore”
MENO MALE CI SIETE VOI AD “EVANGELIZZARE” LE ANIME PERDUTE..SFASCIANDO I LORO RISPETTIVI CERVELLI… mi fa ridere quando della Bibbia scrivi “quello che non ha mai detto”. ma la Bibbia per caso per te è una PERSONA o un OGGETTO PARLANTE? la Bibbia non è Parola di Dio, la Bibbia da sola NON DICE NULLA. è solo uno strumento della Parola stessa. e la Parola, attraverso la Bibbia, parla dell’Amore di Dio rivolto all’umanità. Cambiano le situazioni umane, l’amore è sempre lo stesso e va oltre la Bibbia stessa. La Bibbia senza la Parola di Dio è come un cembalo che fa suoni assurdi e scoordinati tra loro, “DICE” per sua natura tutto e il contrario di tutto.. perché ognuno può attribuire alla Bibbia, “LE FA DIRE” quel che vuole.
ANCHE TU LO STAI FACENDO. l’Amore è l’unica bussola. peccato che tu adori un inutile vitello d’oro…
“e anche la memoria di coloro che ci hanno preceduti e che ci hanno lasciato una gloriosa testimonianza cristiana nella Chiesa e nella società..”
di quale MEMORIA parli scusami tanto? DEL KU KLUX KLAN? di Hitler? bella memoria e bella gloriosa testimonianza cristiana complimenti… la Chiesa in cui mi riconosco è quella dei MARTIRI, dei poveri, dei pubblicani e delle prostitute, della “chiesa confessante” Bonhoeffer, di Martin Luther King, non certo quella degli oppressori della chiesa “ufficiale” dei farisei e dottori della legge..gli stessi che condannarono in croce Gesù..
“e invece di essere appena 30.000 membri, sareste milioni a quest’ora.. (detto da un fratello valdese che conosco)”
sembra una delle tentazioni nel deserto di Gesù..quando Satana diceva che l’avrebbe fatto diventare Re di tutte le genti se solo si fosse prostrato a lui.. dì a questo fratello valdese che conosci che l’albero si giudica dai FRUTTI , dalla loro QUALITA’ e non dalla QUANTITA’. Certo, sarebbe meglio ne producesse milioni di quei frutti, ma MEGLIO 4 FRUTTI BUONI CHE MIGLIAIA DI FRUTTI MARCI(e PLAGIATI) come quelli delle chiese pentecostali che atrofizzano menti deboli come la tua..converrai con me che ANCHE SATANA PUO’ ATTIRARE FOLLE IMMENSE..PENSIAMO AD HITLER.. E comunque mio caro Calogero lascia al Signore la RACCOLTA FINALE. Si vedrà in seguito, nel corso della storia, chi avrà ragione.
“sul “silenzio di Gesù” REALE e non presunto..”non a chi non fa della Bibbia una lettura “menu-à-la-carte”!)”
certo tranne il dimenticare volutamente(o per ignoranza) IL PASSO DELL’ESODO dove SI CONDANNANO LE PERSONE DI COLORE…
“Da quando mai essere ‘molto affezzionato’ a qualcuno implica necessariamente un rapporto omosessuale???”
E’ UN DATO STORICO. Certo, non c’è alcuna certezza automatica, fatto sta che IN QUELL’EPOCA STORICA ERA SOLITO IL CENTURIONE FARSI “ACCOMPAGNARE” DA UN SERVO MOLTO FEDELE. L’OMOSESSUALITA’ come ben saprai era molto praticata tra i pagani, e tra gli antichi romani in particolare, in particolare tra i centurioni dell’esercito.
“Per cui, quel centurione non sarebbe mai stato apprezzato e stimato dai Giudei se avessero saputo che questi aveva rapporti omosessuali con il servo!”
O FORSE NON LO SAPEVANO APERTAMENTE, MENTRE GESU’ L’AVEVA INTUITO? O FORSE IL POPOLO CHE SEGUIVA GESU’(PUBBLICANI, PROSTITUTE, GENTE SEMPLICE) SAPEVA DELL’OMOSESSUALITA’ DEL CENTURIONE MA PREFERIVA GLI INSEGNAMENTI DI GESU’..PIUTTOSTO CHE QUELLI FARISAICI DEI DOTTORI DELLA LEGGE CHE DIVIDEVANO TRA PURI E IMPURI? Rileggiti la parabola del fariseo e del pubblicano che pregano in SINAGOGA… e forse dimentichi che COSTRUIRE UNA SINAGOGA era già un atto d’amore grandissimo..molto più grande del presunto “peccato” di omosessualità della legge del levitico..
“Anzi, quel centurione era un eccezzione, e doveva molto probabilmente essersi convertito al giudaismo visto che amava Israele e visto che si era messo in cuore di costruire persino una sinagoga, cosa davvero insolita e inconcepibile per gli altri Romani! Se stava bene con i Giudei, mi sembra inverosimile che quest’uomo praticasse il peccato di omosessualità, abominevole per un Giudeo”
a parte che ecceZione si scrive con una sola Z , come fai a dire che si è convertito al giudaismo??? ora stai facendo tu SUPPOSIZIONI, IPOTESI NON SUFFRAGATE DA NULLA, stai FORZANDO TU il testo..è MOLTO PIU’ PROBABILE INVECE CHE FOSSE PAGANO E BASTA. Lo stesso Gesù SPESSO DICE CHE LO AVREBBERO ACCOLTO PIU’ GLI “STRANIERI” CHE LA PROPRIA GENTE, PIU’ I SAMARITANI E GLI “IMPURI” CHE I “PURI” GIUDAICI.. Forse invece è più probabile che tale CENTURIONE fosse molto vicino al CUORE del messaggio di Gesù che era quello dell’AMORE INCONDIZIONATO, non la Legge per i duri di cuore. forse amava il popolo d’Israele perché aveva capito l’essenza e il compimento della legge stessa. un po’ come Nicodemo e i pochi dottori della legge che compresero Gesù, nell’avversità di tutti gli altri..
” Altro dettaglio evidente: non si è ritenuto degno di ricevere Gesù in casa sua ! Fatto insolito e assurdo per un Centurione romano di quel tempo! Non ritenersi degno di ricevere Gesù in casa sua, un ebreo, rivela che egli aveva capito di trovarsi davanti a qualcuno di molto più autorevole e più grande di lui! E dunque, questo dimostra che il centurione aveva un cuore già ben preparato e disposto davanti a Dior cui a questo punto non si puó minimamente pensare che questi osservasse ancora le credenze pagano-romane e tantomeno credere che questi praticasse il peccato di omosessualità.”
A MAGGIOR RAGIONE, questo dettaglio che citi TI VA CONTRO. INFATTI POTEVA ESSERE OMOSESSUALE E QUINDI “VERGOGNARSI” DI RICEVERE A CASA SUA GESU’, DI MOSTRARE IL SUO COMPAGNO…UN EBREO CHE SEGUE A SUO PARERE UNA CULTURA DIVERSA..
” Questi preconcetti non reggono davanti a questi inevitabili dettagli…”
PRECONCETTI continui a dimostrarli tu….
“Inutile provarci. Alcuni liberali mi citano la donna adultera che sta per essere lapidata e ribadiscono le parole di Gesù “dove sono i tuoi accusatori? Neanch’io ti condanno.” E si fermano lí, dimenticandosi le parole che seguono”
TU DIMENTICHI INVECE LA PARTE INIZIALE..TUTTI COLORO CHE SE NE ANDARONO..DOPO CHE GESU’ DISSE “CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA”. DAL PIU’ ANZIANO, DAL PIU’ PECCATORE, SE NE ANDARONO TUTTI..NON VORREI FOSSI TU TRA QUELLI..SIETE VOI A VOLER SCAGLIARE LE PRIME PIETRE..
” uscite anch’esse dalla bocca di Gesù: VA e NON PECCARE PIÚ.. Se lo dice per l’adulterio, figuriamoci per l’omosessualità!”
LA DIFFERENZA STA IN QUESTO. L’ADULTERIO E’ UN TRADIMENTO. L’OMOSESSUALITA’ FEDELE DI DUE PERSONE NON TRADISCE NULLA, E’ UN ATTO D’AMORE. Aggiungerei io VA E NON PECCARE PIU’ FIGURIAMOCI NON LO DIREBBE PER GLI OMOFOBI, PLAGIATI, MANIPOLATI/MANIPOLATORI MENTALI COME TE. CHE FURONO I PRIMI AD ANDARSENE VIA, PRIMA DI LANCIARE LE PIETRE.
“Strano metodo storico-critico il vostro. Preferisco mettere da parte questi vostri metodi e attenermi a cosa dice la Bibbia, senza forzature e senza preconcetti.”
certo , allora aspettiamo che ti atterrai pure a NON MANGIARE CROSTACEI, A LAPIDARE LE DONNE ADULTERE, A MALEDIRE I POPOLI DI COLORE. buona fortuna, plagiato.
Piacere Angelo
1) Non sarebbe meglio usare toni più placati? Evitando di strillare (le maiuscole usiamole per sottolineare qualche concetto/parola, ma non in tutte le frasi, perchè ho l’impressione che tu stia gridando);
2) Dare del settario a qualcuno senza nemmeno conoscerlo non mi sembra propenso a volere dialogare, figuriamoci volere confrontarsi alla luce della Parola..
3) Visto che sei stato bravo a darmi del fondamentalista e del settario riguardo al rapporto che abbiamo con la Bibbia, ecco cosa sostiene la Confessione di Fede Valdese in merito:
(Art. 2) “… quello Iddio si è manifestato agli uomini nelle sue opere della Creazione e della Providenza, di più nella sua Parola rivelata dal principio con oracoli in diverse maniere, poi messa in iscritto ne’ libri chiamati la Scrittura Santa.”
(Art. 3) “… conviene ricevere, come riceviamo, questa Santa Scrittura per divina e canonica, ciò è per regola della nostra fede e vita; … ella è pienamente contenuta ne’ libri del Vecchio e Nuovo Testamento”.
Vorrei comunque ricordarti che è in virtù di questa stessa Parola di Dio che i Valdesi fino a 50 anni fa, non si sarebbero mai permesso di mettere in discussione i tanti passi che condannano in modo inequivoco i peccati che tu ed altri vi rifiutate di considerare come contrari alla volontà di Dio. Per cui, a me risulta che di fondamentalisti, non ve ne sono soltanto tra di noi, ma ve ne sono sempre stati, a cominciare dalla Chiesa alla quale dici di appartenere. É inquietante notare il modo agressivo con il quale tratti gli evangelici, che attenendoci alle grandi dottrine della Bibbia, sono i tuoi fratelli. D’altro canto, conosco parecchi tuoi fratelli valdesi che sarebbero in profondo dissenso con i tuoi argomenti e risposte plagiate dal testo REFO. Devo concludere che anche i tuoi fratelli valdesi sono settari/segregazionalisti/razzisti/intolleranti/malati mentali???
4) I dissensi, semmai possiamo averne, basta che ci si confronta con rispetto e con solidi argomenti biblico-storici che tengono conto di tutto il contesto culturale e sociale dell’epoca, senza dimenticare di confrontarli con le grandi dottrine cristiane del Nuovo Testamento. E anche se non dovessimo poi essere d’accordo, ognuno è libero di vivere la sua vita e la sua fede secondo le proprie convinzioni. Siamo in un paese libero, e menomale!
5) Se come dici tu, io dovessi erigermi in giudice/accusatore nei confronti del prossimo, ingannerei soltanto me stesso perchè avrei già 3 dita puntati contro di me, ma quando ci confrontiamo con la Parola di Dio, dobbiamo comunque avere l’onestà di riconoscere i nostri peccati, perchè giustificandoli non possiamo mai pretendere che Dio ci perdoni e ci salvi. Vale per il cristiano con propensioni omosessuali, ma vale anche per chi fornica, chi tradisce la moglie, chi mente, chi usa il Vangelo per arricchirsi, e tanti altri peccati e peccatucci.
Siamo TUTTI peccatori davanti a Dio. Poi spetta a noi decidere se pentirci e lasciarli o persistere e ingannare noi stessi. Dio non lo si puó ingannare.
6) Grazie per i tuoi auspici di “buona fortuna”, ma a me basta la Grazia di Dio
Se dovessi vivere la mia fede in base alla “fortuna”, non so se mi spiego…
Dio ti benedica,
Calogero <
Carissimi,
Sono appena tornato dalla pausa mattutina con alcuni miei colleghi e fratelli in Cristo, e abbiamo letto un Salmo davvero molto profondo, l’ultimo Salmo 51 dove Davide, convinto di peccato (di fornicazione e di adulterio), si rivolge a Dio con un cuore umile, contrito e disposto a lasciarsi “lavare”. Invece di perderci in argomentazioni senza fine, credo che questa confessione di Davide possa aiutarci a TUTTI ad avvicinarci a Dio con la medesima disposizione di cuore, cioè con l’intento di lasciare allo Spirito Santo il compito di convincerci di peccato e portarci al pentimento: vi supplico, lasciamoci tutti percuotere e penetrare dalla Parola di Dio, la spada a due tagli che non guarda a nessuno e che scruta i nostri pensieri più nascosti:
“Lavami completamente dalla mia iniquità e purificami dal mio peccato. Poiché riconosco i miei misfatti e il mio peccato mi sta sempre davanti. Ho peccato contro di te, contro te solo, e ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli e retto quando giudichi. Ecco, io sono stato formato nell’iniquità e mia madre mi ha concepito nel, peccato. Ma a te piace la verità che risiede nell’intimo, e m’insegni la sapienza nel segreto del cuore.
Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò piú bianco della neve.
Fammi sentire gioia e allegrezza, fa’ che le ossa che hai spezzato festeggino.
Nascondi la tua faccia dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. O DIO crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. Non rigettarmi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. Rendimi la gioia della tua salvezza, e sostienimi con uno spirito volenteroso. Allora insegnerò le tue vie ai trasgressori, e i peccatori si convertiranno a te.
Liberami dal sangue versato, o DIO. DIO della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia. O Signore, apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode. Tu infatti non prendi piacere nel sacrificio altrimenti te l’offrirei, né gradisci l’olocausto. I sacrifici di DIO sono lo spirito rotto; o DIO tu non disprezzi il cuore rotto e contrito…”
E non credo che questo Salmo abbia bisogno del metodo storico-critico della REFO o di una lettura fondamentalista perchè sia capito e messo in pratica…
Dio vi benedica e illumini le vostre menti e i vostri cuori durante il Sinodo. Che tutto vada fatto e deciso per la gloria di Dio e per il Suo regno.
Calogero <
Calogero che fai ?
parli da solo?
se fossi buddista penserei che sei la reincarnazione della zanzara tsè-tsè
Sandro,
Metti l’occhiali e leggi un pó più sopra i commenti di Angelo. Di solito, quando si è in più di una persona, in questo caso, Angelo, Giovanni e te stesso, a me risulta che non si parla da soli.. e visto che rispondi e chiedi, la prova mi sembra ovvia. Ora, devi solo prendere la tua Bibbia e andare a leggere questo benedetto Salmo 51, con la speranza che tu lo legga senza per forza ricorrere ai testi Refo, non si sa mai, visto che senza la Refo ho l’impressione che non riesci più a leggere e capire le Scritture.
il salmo 51 è un bellissimo salmo:
ma cosa c’entra con l’omosessualità ?
il salmo 51 è pentimento contro l’omicidio e l’adulterio. Non ho capito la tua proposta, Caro Calogero. tu proponi che l’omosessuale
(maschio o femmina non importa) che tradisce il proprio compagno,
reciti il salmo 51?
Quasi quasi è una bella proposta, che se ho interpretato bene, merita che ti faccia i complimenti, Calogero.
Sandro Prada
Sandro,
Guarda caso, l’adulterio, la fornicazione sono peccati elencati affianco al peccato di omosessualità sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, ma se nella tua Bibbia mancano alcune pagine, te ne posso mandare una gratuitamente
per l’esperienza che mi sono fatto in 11 anni di telefono verde
l’omosessualità può diventare un peccato quando praticata senza Dio, soprattutto a causa della ghettizzazione cattolica e delle chiese evangeliche fondamentaliste come la tua.
Tuttavia se praticato alla luce della preghiera e dell’abbandono a Gesù Cristo, per noi valdesi , cessa di essere un peccato, e pertanto
merita decisamente, su richiesta degli interessati, una Benedizione in Chiesa.
Badi
Caro Calogero
sei scusato perchè cresciuto in Belgio, ma “Badi” non è italiano
e non ha nessun significato in italiano quindi da buon fondamentalista
Calogero ancora una volta ti rendi incomprensibile.
Se vuoi ti spedisco una grammatica di italiano.
Beh l’importante è che sia chiaro che al di là della componente procreativa dell’amore , ora che la contraccezione ha raggiunto i massimi livelli, da decenni si è fatta strada la coscienza dell’unione sessuake come elemento aggregante e unitiva della coppia.
Da medico ricordo ciò. Pertanto un amore omosessuale , non essendo procreativo, è un amore unitivo. Rispettando la libertà di credere in Dio, degli omosessuali ( Uomini o Donne ), anche essi creature di Dio, che ne facciano richiesta, ritengo giusto di fronte a Dio che ricevano una Benedizione in Chiesa, ancorchè un evan gelico fondamentalista, che purtroppo puo essere una assai esigua minoranza valdese, che non si è aggiornata con gli studi della Facoltà Valdese di Teologia, ancorchè la minoranza valdese
tra cui il senatore Malan, sembra proprio che non sia aggiornato
agli sviluppi teologici odierni. sicuramente il Senatore Malan
non ha mai studiato alla Facoltà di Teologia Valdese, altrimenti
non avrebbe fatto la richiesta di ritornare al lontano 1600.
Salve a tutti e a tutte,
scusate se intervengo solo ora, ma era troppo divertente leggere Calogero e alla fine mi sono deciso a scrivere pure io.
Comunque credo che il dialogo con chiese di tipo carismatico/pentecostale e che leggono la Bibbia letteralmente sul tema della sessualità e dell’omosessualità, ma anche su altri temi etici, sia impossibile al momento.
Noi valdesi leggiamo le scritture in modo storico-critico, quindi per noi la Bibbia non è parola dettata da Dio, ma parola ispirata da Dio. I testi biblici sono molto influenzati dalla cultura e dagli eventi delle epoche in cui sono stati scritti.
Poi la Bibbia non può parlare né di omosessualità né di peccato di omosessualità, visto che questo nome è stato coniato solo alla fine del XIX sec.
Le scritture quando condannano gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso non fa riferimento mai all’affettività che c’è tra le due persone. Per questo molti studiosi ed esegeti affermano con molta probabilità che quei testi si riferiscano più alla violenza e ai culti pagani che non all’amore tra persone dello stesso sesso.
Diversa è la posizione delle scritture nei confronti dell’affettività tra persone del medesimo sesso, che sono sempre positive. Vedi il rapporto tra Davide e Gionata, Rut e Noemi, il centurione e il suo servo. Rapporti di affettività ma la Bibbia non ci parla del sesso. Fatto sta che chiamandoci noi tutti e tutte cristiani/e siamo sottomessi ad una sola legge: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. La legge mosaica è stata abolita sulla Croce e con la Resurrezione del Figlio di Dio. Altrimenti dovremmo seguitare a circoncidere i maschietti, a far portare il velo alle donne, a non mangiare i gamberi e il maiale e continuare a fare sacrifici animali.
L’unica cosa su cui ha ragione Calogero è la nostra confessione di fede. Dovrebbe essere aggiornata e rivista alla luce delle Scritture e del nostro modo attuale di vederle.
Ma a dire il vero il testo “La visione morale del nuovo testamento” di Hays è del 2000 e non di un secolo fa. Ripeto, è in uso nella facoltà valdese per l’esame di etica. Dopo una seria analisi,le deduzioni a cui arriva non sono quelle di Sandro, forse anche lui non è aggiornato agli svilupi teologici moderni.
Hai ragione Giovanni, non ho ancora completato l’Attestato di Teologia di 1° Livello. anche se ho dato 3 esami scritti e sto preparando il 4° dei 5 esami del 1° Livello.
Evidentemente, traducendo per i non addetti ai lavori, non ho ancora preso in mano il testo di Hays che tu citi.
Caro Sandro,
Badi = errore nel digitare. Non ti è mai capitato? A me sí.
Questo spazio non è dedicato a sarcasmi o attacchi personali, ma a postare le nostre opinioni (vedi sopra “cosa ne pensi?”), o per meglio dire le nostre convinzioni riguardo alle benedizioni di “coppie gay in chiesa”. Per cui prima di parlare di Lucio Malan, dovresti imparare a conoscerlo, perchè non mi risulta che questo fratello abbia motivi per invidiare le tue conoscenze “refo-liberaliste”. Non solo le sue argomentazioni si alineano con l’insegnamento biblico, ma la sua cultura gli permette di tener conto di tutto il contesto storico-sociale di passo biblico, al contrario dei “testi” a quali ti rifai.
Se ti son finiti i “testi REFO” per tentare di giustificare le tue vedute, non ci posso far niente. Dovresti forse riflettere sulla fede che animava coloro che hanno posto le fondamenta della Chiesa alla quale dici di appartenere adesso, se non cambi ancora chiesa in futuro..
Con tutto il dovuto rispetto per la Facoltà Valdese di Teologia e chi ci è andato, fino ad oggi menomale, non mi risulta che chi si converte a Cristo debba essere battezzato “nel nome della facoltà valdese”, ma nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Per cui, cerchiamo la faccia di Dio attenendoci a cosa la Scrittura ci rivela per quanto riguarda la Sua volontà nelle nostra vita, e se la chiesa o una facoltà ci aiutano ad approfondire la conoscenza di Cristo, ben vengano.
Se invece si sostituisce l’autorevolezza delle Scritture con le esternazioni e lo scarsissimo metodo storico-critico della “Refo”, beh, consiglio a te e a chi è contaminato una cura molto efficace:
“Infatti, la Parola di Dio è viva ed efficace, più affilata di qualsiasi spada a doppio taglio. Essa penetra a fondo in ogni parte dei nostri pensieri e nei sentimenti più intimi, fino a dividere fra anima e spirito fra le giunture e le midolla e a giudicare i pensieri e le motivazioni del cuore. Non c’è niente che Dio non conosca, o che gli si possa nascondere, anzi tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto. Gesù Cristo è il nostro Sommo Sacerdote.”
Figurati poi se la Parola non sia capace a penetrare e smontare il pensiero liberalista del tuo metodo storico-critico Refo… Chiunque puó guarirne, anche coloro che, per ignoranza o per preconcetti si sono lasciati convincere da queste menzogne.
Ti lascio con una citazione del noto scrittore e giornalista Mark Twain:
“La maggior parte delle persone sono infastidite/disturbate da quei passi della Scrittura che non capiscono, ma per me, ho sempre notato che i passi che mi disturbano sono proprio quelli che più capisco.”
Buona notte e che Dio ti guardi,
Calogero <
Forse il Senatore Malan conosce solo l’esegesi fondamentalista della Bibbia, mentre basterebbe che si procurasse della BIBLIA il
VADEMECUM per il lettore della BIBBIA-Morcelliana e si leggesse da pagina 173 a pagina195 il Capitolo Sesto:
I METODI DELLA INTERPRETAZIONE BIBLICA.
Via diacronica: il Metodo Storico Critico (Critica Testuale, Critica
Filologica, Critica letteraria, Critica Storica).
Via sincronica: Analisi strutturale o semiotica, Analisi narrativa,
Esegesi Canonica.
Esegesi Biblica Moderna: Esegesi Psicanalitica, Esegesi Femminista.
Infine Esegesi Fondamentalista o Letteralista.
Invito tutti i Valdesi ad aggiornarsi.
Caro Giovanni,
Potresti per favore dirmi come posso procurarmi questo testo di Hays?
Mi è stato detto che il Prof. Fulvio Ferrario sia anche lui alineato alla sana dottrina per quanto riguarda le dottrine fondamentali della Bibbia (Trinità, divinità di Cristo che Esposito nega ancora oggi).
Ma gradirei di poter leggere la tesi di questo esegeta Hays. Oggi sono andato a leggere un po la tesi di Enrico Cerasi sulle “premesse filosofiche della teologia post-liberale”. Non ho ancora avuto modo di finire la lettura. Ne sai qualcosa?
Ecco i miei recapiti e-mail: calangel@skynet.be
Buona notte e che Dio ti benedica.
Calogero <
Caro Sandro,
Sicuramente il senatore Malan ti ringrazierà ma sono sicuro che preferisce l’esegesi secondo il “metodo dello Spirito Santo”, quel metodo genuino usato dai primi Cristiani e dagli Apostoli –> “E Egli (lo Spirito Santo) vi guiderà in tutta la verità…”
E mi sa che sarebbe ora di tornare a questo metodo che non guarda ai preconcetti di nessuno, ma che porta il peccatore ai piedi di Gesù, al pentimento e alla vera conversione.
Calogero <
Precisando la scelta del metodo di esegesi biblica,
noi protestanti non abbiamo in papa, e neppure lo vogliamo, che stabilisca in autorità quale metodo esegetico dobbiamo scegliere.
Di conseguenza noi valdesi di maggioranza usiamo il metodo esegetico storico critico e non siamo autorizzati a dire che la lettura letteralista della Bibbia è da bandire. Parimenti però un fondamentalista non sarà autorizzato a dire che il metodo storico critico non va bene.
Sandro,
Tu protestante? Ma se fino a poco tempo fa non sapevi nemmeno a quale corrente religiosa rifarti!… Cosa sai tu dei protestanti a parte i testi ideologizzati del Refo nato l’altro ieri??
Voi liberalisti non solo avete papi, cioè quei dottori che vi cullano con i loro bei discorsi all’acqua di rose che nulla più hanno a che fare con le verità del Vangelo, ma vi siete perfino fatto il vostro proprio “magistero infallibile del metodo refo & company”. Proprio quel magistero della curia romana che pretende di essere il solo a sapere interpretare la Bibbia, ve lo siete fatti anche voi, adirittura usurpando l’identità valdese che è costata la vita a migliaia di cristiani che vivevano quella fede genuina e semplice delle origini. Alla faccia di chi ha sudato lacrime di sangue!
Ci mancherebbe anche questa, che mettiate al bando quei pochi e coraggiosi valdesi che s’impegnano umilmente a seguire le orme di Cristo e che prendono ancora l’insegnamento biblico sul serio! E intanto quel che dici non è più vero perchè se fosse per alcuni difensori del liberalismo teologico, se avessero in mano il potere, a quest’ora, chi si mette in cuore di ubbidire a Cristo e alla Sua Parola sarebbe perseguitato e messo al bando della chiesa. Cosa che già sta accadendo per alcuni valdesi che si sentono messi da parte e anche ripresi. Non lo dite ma lo fate. Ormai testimonianze come queste ne ho già udite parecchie e non faccio nomi.
Davvero incredibile… Il popolo evangelico, la chiesa pioniera della testimonianza cristiana, quella chiesa che si è data da fare perchè altre realtà evangeliche godessero della stessa libertà di culto, quella stessa chiesa che teneva cara la Parola di Dio si mette oggi a marginalizzare chi vuole continuare a camminare su quella stretta e angusta via dove si erano incamminati i fondatori del valdismo…
Menomale che i defunti non hanno più modo di vedere cosa succede in terra, perchè se Valdo e i firmatari della Confessione di Fede vedessero in quali condizioni spirituale e morale alcuni hanno ridotto parte di questa chiesa, morirebbero sul colpo!
Sia io che non sono valdese (ma che amo molto questa chiesa per tanti motivi)come anche altri credenti valdesi non abbiam bisogno della tua “autorizzazzione” per sapere quale metodo di lettura biblica va bene o non va bene, ci mancherebbe anche quest’altra! E intanto dubito che in facoltà valdese sia applichi il tuo modo di pensare a tutti gli studenti.
Viviamo in un paese libero, per cui ognuno è libero di convincersi secondo i metodi o secondo la lettura che riterrà giusta e coerente con il Vangelo.
Ciao.
Calogero
Approviamo ste benedizioni perché è giusto e piace a Dio ed andiamo avanti.
Calogero scrive:
24 agosto 2010 alle 23:39
“Sandro,
Tu protestante? Ma se fino a poco tempo fa non sapevi nemmeno a quale corrente religiosa rifarti!… Cosa sai tu dei protestanti a parte i testi ideologizzati del Refo nato l’altro ieri??
Voi liberalisti non solo avete papi, cioè quei dottori che vi cullano con i loro bei discorsi all’acqua di rose che nulla più hanno a che fare con le verità del Vangelo, ma vi siete perfino fatto il vostro proprio “magistero infallibile del metodo refo & company””"
Questo si chiama ingiuriare e offendere, ma non raccoglierò la tua provocazione. Mi limito a dire che ero cattolico , Terziario Francescano, ho fatto pubblica abiura dalla fede cattolica (sia presso i valdesi sia presso i cattolici.) Dalla pentecoste 2009 ho fatto l’ammissione in chiesa valdese. Non vado oltre, perchè tu offendi pubblicamente e quindi non permetti di leggere le tue
accuse con serenità. Comincio a pensare che il fratello che è intervenuto più sopra aveva ragione di indicarti di rivolgerti a uno psichiatra. Te lo dico per il tuo bene, come medico.
Caro Calogero,
lascio allo psichiatra diagnosticare la sindrome maniacale di cui sembri affetto e la Terapia.
Ricordo che nel Forum di http://www.evangelici.net
solo tu ti sei espresso con toni ingiuriosi verso la Moderatora della Tavola valdese Bonafede: certo , se tu sei malato non sei punibile,
però non sei credibile.
Sandro Prada, medico.
Come verificare quello che dico. digitare http://www.evangellici.net
digitare Community
digitare Forum
digitare Netiquette
digitare Vita di chiesa e cammino cristiano
digitare Attualità a confronto con la Bibbia
digitare Valdesi chiedono fedeltà a Bibbia (pagine 1 e 2): è sufficiente per sostenere quanto dico consultare pg. 1
Calogero ha fatto cancellato il testo ingiurioso verso Bonafede,
di cui rimane traccia nei miei interventi di rimprovero.
Fra l’altro risulta che Calogero ha scritto al Senatore Malan
dichiarando di di essere un Pentecostale.
Ma se Calogero fa sparire le prove delle sue accuse alla
Moderatora Bonafede, certo non è punibile,
ma è un comportamento cristiano limpido ?
Questa discussione è veramente desolante e deprimente per i toni offensivi e assai pesanti, a tratti; spero che non sarà questo il livello di confronto ulteriore. Com’è che la rabies theologica non si spegne nell’affetto dell’incontro fraterno?
Claudia,
Ho cercato sin dall’inizio di rispondere in tono placato e con serie argomentazioni bibliche. Non accuso nessuno, ma stiamo parlando quà di metodi di lettura della Bibbia.
L’affetto cristiano c’è, e l’amore per la chiesa anche, perchè allora qualsiasi passo o decisione essa facesse, non me ne importerebbe nulla.
La domanda da fare è: si puó oggi mettere in discussione decisioni sbagliate e contrarie all’insegnamento biblico? A me sembra di no, purtroppo, e mi dispiace.
Per quanto riguarda la Bonafede, la stampa stessa riporta quello che lei stessa ha detto per quanto riguarda la benedizione di coppie gay, e l’accordo implicito c’è stato, eppure è contro l’ordinamento e la confessione di fede valdese. Ognuno è libero di pensarne quello che vuole. Per me e tanti altri è un vero scandalo e un altra massata data all’insegnamento biblico. Si sa che il confronto teologico ha sempre generato molte passioni, in ambedue le parti, e mi sa che i toni offensivi di “angel” nei miei confronti sono stati molto più pesanti di tutto quello che io abbia potuto dire. Io ho detto e dimostrato il mio amore per la chiesa valdese, mentre “angel” non ha fatto altro che insultare e buttar fango su tutte le altre chiese evangeliche, specialmente la pentecostale.
Io sono sempre pronto a ricredermi e correggermi. E anche chiedere scusa, ma bisogna che gli altri dimostrino la stessa volontà.
D’altro canto, non era necessario togliere tutti i commenti perchè in alcuni parlavamo e argomentavamo senza tono offensivo. E adesso come faccio a dialogare con l’utente Giovanni sulle tesi che m’interessavano?
Calogero ha dichiarato sul forum di
http://www.evangelici.net
che la discussione si è interrotta per colpa mia
cioè di Sandro.
Chi vuole ne può seguire gli sviluppi
allora Calogero
facciamo la pace?
Allora Cara Claudia io e Calogero stiamo cercando sull’altro forum
di scusarci reciprocamente, di modo chè il tuo appello all’affetto fraterno tra me e Calogero si realizzi appieno.
Caro Calogero per i tuoi colloqui teologici con giovanni
credo che se rimetti il tuo recapito e mail su questo forum
giovanni, se vorrà, si metterà in contatto con te.
Caro giovanni, poichè Calogero è interessato ad avere il testo di etica di Hais, e poichè Calogero ha reso pubblico nell’altro sito
il suo indirizzo e mail, io senza violare la privacy di Calogero lo metto
calogero.fanara@belgacom.be
ti prego giovanni di provvedere tu a scrivere a Calogero per fornirgli le informazioni di etica richieste secondo Hais.
Sandro Prada
Sandro,
Veramente, i miei recapiti corretti sono questi: calangel@skynet.be visto che l’altro indirizzo non è più attuale e valido.
Grazie di avermelo fatto notare cosí lo cambio con il nuovo.
Non mi ero litigato con te, Sandro, mica eravamo in guerra, te l’ho già detto sull’altro forum, ma apprezzo comunque che tu voglia confrontarti senza offendermi e senza beffarti del mio italiano scritto. O se preferisci: dialogare, visto che sul tema dell’omosessualità, non saremo mai d’accordo.
Non so se potrò per impegni lavorativi consultare ancora questo forum, ma volevo comunque lasciare due righe.
Davvero io non credo che si possa emarginare una persona solo per le sue preferenze sessuali, così come non credo che nessuno abbia mai peccato, rifacendomi al passo del Levitico in cui si parla di adulterio o rapporti durante il ciclo mestruale…
Adottare certe regole fuori dal contesto storico in cui sono state “date” o create è da talebani, penso che nessuno davvero taglierebbe il braccio che l’ha fatto peccare, eppure anche questo è scritto, come non penso che nessun protestante segua le regole alimentari descritte nel vecchio testamento o lasci il 10% di tutte le sue entrate alla chiesa.
Trovo giusto che il pastore abbia battezzato un bambino pur se accompagnato da due genitori dello stesso sesso, la benedizione era per lui, e lui non ha nessun potere di controllo su chi lo accompagna.
E trovo anche giusto che un altro pastore abbia richiesto la benedizione di Dio su una coppia omosessuale, se due persone si amano e credono in Dio non vedo con che ragioni il pastore avrebbe dovuto negargliela.
Gli omosessuali esistono da sempre, non è nè un vizio nè una malattia, posso essere credenti oppure no, ma mi sembra contrario a tutti gli insegnamenti di Cristo negargli uan vita normale all’interno della propria confessione religiose, a prescindere da qualunque essa sia.
O vogliamo semplicemente che gli omosessuali escano dalle nostre chiese così non ci imbarazza averli di fianco? Mi pare molto ipocrita….
Sandro, ma la vuoi finire adesso? Non c’è nessuna ingiuria o calunnia verso di nessuno. La mia critica è rivolta verso le scelte ideologiche, verso il liberalismo teologico.
Credo che ci sia un problema con il display dei commenti. Alcuni minuti fa apparivano i primi, e adesso solo gli ultimi. Per cui, Sandro, non tenere conto del penultimo (12) visto che ci siam chiariti.
Io non riggetto nessun omosessuale come non riggetterei nessun’altra persona. Il tema dell’omosessualità non è una cosa di cui si parla soltanto nel Levitico, ma viene ripresa anche nel Nuovo Testamento, sotto il Nuovo Patto, la Grazia. Non possiamo in nome di un relativismo anti-scritturale prendere dalla Bibbia quello che ci fa comodo e ignorare tutto il resto.
Poi ognuno è libero di pensarla diversamente. Se dovessero uscire gli omosessuali dalle nostre chiese, allora dovremmo uscire tutti perchè siam tutti peccatori e abbiam tutti questa carne addosso che ci porta a peccare, chi in un modo, chi nell’altro. L’amore dev’essere sempre dimostrato a tutti senza nessuna eccezzione, ma nemmeno possiamo permetterci di mentire a noi stessi e agli altri. Se io, da uomo sposato, comincio a nutrire pensieri peccaminosi, desiderando ad esempio la donna altrui, non è che ora debba convincermi che non sia un vizio o non sia un peccato quando allo specchio della Parola mi è adirittura detto che solo il pensiero m’induce a commettere il peccato di adulterio. Sono parole di Gesù. Figuriamoci poi per l’omosessualità anch’essa elencata come peccato, insieme alla fornicazione.
Se poi vogliamo fare a modo nostro, facciamolo pure, ma non appoggiandoci sulla Bibbia, perchè mentiremmo a noi stessi.
Sandro, puoi dirmi per favore come fare per rendere visibili gli ultimi commenti dopo il ’50? Non ci riesco e sono costretto a pubblicarne altri se voglio vederli. Grazie.
Caro Calogero non so come fare a rendere visibili i commenti dopo il 50. poco importa. Dio vuole che noi due , io valdese e tu pentecostale, ci amiamo con il cuore, come dice Claudia superando la rhabies theologica (=rabbia teologica); dobbiamo diventare due amici affettuosi. Quanto al libro di Hais sull’etica fammi sapere. Se al 5 settembre non avrai ancora ricevuto notizia, mi interesso io presso la Libreria Claudiana (libreria collegata colla facoltà Valdese. Stai in pace. ti lascio perchè vado a lavorare.
Caro Sandro,
Non so più come dirtelo, dall’inizio che ci siamo conosciuti, mi pare di avere sempre provato a mostrarti il mio affetto cristiano. Certo, le dissensioni tra di noi sono quelle che sono, ma non mi risulta che io ti abbia mandato a quel paese, figuriamoci poi odiarti! I tuoi modi mi hanno fatto dubitare della tua buona fede nei miei confronti, questo è vero. Sai cosa ti dico, evitiamo di confrontarci di nuovo sull’argomento dell’autorevolezza della Bibbia, perchè non saremo mai d’accordo. E evita anche, ti prego, di dire ovunque che io abbia “ingiuriato” la Bonafede o altri perchè non è vero. Questo è infangarmi. Dissentire le posizioni liberaliste di qualcuno non vuol dire ingiuriarla o darle della deficiente! Dire di qualcuno che l’autorevolezza della Bibbia non gliene importa nulla non è ingiuriarla. Io non metto in discussione la sincerità o l’impegno di nessuno, e so bene che i valdesi anche quelli liberali fanno del meglio per servire la giustizia sociale. Per cui, te lo chiedo gentilmente, come ti chiedo anche di non darmi più del malato mentale che ha bisogno di uno psichiatra. Grazie.
Del resto, se non ho notizie di Giovanni, te le faró sapere. Apprezzo che tu ti disponga a volermi mandare la tesi di Hays. Apprezzo molto.
Ti abbraccio con affetto,
Calogero <
Calogero
accolgo tutte le tue richieste.
Dio vuole che ci vogliamo bene.
Stai in pace.
dovremmo anche, secondo me, fare spazio al altri interventi, per non monopolizzare questo spazio, anche perchè per comunicare nell’affetto fraterno, abbiamo la messaggistica privata di http://www.evangelici.net, anche se farlo qui ha un sapore
più fraterno perche da luogo di scontro è diventato luogo di pace.
Fratello, stai in pace.
ù fraterno
Ok Sandro.
Mi dispiace che gli altri utenti abbiano dovuto sentire questo dissenso.
Calogero <
“desiderando ad esempio la donna altrui, non è che ora debba convincermi che non sia un vizio o non sia un peccato quando allo specchio della Parola mi è adirittura detto che solo il pensiero m’induce a commettere il peccato di adulterio. Sono parole di Gesù. ”
Gesù si riferiva a chi abbandonava le mogli, a chi faceva DEL MALE. Non a due persone che si amano stabilmente e in modo fecondo e reciproco, che non fanno NULLA DI MALE. A te dà fastidio la felicità di due persone, condanni la felicità di due persone che si amano! ecco la verità. quindi sei ottuso e talebano.
“Figuriamoci poi per l’omosessualità anch’essa elencata come peccato, insieme alla fornicazione. ”
TOGLI quel figuriamoci senno inizio davvero ad insultarti pesantemente visto che finora non l’ho mai fatto. ma lo farei ovviamente in privato per rispetto di questo forum. dire che l’omosessualità non solo è peccato ma è secondo te perfino peggiore dell’ADULTERIO(che è tradimento di un altra persona amata) fa capire in modo plateale quanto sei talebano e mentalmente scombussolato.
“Se poi vogliamo fare a modo nostro, facciamolo pure, ma non appoggiandoci sulla Bibbia, perchè mentiremmo a noi stessi.”
invece io MI APPOGGIO eccome sulla Bibbia, e la Bibbia quelli come te li chiama “cristianamente” stolti.
Non c’è nulla da dialogare con gli invasati. l’ho sempre pensato e lo penso tuttora, e invito gli altri fratelli come Sandro a non perderci tempo ulteriore. è come parlare con i muri. alla fine OGNUNO RACCOGLIE QUEL CHE SEMINA. Lasciamoli perdere. tanti saluti e tanti auguri di guarigione dalle tue fisse mentali(se mai ce la farai a guarire)
Claudia Angeletti, io non considero “fratelli in Cristo” coloro che discriminano la mia affettività e lacondannano, così come non credo Martin Luther King considerava fratelli in Cristo coloro che lo perseguitavano x il colore della pelle. eppure anche il KKK si richiama ai passi biblici… gli invasati, i talebani, i razzisti ottusi, i plagiati, lasciano il tempo che trovano. meglio lasciarli stare dove sono, con costoro il dialogo è interrotto in partenza.non c’entra nulla la rabhies teologica, è solo questione di buon senso e razionalità.
Angel,
Eppure non mi risulta che io abbia la barba lunga e la spada in mano.
Non faccio del peccato di omosessualità un tabou perchè la Parola me lo impedisce. É citato e menzionato accanto agli altri. Punto. Se dico “figuriamoci”, lo dico nel senso che è pure contro natura, cioè che non risponde affatto alla complementarità fisica/fisiologica che esiste tra uomo e donna. Tutto quí.
Non esiste solo l’adulterio, ma c’è anche la fornicazione, e cioè il semplice fatto di fare sesso fuori dal vincolo matrimoniale (tra uomo e donna visto che anche i valdesi insistono sulla differenza tra matrimonio e “presunta” benedizione di coppie gay). Anche questo peccato è relativizzato e “taciuto” oggi, al pari del peccato di omosessualità. Ma chi onestamente considera tutto l’insegnamento biblico senza mandare a quel paese tutto il contesto e tiene conto dell’insegnamento degli apostoli sa benissimo cosa è contrario alla volontà di Dio e cosa non lo è.
Mi dispiace che tu confonda razzismo e scelta di volere ubbidire a Dio e sottomettere la carne allo Spirito. Scelta che fino a pochi anni fa era indiscussa anche in ambito valdese. Nessuno ti ha costretto a seguire Gesù nella via angusta fatta di rinuncie. Per cui, continua pure. Mica siamo in Iran. Io non mi permetterei mai di insultarti per questo. Ma non posso neanche non dirti la verità del Vangelo. La verità va detta, anche se non piace.
E nessuno ti ha costretto a dialogare con me.
Calogero <
Per concludere, Angel, vorrei comunque precisare un dettaglio riguardo a Martin Luther King:
Martin Luther King Jr. è stato un politico, attivista e pastore protestante statunitense, leader dei diritti civili. È stato il più giovane Premio Nobel per la pace della storia, riconoscimento conferitogli nel 1964 all’età di soli trentacinque anni.
L’impegno civile di Martin Luther King è condensato nella Letter from Birmingham Jail (Lettera dalla prigione di Birmingham), scritta nel 1963, e in Strength to love (La forza di amare) che costituiscono un’appassionata enunciazione della sua indomabile crociata per la giustizia.
Unanimemente riconosciuto apostolo instancabile della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, “redentore dalla faccia nera”, Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuta nella realtà americana degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di PREGIUDIZIO ETNICO. Ha predicato l’ottimismo creativo dell’amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva che alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore, come ad esempio, i seguaci di Malcolm X.
(Wikipedia)
Non mi risulta che Martin Luther King, da pastore battista, avesse militato perchè vengano celebrate benedizioni di coppie gay in chiesa. Sul tema dell’etica sessuale, non credo che lui fosse stato d’accordo con te, come anche la maggioranza delle chiese battiste dove è stato ordinato pastore.
Non credo neanche che ti avrebbe insultato o emarginato, come neanch’io mi permetterei di farlo, ma non farebbe neanche lui compromessi con l’insegnamento biblico.
Anch’io sono intimamente convinto che i diritti civili debbano essere difesi e uguali per tutti e se qualcuno si permettesse di menarti per il tuo orientamento sessuale, Dio è testimone che io proverei a difenderti nella misura delle mie possibilità. Odio la violenza/l’estremismo, ma amo Cristo e la Sua Parola al di sopra di ogni altra cosa.
Se nel mio modo di esprimermi ti sei sentito offeso, mi dispiace e ti chiedo scusa, ma non puoi neanche obbligarmi a condividere i tuoi preconcetti sulla Bibbia. Non posso andare contro alla mia coscienza e convinzione cristiana.
Se tu mi conoscessi, non parleresti in questo modo e non mi daresti del talebano. Non mi creerei nessun problema ad ospitarti a casa mia, che tu sia omosessuale o no. Mi dispiace che vi siano a volte estremisti che mostrano disprezzo, per me non è affatto cristiano. Ma ti prego di non associarmi a loro perchè non è neanche giusto.
Distinti saluti.
Angel
ti invito a non sparire
e a scrivere nella rubrica : omoaffettività
situata in
http://www.chiesavaldese.org/forum
che rimane aperta 12 mesi all’anno.
Quanti alla rabies teologica
esistente tra un valdese e un pentecostale
può- lo abbiamo dimostrato- essere composta nell’affetto fraterno.
conclusioni del Sinodo
http://rbe.it/sinodo2010/2010/08/27/coppie-omosessuali-si-della-chiesa-valdese-a-benedizione-di-unioni-gay/
Estendo – è ovvio- l’invito al Caro Angel e a tutti /e coloro che sono favorevoli all’omoaffettività
a isciversi al forum valdese
http://www.chiesavaldese.org/forum
e a scrivere nella sezione
omoaffettività.
Fatta la salva comunque la possibilità di continuare a parlare di
omoaffettività
via e mail
su questa Radio evangelica
http://www.rbe.it
se la Redazione della Radio Evagelica sarà d’accordo.
Anche perchè la dinamica del forum valdese non è botta e risposta
ma si è evoluta sotto forma di Dialoghi cioè di domande e commenti
che appena scritti, non vengono pubblicati, ma Moderati, e
pubblicarti almeno 24 ore dopo.
mentre su
http://www.rbe.it
c’è la possibilità di replica immediata.
Pubblico commosso il messaggio, che mi giunge dal Gruppo VARCO_REFO di Milano.
Alessandro Andò ha inviato un messaggio ai membri di Gruppo VARCO-REFO di Milano e Lombardia.
Alessandro Andò
Alessandro AndòAugust 27, 2010 at 6:14pm
Oggetto: Comunicato Stampa del Gruppo Varco
Dopo l’approvazione dell’o.d.g del 27 agosto che di fatto apre alla benedizione delle coppie dello stesso sesso da parte del Sinodo Valdese del 2010, il Varco, Gruppo di Riconoscimento e di Valorizzazione della Comunità Omosessuale e Lesbica, esprime soddisfazione per una scelta che consideriamo storica nel percorso delle nostre chiese.
Ringraziamo i tanti amici e le tante amiche che ci hanno aiutato a raggiungere questo importante obiettivo. I membri della chiesa di Milano, giunti numerosi a sostenerci, la comunità di Trapani e il pastore Esposito, i deputati del Sinodo e il corpo pastorale che hanno espresso una larga maggioranza a favore della mozione.
Ringraziamo i membri del GLOM e della REFO per il loro lavoro trentennale di diffusione, informazione e conoscenza della realtà LGBTQ all’interno delle nostre chiese.
La decisione sinodale ci ripaga di un lavoro che ha visto tanti nostri fratelli e sorelle esporsi in prima persona e senza nascondimenti nelle nostre comunità, cambiando il cuore e le menti di altri fedeli, grazie al contatto umano, alla conoscenza personale, al lavoro condiviso nei più diversi progetti di aiuto e solidarietà. Solo così, crediamo, e’ stato possibile dimostrare che laddove il messaggio evangelico è realmente condiviso, fratelli e sorelle, non importa di che orientamento o di quale etnia o di quale estrazione sociale, possano lavorare fianco a fianco, senza contrapposizioni o fratture all’interno delle nostre comunità, per costruire insieme una società migliore.
Ringraziamo anche coloro che si sono opposti alla decisione sinodale, esprimendo tra le altre perplessità la possibilità di una frattura con le comunità multietniche. A loro vorremmo dire che laddove l’operato del vangelo è prassi concreta, azione sensibile e coraggiosa nei confronti di chi è oppresso, che dove si è fedeli alle parole di Gesù in Matteo 25, 34-40, il quale ha chiamato benedetti dal Padre mio coloro che danno da mangiare agli affamati, da bere agli assetati, che offrono un riparo a chi è nudo, che visitano gli infermi e consolano i carcerati, nulla impedisce che fratelli di colore lavorino fianco a fianco con fratelli omosessuali e sorelle lesbiche in modo da costruire ospedali, fondare scuole, creare case per chi non ha riparo, lottare per leggi più giuste che difendano stranieri, donne e bambini.
La decisione sinodale è solo l’inizio di un percorso che restituisce dignità alle coppie dello stesso sesso, obbligate a vivere nella clandestinità i loro sentimenti, rifiutate e derise dalle loro famiglie, criticate dalla società e condannate alla solitudine per il loro orientamento. Intorno a loro, da oggi, nelle nostre chiese sarà possibile stringersi come comunità in un atto di condivisione e accoglienza, benedicendo la presenza di Dio nel loro progetto di vita comune, riconoscendo che infinite sono le manifestazioni d’amore di Dio come infinite le forme in cui può esprimersi la dove esistono il rispetto per l’altro, la cura e l’attenzione per la sua vita, la solidarietà per i suoi progetti e l’aiuto fraterno per i suoi dolori.
Sandro Prada, membro elettore della chiesa Valdese di Milano
ringrazio di cuore tutti quelli che hanno partecipato e che vorranno aggiungersi al dibattito.
a parte che si scrive tabu e non “tabou” e si scrive rinunce e non “rinuncie”. gli unici PREGIUDIZI(=PRECONCETTI) dimostri di averli tu riguardo l’omosessualità, cui non hai alcun argomento scientifico e razionale, e veramente ti sei intromesso tu in questo forum x sfogare la tua logorrea e le tue frustrazioni da invasato religioso, nessuno è venuto a cercarti.
L’ERRORE degli invasati come te è proprio quello di confondere la Bibbia con un qualsiasi testo di scienza, di medicina o di biologia. L’operazione compiuta da te è potenzialmente PERICOLOSA e VIOLENTA come quella dei TALEBANI che utilizzano il Corano per imporre la “Sharia” islamica.
L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SALUTE considera l’omosessualità una variante NATURALE del comportamento affettivo e sessuale umano, e non “contro natura”. Quindi dovresti riaggiornarti. Due persone ADULTE e CONSENZIENTI scoprono la loro complementarietà fisiologica e psicologica a prescindere se uomini o donne. NON C’E’ ALCUNA DIFFERENZA tra amore etero e amore omo. Due uomini o due donne provano l’intensità degli stessi sentimenti, hanno la stessa stabilità (se non di più!) di una coppia di innamorati etero.Vivono le stesse gioie e gli stessi dolori, ovviamente praticano sesso come gli etero! E allora?? Cosa c’è di male? La sessualità è un dono e va vissuto con gioia. l’omosessualità esiste da quando esiste la creazione, insieme all’eterosessualità, è anch’essa una manifestazione dell’amore di Dio.
Esistono coppie gay e lesbiche monogame di decenni. il tuo razzismo sta proprio nell’esporre un’inferiorità etico/morale che non esiste. Altrimenti sarebbe contro natura anche il sesso etero NON procreativo(molte coppie fanno sesso senza fare figli, o usano pillola e preservativo)…ma quello non lo citi..
Insomma la differenza di fondo è che per te invasato e fuori di testa la Bibbia è “parola di Dio”(e non solo diventa perfino un testo SCIENTIFICO!) mentre per una persona razionale e intelligente la Bibbia non è parola di Dio, ma la contiene. Solo un menomato mentale potrebbe credere che un testo di favole simboliche, leggende semi storiche e parabole, usanze di popoli ancestrali scritte millenni fa possa essere “parola di Dio”. Tra l’altro chi l’ha detto che è parola di Dio??? Nemmeno Gesù l’ha mai detto, le definiva soltanto “Scritture”!!
Lutero stesso DISTINGUEVA Scrittura e Parola di Dio. la Bibbia è lo scrigno, la Parola è il tesoro ivi contenuto ovvero Cristo. TU menomato mentale non sei e quindi potresti capire razionalmente tutto ciò, ma qualche PROBLEMA mentale lo hai di sicuro. E lo sai quale problema hai? l’insicurezza sulla TUA sessualità e sulla tua vita precaria in genere, non hai vissuto pienamente tu la tua vita per primo e vivi tuttora di mille frustrazioni, perciò ti preoccupi della sessualità ALTRUI. con la Bibbia pretendi di giustificare i tuoi
PROBLEMI MENTALI, che pensi di aver superato attraverso la “conversione”. Ma non avevi bisogno di un pastore, TE COME TANTI ALTRI, avreste bisogno solo di un bravo PSICOLOGO. Non lo dico x offenderti, ma è un dato di fatto. i pastori delle chiese pentecostali agiscono attraverso vere e proprie opere di PLAGIO sui credenti e tu sei una povera VITTIMA tra le tante. Si può essere talebani e duri di cuore anche senza portare barba lunga e spada, perché il lavaggio di cervello che ti ha colpito è quasi irreversibile, salvo rari casi, come una qualsiasi turba psichiatrica. TU hai un problema mentale da superare: la PARANOIA (omofobia) nei confronti di persone che non fanno nulla di male, dovuto da conflitti irrisolti con la TUA sessualità, sicuramente molto repressa e vissuta molto male. Ti invito pertanto a smetterla di agitare la Bibbia come una clava contro i presunti peccati altrui, RIFLETTI MEGLIO SUI TUOI PECCATI perché la “nuova nascita” non ti è valsa del tutto, ne hai ancora tanti a mio parere da confessare al tuo Signore. NON NASCONDERTI DIETRO LA BIBBIA come un paravento, GUARDA PIU’ A TE STESSO, che ormai sei privo di personalità, sei ormai divenuto un manichino o meglio un burattino in mano alla tua setta.
Infine te sei rimasto alle usanze TALEBANE degli stessi che hanno messo in croce Gesù 2000 anni fa, preferisci far soffrire milioni di persone ma così pecchi di superbia e arroganza perché pensi di imporre a tutti una presunta “volontà di Dio” che non conosci nemmeno..quando è solo la TUA volontà di pover’uomo fallito e sfigato che deve sentirsi qualcuno, non hai capacità d’autonomia e di giudizio. Oggi non hai (per fortuna, grazie all’ILLUMINISMO) il potere di mettere al rogo nessuno, ma qualche secolo fa l’avresti fatto.
nel merito scrivi:
“senza mandare a quel paese tutto il contesto”
veramente sei tu a mandare a quel paese tutto il CONTESTO storico, culturale e sociale di chi scrisse quei passi biblici, senza saper distinguere le USANZE UMANE dalla PAROLA di Dio.
“tiene conto dell’insegnamento degli apostoli sa benissimo cosa è contrario alla volontà di Dio e cosa non lo è.”
anche i membri del Ku Klux Klan si appellano alla presunta VOLONTA’ DI DIO pur di giustificare lo schiavismo dei neri, l’apartheid e la segregazione razziale, e lo fanno in base ad un passo dell’Esodo. Vi sono altre chiese che giustificano la SOTTOMISSIONE fisica e psicologica delle donne al proprio marito, le donne sono costrette a tacere in assemblea. anche questa x costoro è VOLONTA’ DI DIO. Altri ancora pretendono di GUARIRE da tumori e malattie gravi attraverso la SOLA preghiera, come qualsiasi STREGONE animista o pagano, andando contro il codice penale e il codice deontologico dei medici. anche costoro si appellano alla VOLONTA’ DI DIO. Ogni volta che lo fai anche tu sull’omosessualità BESTEMMI contro Dio stesso, visto che sei tu a sostituirti a Lui e al suo giudizio. cmq non è questa la sede e non voglio sprecare altro fiato, ti inviterei solo a FREQUENTARE PERSONE E COPPIE GAY in carne ed ossa, non basta “ospitarle” a casa tua ma CONOSCERE LE LORO STORIE GIORNI PER GIORNO, MESE PER MESE, ANNO DOPO ANNO, guardare ai loro concreti sentimenti, e ti assicuro APRIRAI GLI OCCHI sul fatto oggettivo che sbagli, ferisci e ti rendi complice della violenza stessa. E poi leggi i versetti di Giovanni dove si dice che Dio è amore, che chi è perfetto nell’amore non ha paura, dove c’è amore c’è Dio. E come ricorda Paolo NON C’E’ NE’ MASCHIO NE’ FEMMINA in Cristo. Infine come già detto non esiste solo la visione del tuo pastore e della tua chiesa, CONFRONTATI con I TESTI SCIENTIFICI. poi ne riparliamo
su Martin Luther King(inutile che fai i copia/incolla da WIKIPEDIA, tra l’altro scritti pure da me)..il suo migliore amico, organizzatore della marcia di Washington, era omosessuale DICHIARATO: Bayard Rustin. Tutti sapevano, ma nessuno gli rimproverò nulla sull’etica sessuale! E’ ben chiaro che negli anni 60 i tempi non fossero maturi x le benedizioni alle coppie gay, ma fu proprio il movimento afro americano ad aprire la strada a tutti gli altri movimenti di emancipazione, come quello delle donne e quello omosessuale. le chiese battiste che fanno riferimento alla predicazione di M L King sono notoriamente “progressiste”(Progressive National Baptist Convention, Southern Christian Leadership Conference), sono affermative a favore dei diritti civili di gay e lesbiche, e molte di esse collaborano anche con la “nostra” UCEBI.
la moglie Coretta Scott e i figli di M L King sono sempre stati in lotta contro l’omofobia, Coretta in particolare ha ricordato una frase di King “se manca la giustizia in un solo luogo, la giustizia manca DAPPERTUTTO”. King stesso rifiutava il fondamentalismo biblico nei suoi scritti, come nel suo libro più famoso “La forza di amare”.
sulla differenza tra matrimonio e unioni civili: i Valdesi tendono a specificare che non si tratta di un matrimonio solo perché non c’è ancora una legge civile in merito. Non è quindi una valutazione teologica, ma riguarda solo l’ordinamento civile. il matrimonio stesso x le chiese protestanti NON è un sacramento.
L’affettività e la sessualità sono DIRITTI CIVILI E UMANI da tutelare. E’ evidente che le tue chiese, caro “fratello” CALOGERO, VIOLANO questi diritti umani e civili, non a caso molti pastori pentecostali nel mondo sono stati accusati di violenza omofoba, se non violazione del codice deontologico medico!
Gesù ha superato la vecchia Legge dell’antico testamento cui ti rifai e ha compiuto tutto nella felicità e nella gioia, ci ha insegnato che L’AMORE è l’unica legge suprema che conta e non le vecchie usanze farisaiche.
La “volontà di Dio” è AMARCI COME LUI CI HA AMATI PER PRIMI, è la gioia concreta di ogni essere umano.
con la Bibbia in mano puoi affermare TUTTO e il CONTRARIO di tutto, anche che il sole gira intorno alla Terra. anche questo è citato dalla tua “Parola”. Così come è ABOMINIO mangiare crostacei, è peccato guarire un uomo in giorno festivo, è peccato toccare una donna quando ha le mestruazioni, è peccato fare entrare in sinagoga lebbrosi e “impuri”. anche non lavarsi le mani prima di entrare in chiesa era considerato ABOMINIO.
Oggi Gesù ha tolto la vecchia legge, non esiste più differenza tra “puri” e “impuri”, tra etero e omo, ma solo chi accoglie il suo amore e chi lo rifiuta. Sì sì, no no. Chi come invece i pentecostali dicono di accogliere l’amore di Dio salvo poi ARRESTARLO E SOFFOCARLO dietro i dogmi della legge, come dice Gesù “IL DI PIU’ VIENE DAL MALIGNO”.
grazie Sandro del link ! sono arrivato su questo forum grazie al gruppo su facebook “Riforma protestante” spero di leggerti anche là. Dio ti benedica.
dimenticavo, Caro Angel che mi puoi mandare la tua e mail in forma privata anche inviandomi un messaggio privato su FaceBook.
Cerchi Sandro Prada, mi trovi, e m i invii un messaggio. ciao
a cosa mi serve la tua e mail , caro Angel ?
per mandarti l’invito al mio blog valdese
E grazie dell’attenzione , Caro Angel.
perchè tre post per risponderti?
per permettere alla Moderazione di http://www.rbe.it
di cancellare il mio post che è in attesa di moderazione.
io invece sono approdato al al sito della radio evangelica
http://www.rbe.it
solo perchè pubblicizzato sul sito della Chiesa Valdese di Milano
http://www.milanovaldese.it/
da un intervista a Lucio Malan, fatta su Facebook, da un nostro caro Fratello Valdese.
Roma, 27 ago (Il Velino) – Lucio Malan, tra i cinque membri di chiesa valdese che ha promosso un Appello al Sinodo proprio per prevenire fughe in avanti in materia di interpretaz…ione biblica e omosessualità (oltre ad essere senatore del PdL), ha dichiarato: “Sono riuscito a leggere il testo approvato dal Sinodo grazie a un sito gay, poiché al nostro sito dissidente è stato con tracotanza negato l’accesso alla seduta, mentre su quello della Chiesa Valdese ci sono solo titoli generici e in grande ritardo. Nonostante gli appelli pacati e accorati alla prudenza, nonostante fino a poche ancora accreditata l’opinione che si sarebbe rinviata la decisione all’anno prossimo, si è imposta l’ala che fa del politically correct la propria Sacra Scrittura. Un’accelerazione fortemente voluta dalla Moderatora, che due giorni prima dell’apertura del Sinodo, aveva rilasciato un’intervista in cui, lei che è solo “organo amministrativo”, come dice il sito della Chiesa Valdese, prefigurava la decisione finale e anche i suoi tempi. Già solo questo sarebbe sarebbe stato ragione sufficiente a decidere diversamente. Mentre il nostro annuncio a pagamento sul settimanale della Chiesa, veniva invece affiancato da un pezzo affossatorio del direttore, molto vicino alla Moderatora, che sosteneva che persino le premesse dell’appello erano insussistenti. Siamo così giunti a una situazione paradossale: diamo il via libera alle benedizioni delle coppie gay, ma sulla famiglia resta in vigore un documento del 1971 totalmente rigoroso sulla visione di essa come formata da uomo e donna e fondata, ordinariamente, sulla procreazione.
Ma è chiaro che le coppie gay vengono ammesse alla benedizione in quanto forma di famiglia, a meno che si intenda introdurre la benedizione di qualsiasi cosa, dagli amici del bar alla squadra bocciofila. Una decisione, perciò fortemente discutibile nel contenuto, ma certamente demenziale nella struttura dell’atto. E pensare che quest’anno il Sinodo è presieduto da un magistrato! Le istanze di coloro che si opponevano, a cominciare dal pastore della Comunità di Lingua Francese di Roma, i cui membri sono in gran parte immigrati recenti, sono state dileggiate con affermazioni teologiche di straordinaria leggerezza. Una delle più assurde era quella secondo cui l’apostolo Paolo avrebbe condannato la pratica omosessuale “a causa dell’influenza della mentalità della sua epoca”. Ma anche i ragazzini sanno che all’epoca l’omosessualità godeva di un’approvazione sociale assai superiore a quella di oggi! Insomma, un colpo di mano rozzo, imposto ai membri del Sinodo con fretta irragionevole, senza risolvere le pesantissime contraddizioni tra ciò che si è approvato e ciò che è ancora vigente, e senza perciò porre alcun confine all’apertura. Non si vede infatti su quale base si potrebbe ora rifiutare la benedizione della Chiesa a unioni poligamiche, incestuose o adulterine. Non verrà fatto perché non è trendy come l’omosessualità e nessuno lo richiederà, ma non vedo strumenti logici in base ai quali ci si potrebbe rifiutare. Queste benedizioni non si capisce perciò cosa saranno, se non una trovata nel tentativo di aumentare il bottino dell’8 per mille. Quando un organismo mantiene tranquillamente vigenti norme in frontale contraddizione, non è più un organismo, ma è al totale marasma.
Non è perciò strano che nella Chiesa Valdese ci siano molte più presenze settimanali sul nostro sito dissidente che a tutti i culti valdesi in Europa messi insieme. La crisi sta in ciò che è stata sostenuto una pastora, ricevendo purtroppo vasta approvazione: “La Bibbia non è la Parola di Dio, nella Bibbia si trova la Parola di Dio. Il nostro compito è “scavare” per liberarla dalla stratificazione della cultura”. Il che, oltre ad essere violentemente contrario alla vigente confessione di fede, significa due cose gravissime, che la Bibbia è un libro come un altro, poiché tutti sanno che la saggezza di Dio si può trovare dappertutto. E che conoscere la Parola di Dio è roba da “chierici” cioè gli specialisti che secondo la pastora debbono liberarla dalla stratificazione della cultura. Un giorno triste e grottesco, in una valle che vide per molti secoli i valdesi andare incontro a qualunque pericolo pur di restare fedeli alla Bibbia, che per loro era tutta quanta (e il bello che in teoria lo è ancora oggi) “Sacra Scrittura, pienamente contenuta nei libri dell’antico e Nuovo Testamento”. Ringrazio i coraggiosi dei 9 voti contrari e i 29 astenuti. Non resta che pregare: avremmo dovuto farlo di più e prima.”
E’ strano: ho studiato a scuola (al liceo ) che la Chiesa cattolica
benediceva i cannoni , prima di andare alla guerra.
Le coppie gay, invece non fanno nulla di male, si vogliono solo bene.
Rete Evangelica Fede e Omosessualità
http://refoitalia.wordpress.com
Come si prende l’A.I.D.S ?
ricordo che ho lavorato per 11 anni al numero verde AIDS, come medico, responsabile del servizio.
Attraverso tre Veicoli : Sperma, Secreto Vaginale, Sangue
Ora potete rivolgervi al GRUPPO C NETWORK ITALIANO
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA. Regione Veneto- Verona
ai seguenti due numeri di telefono:
045-86.222.32 per consulenza Infettivologica per sani
045-86.222.33 per soggetti siero positivi già in cura
orario 8,30-13 e 14,30-16 (dal lunedi al venerdi)
io ho collaborato per 4 anni con il Gruppo C network italiano
Come si prende l’Epatite B ? Esattamente con gli stessi veicoli con cui si prende l’AIDS.:Sperma, Secreto Vaginale, Sangue Però da almeno un decennio la vaccinazione contro l’Epatite B è obbligatoria è viene fatta nella scuola media.
Rivolgersi al medico di base per saper l’anno in cui la vaccinazione è diventata obbligatoria. Se non si è stati vaccinati, ci si può recarsi all’Ufficio di Igiene Pubblica e chiedere di venire vaccinati. La vaccinazione avviene in 3 riprese e dura tutta la vita.
Come si prende l’Epatite C ?
Unicamente col sangue.
Non esiste vaccinazione.
Di solito l’epatite dopo essere stata acuta e poi cronica, si può trasformarre nel 50% dei casi in cirrosi epatica, malattia di cui nell’arco di 20 anni si muore.
Per la lubrificazione anale è da evitare di usare lubrificanti a base di petrolio =vaselina, in quanto rompono il preservativo.
Rivolgersi in Farmacia e chiedere un lubrificante a base di acqua, di marca qualsiasi, che non rompe il preservativo.
Per il rapporto anale, se c’è dolore , si può usare il Farmaco “Luan Uso chirurgico” acquistabile in farmacia senza ricetta medica.
Il Luan ha un forte potere anestetico. Esiste all’1% in gel e al 2 % sotto forma di crema.
Per il rapporto orale esistono profilattici “dal sapore alla frutta”.
Non vanno usati per il rapporto anale perchè sono più sottili dei normali profilattici, e si romperebbero.
Per il rapporto orale femminile, prendere un profilattico, una lunga forbice, sfilare il preservativo, introdurvi la forbice e tagliare un lato; poi applicare il profilattico cosi trasformato sui genitali esterni
femminili.
Per saperne di più sul sesso sicuro =safe sex
e come difendersi dalle droghe,
invierò una mail alla Redazione di Radio Beckwith Evangelica perchè esistono 2 siti medici appositi su questi argomenti che Radio
http://www.rbe.it metterà nei siti utili.
1 parola sul bacio profondo.
Il bacio profondo non è a rischio per l’HIV perchè la saliva non tramette il virus. E’ a rischio per l’epatite B, ma contro di essa ci si può vaccinare. —-Chiaramente se in bocca è presente una lesione
sifilitica, ovviamente si contrae la sifilide, me gli esami del sangue diagnostici della sifilide danno una risposta nel giro di 24 ore, a differenza del test per l’HIV che va fatto almeno dopo 3 mesi dal rapporto a rischio, altrimenti dà un risultato falso.
Sandro, capiamo la tua voglia di informare, ma ti ripetiamo che non è questo il luogo adatto. Per cui ti chiediamo di smettere di postare commenti sul tema delle malattie sessuali. Grazie
La redazione