Domenica 21 novembre si è tenuta a Torino una tavola rotonda di presentazione dello sportello per il testamento biologico della Chiesa Valdese di Torino, dal titolo “Testamento biologico: libertà di decidere. A che punto è la legge e cosa si può fare oggi?”. Lo sportello sarà aperto ogni 15 giorni a partire da domenica 28 novembre. Radio Beckwith, con la collaborazione del past. Stefano D’Amore, ha registrato l’incontro ed il dibattito che ne è seguito, ripronendone un riassunto nella puntata di Voce delle Chiese del 27 novembre. Abbiamo chiesto al past. Paolo Ribet di raccontarci il percorso che ha portato all’apertura dello sportello.

Ascolta l’intervista a Paolo Ribet
Gli sportelli per il testamento biologico e la raccolta delle volontà di fine vita sono “una provocazione positiva” alla politica che “non parla dei temi profondi. Da anni di attende un dibattito su questi temi forti che la gente vive sulla pelle“.
Paolo Ribet ci spiega come funziona uno sportello per la raccolta delle volontà di fine vita “un impegno gravoso anche dal punto vista umano, perchè ci riferiamo a concetti assoluti come vita e morte“. Concetti fondamentali, ci dice, senza i quali non esistiamo, ma che “vengono approcciati in modo diverso da ogni persona. Una parte, anche se maggioritaria in Italia, non può, per mezzo di leggi, imporre la propria volontà a tutti“.
Da poco anche la Città di Torino ha istituito un registro per il testamento biologico. Iniziative sinergiche e importanti, così come importanti sono le molte esperienza che nascono in Italia (all’interno della Chiesa Valdese: Milano, Trieste, Napoli) e che pongono una domanda sempre meno eludibile.
Vedi anche:
→ Testamento biologico: come fare? – Rbe Voce delle Chiese
→ Conferenza stampa al Sinodo – Rbe Sinodo 2010
→ Testamento biologico - NEV
→ La pagina delle sportello della Chiesa Valdese di Torino – Torino valdese
Ascolta la registrazione dell’incontro
“Testamento biologico: libertà di decidere. A che punto è la legge e cosa si può fare oggi?” – 21 novembre
Introduzione a cura di Sergio Velluto, presidente del Concistoro della Chiesa Valdese di Torino
Intervento di Luca Franceschi, avvocato
Intervento di Massimo Aimone, Medico legale
Intervento di Luca Savarino, Commissione Bioetica della Chiesa Valdese
Dibattito finale, con gli interventi, tra gli altri di Giuseppe Castronovo (Consiglio comunale di Torino), Anna Marbelli (medico e membro della Commissione della Chiesa Valdese di Torino), Paolo Ribet (pastore di Torino) e Gigliola Belforte (YWCA di Torino).
Prima parte
Seconda parte



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