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Dall'ItaliaDocumentoIl Caso Eluana Englaro: tra volontà e libertà

Si terrà martedì 14 febbraio alle 16 l’incontro “Il Caso Eluana Englaro: tra volontà e libertà”, nella sala Sala Principi D’Acaja (Rettorato dell’Università di Torino in via Po 17 ), organizzato dalla Consulta di Bioetica Onlus in collaborazione con la Consulta Laica di Bioetica “A. Vitelli”, e da BioeTo – gruppo universitario della Consulta Laica di Bioetica “A.
Vitelli” e con il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Ne parliamo con Maria Teresa Busca del direttivo della Consulta Bioetica ONLUS.

Ascolta l’intervista

 

C’è ancora molta strada da percorrere – dice Busca – il Governo non parla più del ddl Calabrò hanno rimosso completamente questo twema che è uinvece sentitissimo dai cittadini“.

Quali sono le questioni aperte lasciate dal ddl Calabrò?

Il disegno centrale del ddl Calabrò è quello di ristabilire la sacralità e l’indisponibilità della vita custodita dalla supremazia del medico: il medico è ancora il sacerdote della vita, il fulcro dell’alleanza terapeutica. In più se lo esaminiamo vediamo che ci sono 3 punti che mirano a svuotare il testamento biologico dei contenuti ad esso propri:

Il primo quando si parla di dichiarazioni anticipate e non di direttive anticipate, togliendo l’idea che la disposizione poss avaere un carattere vincolante per l’operatore sanitario.

Un secondo quando si escludono nutrizione e idratazione artificiale dai contenuti del testamento biologico sostenendo che sono forme di sostegno vitale e non terapie, questo contro il parere di tutte le società scientifiche competenti. Quindi il paradigma politico versus il paradigma scientifico.

Infine l’infinito numero di legami e difficoltà previste per la stesura del documento tali da scoraggiare l’utente meno preparato“.

Leggi il programma dell’iniziativa

 

Il “caso Eluana Englaro” è stato e rimane un caso paradigmatico per la bioetica italiana. La battaglia di Beppino Englaro per dare voce alla figlia rappresenta una pietra miliare nella lotta per il riconoscimento giuridico di nuove istanze morali e per l’allargamento dei diritti e delle libertà individuali.

Intervengono:
• Beppino Englaro, Presidente dell’associazione “Per Eluana”,
• Maurizio Mori, Presidente della Consulta di Bioetica Onlus e Ordinario di filosofia
presso l’Università di Torino,
• Amato De Monte, Direttore del dipartimento di Anestesia e Rianimazione
dell’Ospedale di Udine,
• Cinzia Gori, Infermiera professionale e Responsabile del Poliambulatorio PASS, Udine,
• Eleonora Artesio, ex Assessore Regionale alla Tutela della Salute e della Sanità (2005-
2010) e Capogruppo della Federazione della Sinistra in Consiglio Regionale.
Modera l’incontro Elena Nave, Dottoranda di ricerca presso l’Università di Torino.

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Un commento

  1. vincentius | Pubblicato 13 febbraio 2012 alle 11:19 | Permalink

    Cari Fratelli&lle in Cristo Gesù in bocca al lupo&sereno proficuo lavoro allo STAFF

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