Primi giorni… Benvenuti a Torre Pellice!
Radio Beckwith evangelica

Un arrivo sotto pioggia non è facile di essere classificato da “bellissimo” ma comunque siamo qui e siamo preparati per la durezza dell’Inverno, che dicono, non è ancora veramente arrivato il vero freddo alla Val Pellice. Così solo abbiamo visto la neve lassù nelle alte montagne e alcuni pezzettini di neve per strada nelle vie, quando noi eravamo a fare un primo giro di conoscenza accompagnati da Marco.

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Dopo lasciare le valigie in casa, abbiamo continuato a fare il giro ma adesso a piedi per farci vedere dove possiamo comprare pane, dove si può fare le spese e anche (non poteva mancare) i posti per uscire alla cera per un aperitivo o per bere qualcosa… E così c’era segnalato il primo punto sulle nostre carte “Torre Pellice by night”, il posto si chiama “Britannia” e lì sicuramente andremo ad assaggiare le birre tradizionali che sono famosi in quel posto.

Certo che non poteva mancare anche la storia della chiesa Valdese quando siamo arrivati in Via Beckwith dove ci trovano gli edifici storici dello svolgimento del popolo valdese in questa regione.

Dopo avere finito questo giro a Torre Pellice, era tempo di andare a casa e vuotare le valigie. Poco tempo dopo era ora della prima esperienza di fare le spese… Ancora un poco insicuri sulle vie che dobbiamo andarci per arrivare al supermercato, ma facendo uso pratico del vecchio detto Portoghese “Chi ha bocca, arriva a Roma…”, chiedendo per la strada giusta a una cittadina locale siamo arrivati al posto. Fortunati che più meno uno di noi parla già italiano.

Per la sera, due uomini da soli in cucina potrebbe essere un disastro. Tuttavia grazia a una prima esperienza di Joao come volontario ad Asti tre anni fa e grazia a uno spirito Macgyver proprio dei portoghesi insieme a un piacere per cucinare… alla fine abbiamo mangiato un Linguine all’arrabbiata con tonno e capperi.

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Il secondo giorno, ancora sotto pioggia, ha cominciato con un giro per le vie di Torre Pellice con Matteo e poi una prima visita all’installazione di Radio Beckwith a Luserna  San Giovanni, dove abbiamo conosciuto le persone che lavorano nella radio.

Per il pranzo siamo andati a un posto famoso per la pizza a taglio, dove abbiamo assaggiato i tipi di pizza e focacce mentre parlavamo della cucina portoghese e italiana.  Di pomeriggio siamo andati a fare le spese più grossi perché c’era l’aiuto della macchina di Matteo e così non abbiamo dovuto caricare tutto sulle spalle.

Di sera siamo invitati ad andare a cenare a Osasco a casa dei genitori di Marco. Così abbiamo preso il pullman per Pinerolo, dove abbiamo fatto un piccolo giro, poi Marco è venuto a prenderci. Con un pasto fantastico e la conversazione abbiamo conosciuto Agostino, il padre di Marco, che sarà il nostro insegnante d’italiano nelle prossime settimane.

Joao e Carlos