Il giorno della memoria per i valdesi
Radio Beckwith evangelica

Il 17 febbraio del 1848, dopo secoli di persecuzioni e discriminazioni, Carlo Alberto annuncia le Lettere Patenti, riconoscendo i diritti civili e politici ai valdesi. E così, in questa data, i valdesi celebrano quest’avvenimento storico dall’anno 1848, come il giorno della conquista della libertà.

Comunque, in questo giorno, la Chiesa Valdese fa anche un riferimento meno commemorativo. I valdesi approfittano di questa data per dedicarla alla memoria di quelli che sono scomparsi durante le lotte per la libertà.

Così si celebra la libertà della scelta religiosa e della coscienza ma anche si ricorda la sofferenza di questa comunità evangelica. Tuttavia i valdesi vogliano segnalare questa memoria da un punto di vista positivo. Ricordando questi fatti lontani traspongono i valori per il presente, accendendo i fuochi di gioia alla sera del 16 febbraio in vari posti delle Valli Valdesi.

In questo modo, i valdesi si riuniscono intorno al falò,  “fuoco della libertà”, come il simbolo di gioia attraverso la comunione e dialogo dei popoli, celebrando e cantando, mentre si riscaldano con il falò e con un bicchiere di “vin brulè”.

Joao