48 ore a Torino
Radio Beckwith evangelica

Nord, Quarta città grande d’Italia, Storia, Industria e Sport. Queste sarebbero le parole che io usato per descrivere Torino prima del viaggio del fine settimana…

praça 3

Dopo un’ ora di macchina, siamo finalmente arrivati a Torino. La nostra casa é vicina alla Stazione di Porta Susa (Torino Locali RBE). È stato qui che è iniziata la nostra avventura.

Obiettivo = Osservare e imparare quanto più possibile di Torino in quarantottoore.

In primo luogo la cultura. Grazie alla nostra speciale tessera, abbiamo potuto visitare tutti i musei che volevamo. È stato difficile scegliere data la quantità e la qualità dei Musei. Come è avvenuto con il Museo Egizio di Torino, fondato nel 1824, con una collezione di oltre 5200 pezzi , raccolti in gran parte dall’ archeologo Bernardino Drovetti. Oggi è il secondo più grande Museo dedicato all’egittologia in tutto il mondo, un eccellente museo da visitare per gli amanti di quell’epoca.

Abbiamo continuato il nostro percorso e visitato il Museo Nazionale del Cinema, nel centro della città. Il Museo si trova all’interno della Mole Antonelliana, edificio storico di grandi dimensioni, l’immagine del marchio della città.

Cinema

Questo museo è una grande sorpresa! Con tutta la storia della fotografia e del cinema, possiamo visitare molte camere con proiezioni e attrezzature multimediali. Un grande museo, molto ben preparato, con un’enorme collezione ed eccellenti infrastrutture. Pur essendo dubbiosa (perché io sono una grande appassionata di fotografia e cinema), questo è stato uno dei migliori musei che io ho visitato finora.

Un’altra grande sorpresa è stata il Museo d’Arte Orientale – MAO, con una collezione molto varia, con pezzi provenienti da Asia del Sud, Cina, Giappone, Regione Himalayana e Paesi Islamici.

Continuando la saga della cultura…il Museo della Resistenza, della Guerra della  Deportazione, dei Diritti e della Libertà, con eccellenti dimostrazioni multimediali e interazioni. Si ricorda qui la vita quotidiana di Torino tra il 1938 e il 1948 durante la guerra, l’occupazione, la resistenza e il successivo ritorno alla vita di tutti i giorni.

E piazze e strade da visitare? Non mancano! Torino ha una architettura molto semplice, con linee molto verticali e orizzontali. Quindi è molto facile da attraversare a piedi.

Con innumerevoli piazze eleganti e signorili, ma allo stesso tempo discrete, come è il caso di Piazza San Carlo e Piazza Vittorio Veneto.

Praças

La migliore panoramica si ha dalla parte superiore del Monte dei Cappuccini ! Alla sua sommità, c’è il Museo nazionalle della montagna, da dove si può osservare un panorama a 360 gradi. Ottimo per godersi la grandezza della città, i suoi tetti e le Alpi che ci sono sullo sfondo.

panoramica

Per quanto riguarda il cibo, è vero! Italia (almeno a Torino) mangia un sacco di pizza e un sacco di pasta, non è un mito. In ogni strada ci sono ristoranti, panifici o bar che vendono pizza al taglio per un prezzo abbordabile. E i loro gelati sono deliziosi, senza dubbio, da provare da tutti i passanti.

Noi continueremo la nostra avventura dal Piemonte…non perdetevi le prossime puntate!

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