Torino, secondo roud
Radio Beckwith evangelica

Per la seconda volta siamo andati per un weekend a Torino e nonostante la pioggia che è caduta il venerdì e la fine pomeriggio di domenica, si è rivelato essere un fine settimana molto produttivo e interessante.

In primo luogo, siamo andati a un paio di musei che non abbiamo potuto visitare nel viaggio precedente a Torino. Pietro Micca è stato il primo, il famoso eroe di Torino. Attraverso tunnel sotterranei e con un guida molto ben informato e cordiale, è certamente uno dei migliori musei di storia da visitare.

Noi, i portoghesi, e forse anche gli italiani, diciamo che c’è sempre un portoghese ovunque. Ancora una volta è stato il caso. Siamo andati alla GAM, Galleria d’Arte Moderna, e quello che era il nostro stupore quando ci siamo imbattuti in una mostra di Julian Sarmento. Julião Sarmento è nato a Lisbona nel 1948 e vive e lavora a Estoril. Ha studiato pittura e architettura alla Scuola Superiore di Belle Arti di Lisbona. Nel corso della sua carriera, ha utilizzato una grande varietà di mezzi espressivi: pittura, scultura, fotografia, film, video e installazioni. Da quarant’anni a questa parte ha realizzato numerose mostre personali e partecipato a collettive in tutto il mondo.

Mi piace Torino, soprattutto per le sue strade piene di libri, di prima, seconda, terza o quarta mano. Mi piace vedere la gente “ a folherar” libri (sfogliare), mi piace vedere le persone che leggono; cerchiamo di essere onesti, leggere un buon libro è una delle migliori cose che ci sono nella vita.

Domenica, dopo aver visitato il palazzo reale, abbiamo finito con un passagio al Parco del Valentino, Il tempo minacciava pioggia, che poi è arrivata, ma abbiamo avuto ancora tempo per riposare e riflettere su questa esperienza che abbiamo vissuto questi tempi.

Vi lascio una galleria di foto di Torino, spero che vi piaccia.

Con sincero grazie a tutti voi che passate di qui,

 

Alex