Pochi giorni fa, L’Espresso ha pubblicato sul proprio sito alcune informazioni fornite da uno degli avvocati che stanno seguendo il caso Regeni. Nell’articolo si racconta di come il ricercatore italiano potrebbe essere stato tradito da persone a lui molto vicine. «Il tema di fondo – sottolinea Riccardo Noury, portavoce italiano di Amnesty Intenational – rimane sempre quello di accertare i responsabili materiali dell’arresto, della sparizione, della tortura e dell’omicidio di Giulio. È chiaro che elementi di contorno aiutano a ricostruire tutta la vicenda: del resto la stessa avvocata della famiglia Regeni in una conferenza stampa due mesi fa aveva detto che c’era un clima di tradimento intorno al ricercatore e questa notizia può essere collocata in quell’ambito». Intanto in Egitto sono stati bloccati 63 portali di informazione online o app per smartphone poiché ritenuti responsabili di favoreggiamento al terrorismo e di diffondere notizie false.

Continua a leggere su Riforma.it

Continua a leggere su Riforma.it
Immagine:Di Alisdare Hickson from Canterbury, United Kingdom - "Truth for Giulio" - Daniel Zeichner MP for Cambridge (second from the right) attends a vigil in memory of Giulio Regeni and the hundreds of Egyptians disappeared and tortured every year., CC BY-SA 2.0, Collegamento Interesse geografico: