Negli ultimi anni una squadra di assistenti e collaboratori sta cercando di mettere mano all’archivio della fotografa Astrid Kirchherr per poterlo divulgare nella maniera corretta. Con loro ha collaborato la galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna che espone fino al 9 ottobre, presso Palazzo Fava, la mostra Kirchherr with the Beatles.

Come dice il titolare e co curatore della mostra, Maurizio Guidoni «La vicenda di Astrid Kirchherr è abbastanza straordinaria e meritava una mostra: lei non si interessava minimamente di musica e comunque in quel periodo, nel 1960, il gruppo che incontra nella sua città, Amburgo, non si configurava ancora come Beatles. Quando arrivarono lo fecero nel disperato tentativo di guadagnare qualcosa facendo concerti, mandati da un impresario tedesco nel quartiere di St. Pauli. Il caso volle che durante uno dei primi concerti un tal Klaus Voormann, che fu un bassista e anche grafico negli anni a seguire, in giro per la città sentì uscire della musica da uno dei locali sulla Reeperbahn, rimase folgorato e decise di portarci anche la fidanzata Astrid. Lei stessa ne rimase folgorata e da qua partì l’avventura con i Beatles».

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