Da Capetown ad Agape: l’esperienza di Mzi e Sbosh
Radio Beckwith evangelica

Sono passati ormai oltre vent’anni dalla fine del regime dell’Apartheid in Sudafrica. Prima di allora, per un giovane di questa nazione, era semplicemente impossibile anche il solo pensiero di un’esperienza all’estero. Tuttavia, anche ai giorni nostri quello che sarebbe il sogno di numerosi ragazzi sudafricani è reso proibitivo dalle condizioni economiche in larga parte ancora deficitarie in diverse aree del Paese. Grazie a un progetto dedicato messo in piedi dall’associazione non profit Rainbow Media, questo sogno è diventato realtà per Sbosh Mzi, due leader di comunità provenienti da un quartiere economicamente e socialmente svantaggiato nei pressi di Cape Town, capitale legislativa del Sudafrica.

Affinare competenze e intessere relazioni: questi i principali obiettivi del progetto Icle – International Cultural Leadership Exchange, reso possibile da una campagna di crowdfunding che ha raccolto i fondi per coprire le spese di viaggio, oltre che dal grande lavoro di supporto svolto da Agape Centro Ecumenico, dal Comune di Reggio Emilia, dal Consolato d’Italia a Cape Town e da numerosi soci e simpatizzanti di Rainbow Media che hanno messo a disposizione del progetto il loro tempo, le loro case e le loro risorse.

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