Ostello Villa Olanda: una carta in più per il turismo in Val Pellice
Radio Beckwith evangelica

Inizia un nuovo capitolo nella lunga e variopinta storia di Villa Olanda: la struttura, costruita a fine Settecento dal rampollo di una nobile famiglia valdese di ritorno dall’Olanda, ha conosciuto nel tempo diverse gestioni e funzioni, da struttura alberghiera a ricovero per anziani e casa per esuli politici della Rivoluzione di Ottobre. In epoca moderna la Tavola Valdese, proprietaria della struttura, ha affidato la stessa a diversi enti, dalla Comunità Montana al comune di Luserna San Giovanni. Dopo il desolante abbandono degli anni Novanta, da qualche anno la gestione è affidata alla CSD (Commissione Sinodale per la Diaconia) e ospita una serie di uffici della Diaconia Valdese, oltre al Gal Escartons Valli Valdesi e Radio Beckwith Evangelica.

Da luglio, la vocazione alberghiera vive un nuovo inizio con l’apertura dell’Ostello Villa Olanda, che aggiunge un’importante tassello all’offerta ricettiva della Val Pellice, decisamente impoverita negli ultimi anni. «L’ostello – racconta Ilaria Peiretti, referente della Diaconia per questo progetto – nasce con l’intento di offrire ricettività a gruppi di ogni genere che, per le ragioni più diverse, si trovino a passare due o più giorni in Val Pellice o, più in generale, nel pinerolese. Sicuramente sarà utile per i numerosi volontari in partenza o in arrivo che la Diaconia gestisce su tutto il territorio nazionale e per i ragazzi che svolgeranno il servizio civile, ma puntiamo a rivolgerci anche al semplice turista».

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