Testamento biologico nelle valli valdesi
Testamento Biologico: la situazione nel pinerolese in attesa della legge
Radio Beckwith evangelica

In Italia non esiste ancora una legge specifica sul testamento biologico e sui trattamenti di fine vita. Nel paese sono poco più di 150 i comuni che hanno deciso di istituire un registro per il testamento biologico,per lo più concentrati in Emilia, Friuli e Toscana come riporta il sito associazionelucacoscioni.it. I municipi che hanno creato il registro non rappresentano neppure il 2% degli oltre 8mila Comuni italiani, ma ospitano circa un quinto della popolazione complessiva. Ci sono Milano, Torino, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Cagliari, Napoli e Palermo.

Cosa succede nel Pinerolese e nelle valli valdesi?

Nelle valli valdesi, soltanto Pinerolo, Torre Pellice e Pomaretto hanno istituito il registro che raccoglie le disposizioni di fine vita dei cittadini. A Pinerolo esiste dal 2013, e in questi anni 2 persone hanno deciso di registrare le proprie volontà. A Torre Pellice il registro c’è dal 2010 e in questo caso i testamenti sono 21. Pomaretto, in val Germanasca l’ha istituito dal 2011 e contiene, fin’ora, un solo testamento biologico.

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