Il progetto Atla(s)now
Radio Beckwith evangelica

Atlas fa riferimento alla lunga catena montuosa dell’Atlante, lunga circa 1.000 km, che rappresenta un simbolico ponte geografico, quasi una continuazione naturale dei Pirenei che poi proseguono con le Alpi. La zona in cui si opera è quella dell’alto Atlante, a circa 60 km da Marrakech, zona con vette che superano i 4.000 metri. Snow sta, ovviamente, per neve, parola che indica bene l’attenzione per le altitudini e la natura sportiva, oltre che artistica del progetto. Now potrebbe invece ricordare l’azione che si propone Atla(s)now: essere nel presente sul territorio, agire e interagire totalmente con l’ambiente.

Angelo Bellobono è un artista e maestro di sci che da 7 anni organizza residenze artistiche con l’obiettivo di creare nuove sinergie a partire da un luogo geografico ben preciso, le montagne marocchine appunto, ma che vuole estendere e far crescere le esperienze maturate in quel contesto perché possano portare a nuove relazioni e nuovi sviluppi in tutta l’area del Mediterraneo.

Ecco la sua esperienza.

Questi due interessi, l’arte e la montagna, sono cresciuti insieme?

«In realtà hanno impiegato un po’ di tempo prima di fondersi completamente insieme perché, come in ogni settore, anche il mondo dell’arte a volte vuole una riconoscibilità. A differenza di quanto si può pensare, anche in questo campo, a volte, creare un po’ di confusione non è costruttivo: questa mia doppia identità veniva interpretata in modi diversi fino a quando, attraverso questo progetto, sono riuscito a fondere queste competenze insieme e a tradurle in un progetto compiuto e strutturato».

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Immagine: dalla pagina Facebook di Atlasnow