Nuovi obiettivi per Street Alps
Radio Beckwith evangelica

L’ormai noto festival Street Alps arriva alla quarta edizione e rilancia organizzando i tour, il primo il 18 febbraio, che porteranno i turisti alla scoperta dei murales che in questi anni hanno arricchito la zona del pinerolese. Una rivalutazione urbana che ha visto diversi artisti di fama internazionale impreziosire alcuni muri in zone periferiche dell’area pedemontana, in particolare di Piossasco, Torre Pellice e Pinerolo. Un rilancio possibile grazie al crowdfunding lanciato con Eppela e che ha visto una compartecipazione della Fondazione CRT e di tutti quelli che hanno voluto personalmente sostenere il progetto con donazioni o acquistando un’opera d’arte che gli artisti partecipanti hanno messo a disposizione. Con i fondi raccolti, racconta lo street artist e ideatore del festival Riccardo Colombo, si sono potuti realizzare altri quattro murales tra Pinerolo e Torre Pellice e cominciare a tracciare i possibili tour e pensare alle mappe informative, alla scoperta degli interventi artistici nella zona.

Il vostro lavoro denota un’attenzione e cura del territorio. È questo il vostro scopo?

«Diciamo che la ricerca che facciamo come associazione è quella di identificare delle zone nella città, magari di proprietà del Comune che magari sono state un po’ dimenticate per mancanza di fondi a livello urbanistico. I comuni non riescono ad arrivare in maniera capillare a gestire tutte queste mancanze; noi abbiamo cercato di identificare quelle pareti da poter inserire in quello che è un vero e proprio museo a cielo aperto che stiamo creando.

Un museo che è finalizzato proprio a investire a livello artistico su un territorio già ricco di musei, ma con una nuova iniziative che porta a scoprire sia la zona che delle opere d’arte uniche».

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