Una preghiera per il creato
Radio Beckwith evangelica

Venerdì 2 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale di Preghiera delle donne cristiane.

La giornata nasce nel 1887 negli Stati Uniti, in ambito protestante,  in un’America segnata dagli strascichi della guerra di secessione e da tanti drammi sociali collegati all’impetuoso aumento della popolazione. Un gruppo di donne cristiane diedero vita ad un movimento ecumenico in tutto il mondo: le prime iniziative conobbero una ricca fioritura, diffondendosi a macchia d’olio e coinvolgendo donne di tutte le confessioni cristiane.

Da allora il primo venerdì di marzo di ogni anno, si celebra la giornata in oltre 170 paesi e regioni del mondo, con il motto «informarsi per pregare, pregare per agire». Un legame ecumenico di preghiera e di solidarietà, che si mantiene vivo per tutto l’anno.

Anna Maria Ratsimba, coordinatrice del comitato pinerolese, spiega che «ogni anno la preparazione del materiale che guida le preghiere e la liturgia viene affidata a un comitato femminile interconfessionale nazionale che riflette sulle proprie condizioni di vita alla luce della Parola. Quest’anno le donne del Suriname, piccolo stato sulla costa nord-occidentale dell’America latina, hanno scelto come brano biblico di riflessione Genesi, versetti 1-31, Tutta la creazione di Dio è molto buona, che invita a soffermarsi e a meditare sulle meraviglie create da Dio. Una liturgia ecumenica ricca di riflessioni sull’importanza di ridurre i rifiuti, riciclare gli articoli di consumo, lavorare insieme per la salvaguardia del creato e la protezione delle popolazioni che vivono a contatto con la natura».

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