Jacopo Mosca protagonista alla Tirreno – Adriatico
Radio Beckwith evangelica

Nel ciclismo, come del resto nella maggior parte degli sport, l’immaginario collettivo è proiettato sui grandi campioni o quanto meno sui corridori protagonisti delle volate finali in zona traguardo. A volte, tuttavia, succede che anche ciclisti le cui doti principali sono grinta, generosità e capacità di lavorare per la squadra ed effetuare fughe a ripetizione riescano a guadagnarsi le simpatie del pubblico pur non essendo mai protagonisti nel finale di gara. Jacopo Mosca, ciclista di Osasco alla seconda stagione da professionista tra le fila della Wilier Triestina, fa parte di questa categoria.

Dopo una prima stagione dove il corridore piemontese si era già messo in evidenza nel Tour of Hainan con una vittoria di tappa e della classifica finale, Jacopo la scorsa settimana è stato tra le sorprese più liete della Tirreno-Adriatico grazie  alla conquista della classifica a punti, contrassegnata dalla maglia arancione «Nella prima tappa abbiam tentato una fuga per farci vedere ed è andata bene – racconta Jacopo ai microfoni di Pentathlon – quindi il secondo giorno abbiam deciso  di riprovarci ed è arrivata la maglia arancione. A quel punto abbiam deciso di provare a mantenerla e, con quattro fughe su cinque tappe in linea, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo».

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