Nuovo cinema val Pellice
Radio Beckwith evangelica

Nel 2015 nacque il gruppo di volontari riuniti nell’associazione Verso il cinema in val Pellice che si mise a lavorare insieme all’amministrazione di Torre Pellice per cercare di ristrutturare il vecchio cinema Trento chiuso nel 2010. Ci fu qualche incontro pubblico per spiegare alla popolazione e alle   amministrazioni della val Pellice che l’intento sarebbe stato quello di realizzare un cinema che servisse tutta la valle, e che non fosse considerato solo il cinema di Torre Pellice.

Adesso, finalmente, è pronto il progetto e venerdì 8 giugno, alla Galleria Scroppo di Torre Pellice, si è svolta la serata di presentazione al pubblico dei lavori che Torre Pellice adotterà e porterà avanti. La scorsa estate, l’amministrazione scelse di incaricare l’architetto Paolo Ferrero per realizzare uno studio di fattibilità per la ristrutturazione e la riqualificazione dell’ex cinema Trento. «È stata la prima scelta forte che abbiamo adottato nella direzione di far rinascere il cinema», ha spiegato l’assessora alla Cultura Maurizia Allisio su Radio Beckwith evangelica. Lo studio di fattibilità è necessario per accedere ai fondi che serviranno per i lavori. Ci sono due filoni di finanziamenti a cui Torre parteciperà: la legge Franceschini sui cinema e audiovisivi [la 220 del 14 novembre 2016] che stanzia dal 60 al 70% dell’importo complessivo per i comuni sotto i 5.000 abitanti che ristrutturano o aprono cinema con due o più sale. Per questo motivo, il progetto del nuovo cinema prevederà due sale: «Una più piccola che potrà essere dedicata ai bambini e ai cartoni animati, e una più grande dedicata ai film per i più grandi», spiega l’architetto Ferrero.

L’altro filone di finanziamento arriverà dalla Regione Piemonte. «Questo è già assodato – ha spiegato ancora Allisio – e deve avere un piccolo passaggio formale in commissione Bilancio, dall’assessore Aldo Reschigna, ma non abbiamo dubbi che verrà approvato in tempi brevi. L’assessora alla Cultura Antonella Parigi  ce lo ha assicurato». L’accordo di programma prevede che il contributo regionale sarà inserito nel loro bilancio triennale. Un ultimo finanziamento arriverà anche dal Gal Escartons Valli Valdesi a lavori completati. «In più vogliamo aprire un crowdfounding per mantenere l’idea che questo sia un cinema di tutti, un cinema per tutti i valligiani», conclude Allisio.

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